Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Ordinanza 7 maggio 2020, n. 8633. La massima estrapolata: Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto il rapporto di lavoro del personale universitario con l’azienda sanitaria, poiché l’art. 5,comma 2, del d.lgs. n. 517 del 1999 distingue il rapporto di lavoro dei professori e ricercatori con...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Condizione necessaria e sufficiente perché la prescrizione decorra
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 7 maggio 2020, n. 8640. La massima estrapolata: Condizione necessaria e sufficiente perché la prescrizione decorra è che il titolare del diritto, pur potendo esercitarlo, si astenga da tale esercizio; sicché, anche quando il termine acceda al diritto di credito da far valere, la prescrizione decorre anche quando il...
La persona fisica che si impegna a garantire le obbligazioni che una società commerciale
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 8 maggio 2020, n. 8662. La massima estrapolata: La persona fisica che si impegna a garantire le obbligazioni che una società commerciale ha contratto nei confronti di un istituto bancario in base a un contratto di credito può essere considerato un “consumatore” secondo quanto disposto dall’articolo 2, lettera...
La qualifica di impiegato della terza area professionale….
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 7 maggio 2020, n. 8619. La massima estrapolata: La qualifica di impiegato della terza area professionale del settore creditizio si riferisce a mansioni caratterizzate da “decisioni nell’ambito di una delimitata autonomia funzionale”, e si distingue, dunque, da quella di quadro di primo livello di cui all’art. 76 del c.c.n.l....
Il principio dell’autonomia delle due infrazioni
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 5 maggio 2020, n. 8479. La massima estrapolata: Il principio dell’autonomia delle due infrazioni, ex art. 126 bis cds (obbligo di comunicare i dati del conducente) ed ex art. 142 codice della strada, nonché delle rispettive sanzioni si collega la necessità di azionare per ciascuna di esse singoli rimedi,...
In materia di licenziamenti disciplinari
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 7 maggio 2020, n. 8621. La massima estrapolata: In materia di licenziamenti disciplinari, nell’ipotesi in cui un comportamento del lavoratore, invocato dal datore di lavoro come giusta causa di licenziamento, sia configurato dal contratto collettivo come infrazione disciplinare cui consegua una sanzione conservativa, il giudice non può discostarsi da...
Non costituisce eccesso di potere giurisdizionale con violazione dei limiti esterni della giurisdizione
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Ordinanza 7 maggio 2020, n. 8630. La massima estrapolata: Non costituisce eccesso di potere giurisdizionale con violazione dei limiti esterni della giurisdizione – azionabile dinanzi alla Corte di Cassazione a Sezioni Unite – la negazione in concreto di tutela della situazione soggettiva azionata ma solamente il rifiuto di esercizio della...
In tema di risarcimento alla Pubblica Amministrazione del danno conseguente al reato di peculato
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Ordinanza 7 maggio 2020, n. 8634. La massima estrapolata: In tema di risarcimento alla Pubblica Amministrazione del danno conseguente al reato di peculato, le Sezioni Unite affermano l’ammissibilità dell’esercizio dell’azione dinanzi al giudice ordinario in quanto l’azione dinanzi al giudice contabile e quella dinanzi al giudice ordinario sono tra loro...
L’accertamento tecnico preventivo
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 7 maggio 2020, n. 8637. La massima estrapolata: L’accertamento tecnico preventivo rientra nella categoria dei giudizi conservativi e, pertanto, la notificazione del relativo ricorso con il pedissequo decreto giudiziale determina, ai sensi dell’art. 2943 c.c., l’interruzione della prescrizione, che si protrae fino alla conclusione del procedimento, ritualmente coincidente con...
In tema di appello incidentale
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 7 maggio 2020, n. 8638. La massima estrapolata: In tema di appello incidentale, il differimento del termine, ai sensi dell’art. 168-bis, comma 5, c.p.c., per la tempestiva proposizione del gravame, nel caso in cui nel giorno fissato con l’atto di citazione il giudice non tenga udienza, non si applica...








