Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|26 gennaio 2021| n. 1617. La legittimazione ad agire (“legitimatio ad causam”) costituisce elemento costitutivo del diritto di azione, servendo ad individuare la titolarità dell’azione, ossia a chi essa spetti. Disciplinando la sostituzione processuale (“fuori dei casi espressamente previsti dalla legge, nessuno può far valere nel processo in nome proprio un diritto...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
In base alla novellata formulazione dell’articolo 342 cod. proc. civ.
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|26 gennaio 2021| n. 1702. In base alla novellata formulazione dell’articolo 342 cod. proc. civ., l’appellante, a pena di inammissibilità, ha l’onere di motivare l’atto di impugnazione, il che di per sé implica che chi propone il gravame ha il dovere di formulare critiche conferenti alla decisione impugnata, traendone, ai fini della...
La sospensione del giudizio pregiudicato non è doverosa
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|21 gennaio 2021| n. 1103. Salvi i casi in cui la sospensione del giudizio sulla causa pregiudicata sia imposta da una disposizione specifica, che richieda di attendere la pronuncia con efficacia di giudicato sulla causa pregiudicante, quando fra due giudizi esista un rapporto di pregiudizialità, e quello pregiudicante sia stato definito con...
Nel corso delle procedure di mobilità
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|18 gennaio 2021| n. 701. L’art. 4, comma 11, della legge n. 223 del 1991 statuendo che, nel corso delle procedure di mobilita`, gli accordi sindacali, al fine di garantire il reimpiego almeno ad una parte dei lavoratori, possono stabilire che il datore di lavoro assegni, in deroga all’art. 2103 cod. civ.,...
Ai fini del legittimo esercizio del potere di sospensione
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|22 gennaio 2021| n. 1415. Ai fini del legittimo esercizio del potere di sospensione discrezionale del processo ex art. 337, comma 2, cod. proc. civ., è indispensabile un’espressa valutazione di plausibile controvertibilità della decisione di cui venga invocata l’autorità in quel processo, sulla base di un confronto tra la decisione stessa e...
Allorchè il proprietario di un terreno decida di frazionarlo e venderlo a scopo edificatorio
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|14 gennaio 2021| n. 524. Allorchè il proprietario di un terreno decida di frazionarlo e venderlo a scopo edificatorio, le limitazioni a carico degli acquirenti circa la destinazione del bene contenute in una pattuizione dei contratti di compravendita, ove regolarmente trascritte, costituiscono una servitù prediale reciproca tra i fondi che vincolano all’osservanza...
In caso di accertamento del reddito attribuibile al contribuente con metodo sintetico
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|25 gennaio 2021| n. 1454. In caso di accertamento del reddito attribuibile al contribuente con metodo sintetico (c.d. redditometro), le rate di ammortamento del mutuo (ed i canoni di locazione) delle residenze principali e secondarie, ove sia applicabile “ratione temporis” il d.m. 10 settembre 1992, devono essere prima addizionate all’importo indicato nella...
Ai fini della decorrenza del termine breve per l’impugnazione
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|15 gennaio 2021| n. 624. Ai fini della decorrenza del termine breve per l’impugnazione di cui all’articolo 325 del Cpc, la notificazione della sentenza – che va fatta al procuratore costituito, ai sensi dell’articolo 170 dello stesso codice – deve essere compiuta al domicilio eletto dalla parte (e non presso la cancelleria...
In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|25 gennaio 2021| n. 1508. In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, l’obbligo per il datore di lavoro di dimostrare l’impossibilità di adibire il dipendente da licenziare ad altri posti di lavoro rispetto a quello da sopprimere (cd. obbligo di “repêchage”) è incompatibile con motivazioni strettamente collegate alla mera riduzione dei...
Gli estremi del mutuo di scopo convenzionale
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|25 gennaio 2021| n. 1517. La mera enunciazione, nel testo contrattuale, che il mutuatario utilizzerà la somma erogatagli per lo svolgimento di una data attività o per il perseguimento di un dato risultato non è per sé idonea a integrare gli estremi del mutuo di scopo convenzionale, per il cui inveramento occorre, di...







