Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 19 febbraio 2013 n. 4029[1] Sotto il profilo causale, l’inadempimento del medico al dovere di cura e di compartecipazione in una situazione di emergenza, non è occasione di sventura, ma concausa, e se tale concausa ha natura omissiva, è tuttavia fattore determinante di un intervento...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 19 febbraio 2013 n. 4030. Risarcimento danni per un intervento chirurgico effettuato a seguito di una errata diagnosi di cancro
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 19 febbraio 2013 n. 4030[1] Il caso si caratterizza da un contestuale errore di informazione e di assenso all’atto chirurgico ma l’errore diagnostico non deriva da colpa lieve, ma da una gravissima negligenza, l’avere operato prima di avere la certezza di un tumore conclamato e...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 3 gennaio 2013, n. 40. La domanda per ottenere la cessazione degli effetti civili del matrimonio può essere proposta anche se la sentenza di separazione è stata impugnata relativamente all’affidamento e alla casa coniugale
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I CIVILE Sentenza 3 gennaio 2013, n. 40 Svolgimento del processo – Motivi della decisione In data 9.3.2007 il Tribunale di Roma pronunciava la cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario contratto da S. A. con P.V.C., riservando al prosieguo la decisione in merito alle richieste di affidamento del figlio...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 19 febbraio 2013 n. 4018. E’ tenuto al risarcimento del danno ex art. 2043 c.c. il gestore dell’impianto di scistico in caso di incidente occorso ad uno sciatore
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 19 febbraio 2013 n. 4018[1] La natura intrinsecamente pericolosa dell’attività sportiva esercitata sulle piste da sci, l’estensione delle stesse e la naturale possibile intrinseca anomalia delle piste, anche per fattori naturali», ma per individuare un comportamento colposo del gestore degli impianti, con conseguente risarcimento del...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 14 febbraio 2013, n.3642. La circostanza che abbia dichiarato di essere stata risarcita dalla compagnia assicuratrice non fa venir meno l’incapacità a testimoniare ex art. 246 cod. proc. civ. alla vittima di un sinistro stradale
La massima La vittima di un sinistro stradale è titolare di un interesse giuridico, personale, concreto ed attuale che legittima la sua partecipare al giudizio avente ad oggetto la domanda di risarcimento del danno proposta da altra persona danneggiata in conseguenza del medesimo sinistro e la circostanza che abbia dichiarato di essere stata risarcita dalla...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 13 febbraio 2013, n. 3542. Il comportamento del danneggiato, incapace di intendere e di volere, concorrente nella produzione dell’evento dannoso, può integrare il fatto colposo del danneggiato – creditore previsto dall’art. 1227 cod.civ., comma 1, applicabile in tema di responsabilità extracontrattuale
La massima Il comportamento del danneggiato, incapace di intendere e di volere, concorrente nella produzione dell’evento dannoso, può integrare il fatto colposo del danneggiato – creditore previsto dall’art. 1227 cod.civ., comma 1, applicabile in tema di responsabilità extracontrattuale per il richiamo contenuto nell’art. 2056 cod.civ. – che il giudice deve valutare anche d’ufficio, in...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 14 febbraio 2013 n. 3660. L’onorario deve essere parametrato sulla transazione e non sulla domanda giudiziale
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 14 febbraio 2013 n. 3660[1] Le somme a base della domanda siccome superate dalla intervenuta transazione non potevano in alcun modo costituire parametro di riferimento circa la determinazione del valore del giudizio dovendosi, viceversa, ritenere più razionale e congruo tenere conto della diversa somma accettata...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 12 febbraio 2013, n. 3286. In tema di risarcimento del danno da protesto illegittimo di assegno bancario, la semplice illegittimità del protesto, pur costituendo un indizio in ordine all’esistenza di un danno alla reputazione, non sarebbe di per sé sufficiente per la liquidazione del danno
La massima In tema di risarcimento del danno da protesto illegittimo di assegno bancario, la semplice illegittimità del protesto, pur costituendo un indizio in ordine all’esistenza di un danno alla reputazione, non sarebbe di per sé sufficiente per la liquidazione del danno, essendo necessarie la gravità della lesione e la non futilità del danno, da...
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 13 febbraio 2013 n. 3499. In tema di disconoscimento valutabile come prova l’annuncio della “lieta novella” ad amici
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 13 febbraio 2013 n. 3499[1] [1] Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al Diritto http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/civile/famiglia/sentenzeDelGiorno/2013/02/lannuncio-del-lieto-evento-agli-amici-pregiudica-il-disconoscimento-di-paternita.html Archivio sentenze ordinanze sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2011/ sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2012/ sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2013/ Studio legale D’Isa @AvvRenatoDIsa renatodisa.com
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 13 febbraio 2013 n. 3554. In tema di contratto di ormeggio
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 13 febbraio 2013 n. 3554[1] Il contratto di ormeggio, pur rientrando nella categoria dei contratti atipici, è sempre caratterizzato da una struttura minima essenziale (in mancanza della quale non può dirsi realizzata la detta convenzione negoziale), consistente nella semplice messa a disposizione delle strutture portuali...