In sede di ammissione al passivo fallimentare
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In sede di ammissione al passivo fallimentare

Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 20 maggio 2020, n. 9219. La massima estrapolata: In sede di ammissione al passivo fallimentare, il privilegio previsto dal n. 1) dell’art. 2778 c.c. e dal n. 8) dello stesso art. 2778 c.c. si applica, senza alcun limite temporale, ai crediti vantati dall’INAIL per premi, per effetto dell’art....

In caso di recesso dalla garanzia fideiussoria
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In caso di recesso dalla garanzia fideiussoria

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 20 maggio 2020, n. 9256. La massima estrapolata: In caso di recesso dalla garanzia fideiussoria prestata in relazione alle obbligazioni nascenti dal contratto atipico di “prestito d’uso d’oro” – assimilabile al mutuo per l’obbligazione di restituzione del “tantundem” e per la sua funzione di finanziamento – il fideiussore è...

In ipotesi di fusione per incorporazione
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In ipotesi di fusione per incorporazione

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 19 maggio 2020, n. 9137. La massima estrapolata: In ipotesi di fusione per incorporazione ex art. 2504 bis c.c. (nel testo risultante dalle modifiche apportate dal D.lgs. n. 6 del 2003), intervenuta in corso di causa, la legittimazione attiva e passiva all’impugnazione spetta alla sola società incorporante cui sono...

La promessa del fatto del terzo
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La promessa del fatto del terzo

Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 19 maggio 2020, n. 9114. La massima estrapolata: La promessa del fatto del terzo, ex art. 1381 c.c., si connota per la funzione di garanzia di un determinato risultato ed è pertanto configurabile laddove, nel corso delle trattative per la stipula di un contratto di vendita, un terzo...

Il diritto all’oblio
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Il diritto all’oblio

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 19 maggio 2020, n. 9147. La massima estrapolata: Il diritto all’oblio consiste nel non rimanere esposti senza limiti di tempo ad una rappresentazione non più attuale della propria persona con pregiudizio alla reputazione ed alla riservatezza, a causa della ripubblicazione, a distanza di un importante intervallo temporale, di una...

Le clausole anatocistiche inserite in contratti di conto corrente
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Le clausole anatocistiche inserite in contratti di conto corrente

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 19 maggio 2020, n. 9140. La massima estrapolata: In ragione della pronuncia di incostituzionalità dell’art. 25, comma 3, del d.lgs. n. 342 del 1999, le clausole anatocistiche inserite in contratti di conto corrente conclusi prima dell’entrata in vigore della delibera CICR 9 febbraio 2000 sono radicalmente nulle, con conseguente...

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In materia di tutela del risparmio

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 19 maggio 2020, n. 9148. La massima estrapolata: In materia di tutela del risparmio, la banca viola gli obblighi verso i clienti non solo quando non li informa adeguatamente ma anche quando non “si informa” nei modi previsti dalle legge. Per esempio acquisendo l'”offering circular”, il documento di offerta...

Il “pactum fiduciae” che abbia ad oggetto il trasferimento di quote societarie
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Il “pactum fiduciae” che abbia ad oggetto il trasferimento di quote societarie

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 19 maggio 2020, n. 9139. La massima estrapolata: Il “pactum fiduciae” che abbia ad oggetto il trasferimento di quote societarie non richiede la forma scritta “ad substantiam” o “ad probationem”, perché tale patto deve essere equiparato al contratto preliminare, per il quale l’art. 1351 c.c. prescrive la stessa forma...

L’art. 94 c.p.c. prevedendo la condanna alle spese in favore dell’avversario
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L’art. 94 c.p.c. prevedendo la condanna alle spese in favore dell’avversario

Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 20 maggio 2020, n. 9203. La massima estrapolata: L’art. 94 c.p.c. prevedendo la condanna alle spese in favore dell’avversario vincitore, eventualmente in solido con la parte, del soggetto che la rappresenti, si giustifica con il fatto che il predetto, pur non assumendo la veste di parte nel processo,...

Il contratto sottoscritto da una parte nell’interesse od a nome della propria impresa individuale
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Il contratto sottoscritto da una parte nell’interesse od a nome della propria impresa individuale

Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 15 maggio 2020, n. 9000. La massima estrapolata: Il contratto sottoscritto da una parte nell’interesse od a nome della propria impresa individuale, che svolga un’attività non incompatibile con l’oggetto del contratto stesso, può ritenersi concluso per scopi professionali, sicché nelle relative controversie lo speciale foro del consumatore non...