Corte di Cassazione, sentenza n. 486 del 9 gennaio 2025: la registrazione del trasferimento di un'ipoteca su un immobile, come previsto dall'articolo 2843 del codice civile, è fondamentale per stabilire chi ha il diritto di garanzia. Questo significa che il nuovo titolare dell'ipoteca diventa ufficialmente tale solo quando il trasferimento è registrato nei registri immobiliari.
In altre parole, anche se il trasferimento è avvenuto, il nuovo titolare non può far valere i propri diritti finché non è registrato. Allo stesso modo, se la registrazione viene fatta in modo errato, può essere annullata solo con una decisione del giudice, su richiesta della parte interessata.
In un caso specifico, la Cassazione ha annullato una sentenza in cui un giudice aveva negato la responsabilità di un notaio che aveva cancellato un'ipoteca senza il consenso del nuovo titolare, nonostante il trasferimento fosse stato correttamente registrato. Il giudice aveva liquidato la questione parlando di un errore formale, senza tenere conto degli effetti legali della registrazione.





