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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 2099 del 29 gennaio 2013. Illegittima la sospensione del pagamento del canone per infiltrazioni e la presenza di amianto sul tetto

Suprema Corte di Cassazione  sezione III sentenza n. 2099 del 29 gennaio 2013 Svolgimento del processo Intimato dalla locatrice Carrozza s.p.a. alla conduttrice Soluzioni s.r.l. sfratto per morosità con contestuale citazione per la convalida quanto all’immobile di proprietà della prima in (omissis) – atteso che la Soluzioni s.r.l. era morosa in ordine ai pagamento dei...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 13 febbraio 2013 n. 3548. Estendibilità della successione (in favore del convivente) ex articolo 6, primo comma, della legge n. 392 del 1978 anche qualora l’evento morte riguardi un soggetto che sia in precedenza subentrato ai sensi della stessa norma nella posizione di conduttore al conduttore originario

  Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 13 febbraio 2013 n. 3548[1] L’articolo 6, primo comma, della legge n. 392 del 1978 trova applicazione anche qualora l’evento morte riguardi un soggetto che sia in precedenza subentrato ai sensi della stessa norma nella posizione di conduttore al conduttore originario, dovendosi escludere che...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 12 febbraio 2013 n. 3290. L’accertamento di postumi, incidenti con una certa entità sulla capacità lavorativa specifica, non comporta l’automatico obbligo del danneggiante di risarcire il pregiudizio patrimoniale, conseguenza della riduzione della capacità di guadagno derivante dalla ridotta capacità lavorativa specifica e, quindi, di produzione di reddito

Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 12 febbraio 2013 n. 3290[1] Nel nostro ordinamento non esiste l’autonoma categoria del danno esistenziale, in quanto, ove in essa si ricomprendano i pregiudizi che scaturiscono dalla lesione di interessi di rango costituzionale della persona, ovvero derivanti da fatti reato, essi sono già risarcibili ai...

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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 2674 del 5 febbraio 2013. La mancata indicazione del nominativo dell’accertatore rende comunque valida la multa

Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza n. 2674  del 5 febbraio 2013 ORDINANZA INTERLOCUTORIA per la cassazione della sentenza del Tribunale di Roma in data 7 febbraio 2011. Udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 12 dicembre 2012 dal Consigliere relatore Dott. Alberto Giusti; udito l’Avv. L. P., per delega;...

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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 2813 del 6 febbraio 2013. In caso in cui il commercialista è denunciato per truffa, il contribuente deve comunque pagare le sanzioni per avere pagato le imposte in ritardo

Suprema Corte di Cassazione  sezione VI sentenza n. 2813 del 6 febbraio 2013   SVOLGIMENTO DEL PROCESSO e MOTIVI DELLA DECISIONE Nel ricorso iscritto a R.G. n. 4541/2011 è stata depositata in cancelleria la seguente relazione: 1 — E’ chiesta la cassazione della sentenza n. 01/32/2010, pronunziata dalla CTR di Torino Sezione n. 32 il...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 30 gennaio 2013, n. 2202. Per l’esecuzione in forma specifica di un preliminare di vendita immobiliare non è necessaria la sottoscrizione di entrambi i coniugi in comunione legale, ma è sufficiente il consenso dell’altro coniuge e la mancanza del suo consenso si traduce in un vizio da far valere ai sensi dell’art. 184 c.c.

La massima Per l’esecuzione in forma specifica di un preliminare di vendita immobiliare non è necessaria la sottoscrizione di entrambi i coniugi in comunione legale, ma è sufficiente il consenso dell’altro coniuge e la mancanza del suo consenso si traduce in un vizio da far valere ai sensi dell’art. 184 c.c., (nel rispetto del principio...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 7 febbraio 2013, n. 2976. La notificazione effettuata con la mancanza di alcune pagine può incidere sulla sua idoneità a far decorrere il termine breve ai fini della proposizione del ricorso per cassazione

La massima La notificazione effettuata con la mancanza di alcune pagine può incidere sulla sua idoneità a far decorrere il termine breve ai fini della proposizione del ricorso per cassazione. Tuttavia, ove il destinatario scelga di esercitare comunque il diritto di ricorrere, egli non è esentato dall’onere di munirsi di una copia autenticata completa delle...

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Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 8 febbraio 2013 n. 3040. Il ministero della difesa deve indennizzare il militare per le malattie contratte durante il servizio di leva a seguito di una aggressione subita da parte di sconosciti mentre si trovava in libera uscita in divisa

    Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 8 febbraio 2013 n. 3040[1]   [1] Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al Diritto http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/civile/civile/sentenzeDelGiorno/2013/02/causa-di-servizio-per-le-lesioni-subite-durante-il-servizio-di-leva.html  Archivio sentenze ordinanze  sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2011/    sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2012/   sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2013/        Studio legale D’Isa @AvvRenatoDIsa      renatodisa.com

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 6 febbraio 2013, n. 2840. L’esistenza di un organo rappresentativo unitario, quale l’amministratore, non priva i singoli partecipanti della facoltà di agire a difesa dei diritti esclusivi e comuni inerenti all’edificio condominiale

La massima Configurandosi il condominio come un ente di gestione sfornito di personalità giuridica distinta da quella dei singoli condomini, l’esistenza di un organo rappresentativo unitario, quale l’amministratore, non priva i singoli partecipanti della facoltà di agire a difesa dei diritti esclusivi e comuni inerenti all’edificio condominiale, con la conseguenza che non sussistono impedimenti a...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 1600 del 23 gennaio 2013. Reato di violenza sessuale per lo psicoterapeuta che intrattiene rapporti con la paziente compulsiva

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza n. 1600 del 23 gennaio 2013   Svolgimento del processo G.C., psicoterapeuta, propone ricorso per cassazione, affidato ad otto motivi, avverso la sentenza della Corte d’Appello di Milano che ha rigettato il suo gravame contro la sentenza di primo grado del Tribunale di Milano che aveva accolto, condannandolo...