Consiglio di Stato, Sezione seconda, Sentenza 4 febbraio 2020, n. 915. La massima estrapolata: Le scelte di pianificazione urbanistica costituiscano esercizio di ampia discrezionalità da parte dell’Amministrazione; e che le stesse, nell’ambito del sindacato di legittimità, sono censurabili, oltre che per violazione di legge, solo per manifesta illogicità e/o irragionevolezza ovvero insufficienza della motivazione (nei...
Categoria: Sezioni Diritto
Illegittimità del provvedimento amministrativo
Consiglio di Stato, Sezione quarta, Sentenza 4 febbraio 2020, n. 909. La massima estrapolata: Ai fini del riconoscimento della spettanza del risarcimento dei danni, l’illegittimità del provvedimento amministrativo di per sé non può fare riscontrare la colpevolezza-rimproverabilità dell’Amministrazione, rilevando invece altri elementi, quali il grado di chiarezza della normativa applicabile, la semplicità degli elementi di...
Elemento che contraddistingue la ristrutturazione dalla nuova edificazione
Consiglio di Stato, Sezione quarta, Sentenza 4 febbraio 2020, n. 907. La massima estrapolata: L’elemento che contraddistingue la ristrutturazione dalla nuova edificazione deve rinvenirsi nella trasformazione del territorio già compiuta, che può avvenire con due modalità operative, una conservativa e una sostitutiva della preesistente struttura fisica, mediante un insieme sistematico di opere che possono portare...
La sanatoria di cui all’art. 38 del T.U. Edilizia
Consiglio di Stato, Sezione quarta, Sentenza 4 febbraio 2020, n. 904. La massima estrapolata: La sanatoria di cui all’art. 38 del T.U. Edilizia è equiparata al rilascio di un permesso di costruire in sanatoria ai sensi dell’art. 36 dello stesso T.U. e quindi deve ritenersi soggetta alla regola della cd doppia conformità. Sentenza 4 febbraio...
La «normale tollerabilità»
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 6 febbraio 2020, n. 2757. La massima estrapolata: Anche se il gestore del bar “rumoroso” ha fatto degli interventi per ridurre le emissioni sonore e riportarle nell’ambito dei limiti dettati dalla legge 447/95 e relativi decreti attuativi, resta il divieto ad usare gli spazi esterni a partire...
Rapporto di collaborazione coordinata e continuativa
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 6 febbraio 2020, n. 2854. La massima estrapolata: Quando un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa sia instaurato senza l’individuazione di uno specifico progetto, programma di lavoro o fase di esso, non si fa luogo ad accertamenti volti a verificare se il rapporto si sia esplicato secondo i canoni...
Gli obblighi di diligenza che gravano su una banca cui sia stato conferito mandato al pagamento di una cambiale
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 4 febbraio 2020, n. 2549. La massima estrapolata: Gli obblighi di diligenza che gravano su una banca cui sia stato conferito mandato al pagamento di una cambiale impongono, una volta avvenuto l’atto solutorio, di attivarsi immediatamente per intervenire sul processo di levata del protesto e, ove tale meccanismo si...
La banca non può correre ai ripari rispetto all’insolvenza dell’impresa debitrice
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 10 febbraio 2020, n. 3024. La massima estrapolata: La banca non può correre ai ripari rispetto all’insolvenza dell’impresa debitrice, ormai prossima al fallimento, trasformando il “mutuo ordinario” in un “mutuo fondiario”, attraverso la successiva costituzione di una garanzia ipotecaria. La concessione del credito fondiario, infatti, deve essere simultanea all’erogazione...
In caso di denuncia di inadempienze reciproche
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 11 febbraio 2020, n. 3273. La massima estrapolata: Nei contratti con prestazioni corrispettive, in caso di denuncia di inadempienze reciproche, è necessario comparare il comportamento di entrambe le parti per stabilire quale di esse, con riferimento ai rispettivi interessi ed all’oggettiva entità degli inadempimenti, si sia resa responsabile delle...
Sottoscrizione di un documento in bianco
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 11 febbraio 2020, n. 3266. La massima estrapolata: Nel caso di sottoscrizione di un documento in bianco, colui che contesta il contenuto della scrittura è tenuto a proporre la querela di falso, soltanto nell’ipotesi in cui il sottoscrittore assume che il riempimento del contratto sia avvenuto absque pactis (cosiddetto...





