Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 20 luglio 2020, n. 15401. La massima estrapolata: La risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, quando intervenuta a seguito di mancata accettazione del trasferimento da parte del dipendente, va inclusa nel computo dei lavoratori licenziati nell’ambito di una procedura di riduzione del personale. Nel numero minimo dei 5 licenziamenti,...
Categoria: Diritto del Lavoro e della Previdenza sociale
Nei contratti con la Pubblica Amministrazione la forma scritta è richiesta ad substantiam
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 24 luglio 2020, n. 15922. La massima estrapolata: Nei contratti con la Pubblica Amministrazione la forma scritta è richiesta ad substantiam ed importa la nullità assoluta dei contratti che siano privi di tale forma, con insuscettibilità di sanatoria e salvezza degli effetti di questi rapporti (id est: del diritto...
In tema di personale dell’amministrazione degli affari esteri
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 2 luglio 2020, n. 13615. La massima estrapolata: In tema di personale dell’amministrazione degli affari esteri, per gli impiegati assunti dagli uffici all’estero con contratto a tempo determinato regolato dalla legge locale, che successivamente optino, ai sensi dell’art. 2, comma 5, del d.lgs. n. 103 del 2000, per l’assunzione...
In materia di infortuni sul lavoro
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 6 luglio 2020, n. 13912. La massima estrapolata: In materia di infortuni sul lavoro, qualora ricorrano comportamenti colposi del lavoratore, trova applicazione l’art. 1227 c.c.; la condotta incauta del lavoratore non comporta “concorso” di colpa idoneo a ridurre la misura del risarcimento ogni volta in cui la violazione di...
Giustificato motivo soggettivo di licenziamento
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 2 luglio 2020, n. 13625. La massima estrapolata: Sussiste il giustificato motivo soggettivo – e non la giusta causa – di licenziamento del dipendente che, in ragione della mancanza di diligenza e impegno professionale, commetta plurimi errori nello svolgimento delle attività assegnategli fin dalla sua assunzione e rispetto alle...
Per ritenere integrata la violazione del principio di specificità
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 1 luglio 2020, n. 13410. La massima estrapolata: Per ritenere integrata la violazione del principio di specificità è necessario che si sia verificata una concreta lesione del diritto di difesa del lavoratore e la difesa esercitata in sede di giustificazioni è un elemento concretamente valutabile per ritenere provata la...
Il datore di lavoro è obbligato a tutelare il lavoratore
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 15 luglio 2020, n. 15105. La massima estrapolata: Il datore di lavoro è obbligato a tutelare il lavoratore adottando nell’esercizio dell’impresa le misure che secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità del lavoratore stesso. Ordinanza 15 luglio 2020,...
Ai fini della determinazione del trattamento economico del personale della dirigenza statale
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 15 luglio 2020, n. 15110. La massima estrapolata: Ai fini della determinazione del trattamento economico del personale della dirigenza statale, va esclusa la comparazione tra le diverse aree della predetta dirigenza, poiché, da un lato, l’art. 24 del d.lgs. n. 165 del 2001 ha rimesso alla contrattazione collettiva detta...
La qualità di socio ed amministratore di una società di capitali è in astratto compatibile con la qualifica di lavoratore subordinato
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 14 luglio 2020, n. 14972. La massima estrapolata: La qualità di socio ed amministratore di una società di capitali composta da due soli soci, entrambi amministratori, è in astratto compatibile con la qualifica di lavoratore subordinato, anche a livello dirigenziale, sempre che il vincolo della subordinazione risulti da un...
Sanzione disciplinare inflitta al lavoratore per aver sottratto un tablet aziendale
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 15 luglio 2020, n. 15100. La massima estrapolata: È legittima la sanzione disciplinare inflitta al lavoratore per aver sottratto un tablet aziendale. Ciò vale anche nel caso in cui il dipendente decida di restituirlo. Ordinanza 15 luglio 2020, n. 15100 Data udienza 5 giugno 2019 Tag – parola chiave:...





