La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 31684 del 9 dicembre 2024, ha chiarito due aspetti importanti riguardanti il risarcimento dei danni. In primo luogo, ha stabilito che le spese future necessarie per l'assistenza personale di una persona danneggiata sono considerate "danno emergente". Questo significa che il calcolo del risarcimento deve basarsi sulla durata presumibile della vita del danneggiato e sul costo periodico dell'assistenza.
In secondo luogo, la Corte ha precisato che l'aumento del 30% previsto dalla legge per il risarcimento del danno biologico non si applica al danno morale. Il danno morale deve essere calcolato separatamente, seguendo le regole specifiche previste dalla legge.
In pratica, la Corte ha fornito indicazioni precise su come calcolare sia le spese future di assistenza, sia il danno morale, distinguendo chiaramente tra i diversi tipi di danno e le relative modalità di calcolo.




