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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 10313 del 21 giugno 2012. In caso di omessa pronuncia sull’istanza di distrazione delle spese proposta dal difensore, il rimedio esperibile, in assenza di un’espressa indicazione legislativa, è costituito dal procedimento di correzione degli errori materiali

La massima In caso di omessa pronuncia sull’istanza di distrazione delle spese proposta dal difensore, il rimedio esperibile, in assenza di un’espressa indicazione legislativa, è costituito dal procedimento di correzione degli errori materiali di cui agli artt. 287 e 288 c.p.c., e non dagli ordinari mezzi di impugnazione, non potendo la richiesta di distrazione qualificarsi...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 28 giugno 2012, n.10856. In tema di rapporto fra giudizio penale e civile, in virtù degli artt.652 e 654 del codice di procedura penale vigente, il giudicato penale di condanna o di assoluzione ha effetto preclusivo nel giudizio civile quando contenga un effettivo e specifico accertamento circa l’insussistenza o del fatto o della partecipazione dell’imputato

Le massime 1. In tema di rapporto fra giudizio penale e civile, in virtù degli artt.652 e 654 del codice di procedura penale vigente, il giudicato penale di condanna o di assoluzione ha effetto preclusivo nel giudizio civile quando contenga un effettivo e specifico accertamento circa l’insussistenza o del fatto o della partecipazione dell’imputato. 2....

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Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 28 giugno 2012 n. 10807. Deve ritenersi costituire abuso del diritto la pratica costruttiva di sostanziale aggiramento delle disposizioni, anche dei regolamenti comunali, sulla cubatura degli immobili

Corte di cassazione – Sezione V civile – Sentenza 28 giugno 2012 n. 10807. Deve ritenersi costituire abuso del diritto la pratica costruttiva di sostanziale aggiramento delle disposizioni, anche dei regolamenti comunali, sulla cubatura degli immobili   Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 28 giugno 2012 n. 10807[1] Così stabilito dalla Suprema...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 28 giugno 2012 n. 10860. In caso di infortunio il condominio è tenuto al risarcimento (minore schiacciato dal portone)

Corte di cassazione – Sezione III civile – Sentenza 28 giugno 2012 n. 10860. In caso di infortunio il condominio è tenuto al risarcimento (minore schiacciato dal portone)   Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 28 giugno 2012 n. 10860[1] Così stabilito dalla Suprema Corte. La Corte di Piazza Cavour ha affermato...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 29 maggio 2012 n. 8561. La crisi finanziaria del Comune come giustificato motivo per il recesso anticipato dal contratto di locazione

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 28 giugno 2012 n. 10874 La crisi finanziaria  del Comune come giustificato motivo per il recesso anticipato dal contratto di locazione. Il testo integrale[1] Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 29 maggio 2012 n. 8561 Così stabilito dalla Suprema Corte. Il comune ha avanzato come ragione della revoca anticipata...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 9877 del 15 giugno 2012. Per la modifica del regolamento condominiale non è necessaria l’umanità in caso di trasformazione del cortile condominiale in parcheggio

Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza n. 9877 del 15 giugno 2012   Svolgimento del processo Con atto di citazione notificato il 7 febbraio 2000 il sig. H.C. , condomino della stabile di via (omissis) , conveniva in giudizio, dinanzi al Tribunale di Milano, il Condominio di tale fabbricato, in persona dell’amministratore pro tempore,...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza del 11 giugno 2012, n. 9445. In caso di pignoramento illegittimo equitalia condannata a risarcire il danno morale del contribuente

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza n. 9445 del 11 giugno 2012 Svolgimento del processo 1. L’Avv. S.R. conveniva in giudizio il Comune di Roma e il Monte dei Paschi di Siena Spa, quale concessionario del servizio di riscossione dei tributi, chiedendo il risarcimento del danno non patrimoniale. Esponeva di aver subito (il 20...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 26 giugno 2012, n.10638. Sull’annullabilità del contratto

Le massime 1. L’annullabilità di un contratto o di una sua clausola, se non fatta valere attraverso la proposizione di apposita domanda giudiziale, ben può essere dedotta anche in via di eccezione, quando il convenuto tenda con le sue difese all’esclusivo fine della reiezione, totale o parziale, della domanda dell’attore, opponendo al diritto da questi...