Corte di Cassazione, civile, Sentenza|11 febbraio 2021| n. 3557. Ai fini della decorrenza del termine breve per proporre il ricorso per cassazione, è possibile procedere alla notificazione della sentenza presso il domicilio fisico eletto dal destinatario anche dopo l’introduzione, da parte dell’art. 16 sexies del d.l. n. 179 del 2012 (inserito dall’art. 52, comma 1, d.l....
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
La violazione del dovere di fedeltà sancito dall’art. 2105 c.c.
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|11 febbraio 2021| n. 3543. La violazione del dovere di fedeltà sancito dall’art. 2105 c.c. riguarda la concorrenza che il prestatore possa svolgere non già, dopo la cessazione del rapporto, nei confronti del precedente datore di lavoro, ma quella che egli abbia svolto illecitamente nel corso del rapporto di lavoro, incluso il...
In caso di notificazione ai sensi dell’articolo 139 cod. proc. civ.
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|10 febbraio 2021| n. 3191. In caso di notificazione ai sensi dell’articolo 139 cod. proc. civ., la qualità di persona di famiglia, di addetta alla casa, all’ufficio o all’azienda, di vicina di casa, di chi ha ricevuto l’atto si presume “iuris tantum” dalle dichiarazioni recepite dall’ufficiale giudiziario nella relata di notifica, incombendo...
Data di deliberazione della decisione anteriore al giorno in cui scadevano i termini di cui all’articolo 190 cod. proc. civ.
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|11 febbraio 2021| n. 3569. Qualora in calce ad una sentenza collegiale venga riportata una data di deliberazione della decisione anteriore al giorno in cui scadevano i termini di cui all’articolo 190 cod. proc. civ., ma la sentenza venga ad esistenza, mediante la sua pubblicazione, solo dopo tale scadenza, si deve presumere,...
La sentenza nella quale il giudice ometta di prendere in considerazione la mancata risposta all’interrogatorio formale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|8 febbraio 2021| n. 2907. La sentenza nella quale il giudice ometta di prendere in considerazione la mancata risposta all’interrogatorio formale non è affetta da vizio di motivazione, atteso che l’articolo 232 cod. proc. civ., a differenza dell’effetto automatico di “ficta confessio” ricollegato a tale vicenda dall’abrogato articolo 218 del precedente codice...
Il giudice di appello allorché riformi in tutto o in parte la sentenza impugnata
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|9 febbraio 2021| n. 3020. Il giudice di appello, allorché riformi in tutto o in parte la sentenza impugnata, deve procedere d’ufficio, quale conseguenza della pronuncia di merito adottata, ad un nuovo regolamento delle spese processuali, il cui onere va attribuito e ripartito tenendo presente l’esito complessivo della lite poiché la valutazione...
In tema di decadenza dal diritto al trattamento di integrazione salariale
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|9 febbraio 2021| n. 3116. In tema di decadenza dal diritto al trattamento di integrazione salariale, l’art. 8, comma 5, del d.l. n. 86 del 1988, conv., con modif., dalla l. n. 160 del 1988, “ratione temporis” vigente, che individua le attività lavorative soggette a comunicazione preventiva (o ad autocertificazione in caso...
L’obbligo solidale di pagare le competenze professionali dei difensori
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|9 febbraio 2021| n. 3052. L’obbligo solidale di pagare le competenze professionali dei difensori, ex art. 68 del r.d.l. n. 1578 del 1933, in caso di definizione della lite mediante transazione, grava su tutti coloro che abbiano aderito a quest’ultima ed abbiano partecipato al giudizio in tal modo definito, non estendendosi, al...
L’accertamento della volontà contrattuale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|8 febbraio 2021| n. 2945. L’accertamento della volontà contrattuale in relazione al contenuto di un negozio si traduce in un’indagine di fatto, demandata all’apprezzamento del giudice di merito, la quale non è sindacabile in sede di legittimità se condotta secondo le norme di ermeneutica dettate dalla legge e se l’interpretazione adottata sia...
Costituisce responsabilità aggravata del ricorrente
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|9 febbraio 2021| n. 3016. Costituisce responsabilità aggravata del ricorrente, ex articolo 96, comma 3, cod. proc. civ., la redazione da parte del suo difensore di un ricorso per cassazione contenente motivi del tutto generici ed indeterminati, in violazione dell’articolo 366 cod. proc. civ., in quanto il ricorrente deve rispondere delle condotte...





