Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|6 aprile 2021| n. 9229. In tema di contratto di lavoro a tempo determinato, il datore di lavoro che ometta di indicare l’orario lavorativo, non unilateralmente variabile ai sensi degli artt. 3, comma 7, e 9 del d.lgs. n. 61 del 2000, è tenuto a corrispondere al lavoratore un ulteriore emolumento, ex...
Categoria: Diritto del Lavoro e della Previdenza sociale
In tema di contratto di agenzia e l’impugnativa del recesso del preponente
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|31 marzo 2021| n. 8964. In tema di contratto di agenzia, l’impugnativa del recesso del preponente da parte dell’agente non è assoggettata al termine di decadenza di cui all’art. 32, comma 3, lett. b), della l. n. 183 del 2010, sia perché la disposizione citata, eccezionale e di stretta interpretazione, richiama esclusivamente...
Il licenziamento disciplinare
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|31 marzo 2021| n. 8957. Il licenziamento disciplinare è giustificato nei casi in cui i fatti attribuiti al lavoratore rivestano il carattere di grave violazione degli obblighi del rapporto di lavoro, tale da ledere irrimediabilmente l’elemento fiduciario. Il giudice di merito deve pertanto valutare gli aspetti concreti che attengono principalmente alla natura...
Il diritto soggettivo di astenersi dalla prestazione in occasione delle festività infrasettimanali
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|31 marzo 2021| n. 8958. Il diritto soggettivo di astenersi dalla prestazione in occasione delle festività infrasettimanali è disponibile da parte del lavoratore, il quale può rinunciarvi in virtù di un accordo individuale con il datore di lavoro, il cui contenuto deve essere interpretato alla luce della l. n. 260 del 1949,...
In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|16 marzo 2021| n. 7360. In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, sebbene non sussista un onere del lavoratore di indicare quali siano al momento del recesso i posti esistenti in azienda ai fini del repêchage, ove il lavoratore medesimo, in un contesto di accertata e grave crisi economica ed organizzativa...
In caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|15 marzo 2021| n. 7218. Grava sul datore di lavoro, in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, per la soppressione del posto di lavoro cui era addetto il lavoratore, l’onere di provare in giudizio che al momento del licenziamento non sussisteva alcuna posizione di lavoro analoga a quella soppressa per l’espletamento...
Nell’ipotesi di trasferimento d’azienda si applica la contrattazione integrativa aziendale
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|15 marzo 2021| n. 7221. Nell’ipotesi di trasferimento d’azienda, si applica la contrattazione integrativa aziendale del cessionario e non già del cedente: posto che il contratto integrativo aziendale, così come il diritto riconosciuto dall’uso aziendale (parificabile ad esso sul piano dell’efficacia nei rapporti individuali, quale fonte di un obbligo unilaterale di carattere...
Il lavoratore che agisca in giudizio per chiedere la corresponsione dell’indennità sostitutiva delle ferie non godute
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|9 marzo 2021| n. 6493. Il lavoratore che agisca in giudizio per chiedere la corresponsione dell’indennità sostitutiva delle ferie non godute ha l’onere di provare l’avvenuta prestazione lavorativa nei giorni ad esse destinati, atteso che l’espletamento di attività lavorativa in eccedenza rispetto alla normale durata del periodo di effettivo lavoro annuale si...
Il lavoratore che dopo essere stato illegittimamente licenziato sia stato reintegrato
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|8 marzo 2021| n. 6319. Il lavoratore che, dopo essere stato illegittimamente licenziato, sia stato reintegrato nel posto di lavoro a seguito dell’annullamento giudiziale del recesso, ha diritto all’indennità sostitutiva delle ferie, delle festività e dei permessi, maturati e non goduti nell’arco temporale tra il licenziamento e la reintegrazione, poiché, pur in...
In tema di inquadramento professionale
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|2 marzo 2021| n. 5642. In tema di inquadramento professionale, la declaratoria della settima categoria del c.c.n.l. industria metalmeccanica del 5 dicembre 2012 si interpreta nel senso che solo i lavoratori preposti ad attività di coordinamento dei servizi o degli uffici devono possedere i requisiti della sesta declaratoria, congiunti alla notevole esperienza...






