Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 9 agosto 2019, n. 21257. Massima estrapolata: Anche i crediti condominiali possono essere tutelati con l’esercizio della revocatoria ordinaria, di cui all’articolo 2901 del Codice civile, cioè la possibilità di annullare le cessioni del patrimonio del moroso quando rappresentino un potenziale danno per il condominio creditore e siano...
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Per l’esperibilità da parte del creditore sociale ai sensi dell’art. 2362 cod. civ.
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 9 agosto 2019, n. 21219. Massima estrapolata: Per l’esperibilità da parte del creditore sociale, ai sensi dell’art. 2362 cod. civ. – nel testo, applicabile “ratione temporis”, anteriore alla riforma del diritto societario – dell’azione di adempimento delle obbligazioni sorte nel periodo in cui tutte le azioni di una società...
L’art. 2087 c.c. quale norma di chiusura del sistema antinfortunistico
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 9 agosto 2019, n. 21287. Massima estrapolata: L’art. 2087 c.c., quale norma di chiusura del sistema antinfortunistico impone al datore di lavoro, anche dove faccia difetto una specifica misura preventiva, di adottare comunque le misure generiche di prudenza e diligenza, nonché tutte le cautele necessarie, secondo le norme tecniche...
Istituto della rimessione in termini
Corte di Cassazione, sezione sesta (tributaria) civile, Ordinanza 9 agosto 2019, n. 21304. Massima estrapolata: L’istituto della rimessione in termini richiede la dimostrazione che la decadenza sia stata determinata da una causa non imputabile alla parte o al suo difensore, perché cagionata da un fattore estraneo alla volontà degli stessi, tale potendosi considerare anche lo stato...
Le condotte poste a sostegno dell’azione risarcitoria
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 12 agosto 2019, n. 21333 Massima estrapolata: Le condotte poste a sostegno dell’azione risarcitoria, astrattamente compatibili con la fattispecie di cui all’art. 2087 c.c., possono essere ricondotte – anche in sede di appello – entro il paradigma dell’art. 2043 c.c., purché tale diverso inquadramento abbia ad oggetto i fatti...
In tema di contratto di lavoro del personale di volo
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 12 agosto 2019, n. 21318. Massima estrapolata: In tema di contratto di lavoro del personale di volo, la disciplina dettata dall’art. 902 cod. nav. prevede la specialità delle esigenze come unica condizione di legittimità per l’apposizione del termine (nel periodo anteriore all’entrata in vigore della l. n. 84 del...
Aggravante dell’esposizione a pubblica fede
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 20 settembre 2019, n. 38900. Massima estrapolata: Aggravante dell’esposizione a pubblica fede in relazione ai reati di furto commessi su cose presenti all’interno delle autovetture. La rapidità degli spostamenti, la freneticità dei ritmi e l’utilizzo sempre maggiore della propria autovettura come “base” per organizzare la propria giornata di vita,...
Il rilascio dei patentini non può essere ammesso in modo indiscriminato
Consiglio di Stato, sezione seconda, Sentenza 2 ottobre 2019, n. 6606. La massima estrapolata: Il rilascio dei patentini non può essere ammesso in modo indiscriminato, determinando, altrimenti, di fatto, un mero frazionamento delle preesistenti quote di mercato attraverso un semplice incremento dei punti di offerta, il quale peraltro mortificherebbe qualsiasi salvaguardia alle posizioni acquisite dai...
La dichiarazione o l’elezione di domicilio
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 19 settembre 2019, n. 38732. Massima estrapolata: La dichiarazione o l’elezione di domicilio effettuata dalla persona sottoposta alle indagini in relazione ad un procedimento non perde di validità se, nel prosieguo delle indagini, al reato originario – quello che ha comportato la dichiarazione o l’elezione – se ne aggiungano...
Onere della prova in ordine all’ultimazione delle opere abusive
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 1 ottobre 2019, n. 6578. La massima estrapolata: L’onere della prova in ordine all’ultimazione delle opere abusive in data utile per fruire del condono edilizio spetta al privato richiedente e non all’amministrazione, poiché solo l’interessato può fornire inconfutabili documenti che siano in grado di radicare la ragionevole certezza dell’epoca...







