Corte di Cassazione, penale, Sentenza|20 gennaio 2021| n. 2302. Integra il delitto di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina la condotta di chi, dietro corrispettivo in denaro, contragga matrimonio con un cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea al fine di fargli conseguire un titolo per l’accesso o la permanenza nel territorio italiano, senza che rilevi in senso...
Categoria: Diritto Penale e Procedura Penale
È precluso al detenuto sottoporre al tribunale di sorveglianza questioni nuove che non hanno costituito oggetto del reclamo diretto
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|20 gennaio 2021| n. 2303. È precluso al detenuto sottoporre al tribunale di sorveglianza, ai sensi dell’art. 35-bis ord. pen., questioni nuove che non hanno costituito oggetto del reclamo diretto al magistrato di sorveglianza, atteso che il procedimento dinanzi al tribunale di sorveglianza in relazione a richiesta di rimedio risarcitorio ha natura impugnatoria,...
Le stime dei tempi di percorrenza ricavabili da Google Maps
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|14 gennaio 2021| n. 1519. Le stime dei tempi di percorrenza ricavabili da Google Maps sono generiche e non danno conto dei fatti concreti in base ai quali è stato accertato il tempo impiegato per un dato tragitto. In particolare, esse non superano le valutazioni individuali e concrete della prova raggiunta in...
La circostanza aggravante dell’esposizione della cosa alla pubblica fede
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|14 gennaio 2021| n. 1509. In tema di furto, la circostanza aggravante dell’esposizione della cosa alla pubblica fede non è esclusa dall’esistenza, nel luogo in cui si consuma il delitto, di un sistema di videosorveglianza, mero strumento di ausilio per la successiva individuazione degli autori del reato non idoneo a garantire l’interruzione...
Il provvedimento di confisca della cosa sequestrata
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|14 gennaio 2021| n. 1305. Il provvedimento di confisca della cosa sequestrata, contenuto nella sentenza di condanna o di proscioglimento, fa stato nei confronti dei soggetti che hanno partecipato al procedimento di cognizione. Ne deriva che solamente i terzi che non abbiano rivestito la qualità di parte nel processo in cui sia...
Del reato di esercizio di scarichi non autorizzati
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|15 gennaio 2021| n. 1719. Del reato di esercizio di scarichi non autorizzati, previsto dall’art. 137, comma 1, d.lgs. 152 del 2006, risponde innanzitutto il titolare dell’insediamento produttivo da cui origina lo scarico ferma restando l’eventuale concorrente responsabilità, se diverso, del soggetto che in concreto gestisca l’impianto, in quanto su quest’ultimo grava...
E’ configurabile il tentativo del delitto di atti persecutori
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|18 gennaio 2021| n. 1943. E’ configurabile il tentativo del delitto di atti persecutori, trattandosi di reato abituale di evento in cui alla condotta unitaria, costituita dalle diverse azioni causalmente orientate, può non seguire la realizzazione di uno degli eventi tipici di danno o di pericolo previsti dall’art. 612-bis cod. pen. Sentenza|18...
La regola “al di là di ogni ragionevole dubbio”
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|19 gennaio 2021| n. 2132. La regola di giudizio compendiata nella formula “al di là di ogni ragionevole dubbio” rileva in sede di legittimità esclusivamente ove la sua violazione si traduca nella illogicità manifesta e decisiva della motivazione della sentenza ai sensi dell’art. 606, comma 1, lett. e) cod. proc. pen.; ne...
In tema di rifiuti al fine di qualificare il deposito come temporaneo
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|13 gennaio 2021| n. 1131. In tema di rifiuti, al fine di qualificare il deposito come temporaneo, il produttore può alternativamente e facoltativamente scegliere di adeguarsi al criterio quantitativo o a quello temporale, ovvero può conservare i rifiuti per tre mesi in qualsiasi quantità, oppure conservarli per un anno purché essi non...
Causa di incompatibilità ex art. 34 cod. proc. pen.
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|13 gennaio 2021| n. 1215. Non costituisce causa di incompatibilità ex art. 34 cod. proc. pen. per il giudice dell’udienza preliminare che deve vagliare la richiesta di rinvio a giudizio di un concorrente nel reato l’aver emesso il decreto che dispone il giudizio nei confronti di un altro concorrente nel medesimo reato,...








