Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 19 febbraio 2013 n. 4029. Responsabilità medica del ginecologo che consiglia il ricovero d’urgenza in una casa di cura ma non fornisce le necessarie informazioni sulle cure da fornire

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Il testo integrale

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 19 febbraio 2013 n. 4029[1]

Sotto il profilo causale, l’inadempimento del medico al dovere di cura e di compartecipazione in una situazione di emergenza, non è occasione di sventura, ma concausa, e se tale concausa ha natura omissiva, è tuttavia fattore determinante di un intervento chirurgico che avviene presso una struttura inidonea al punto che un intervento conservativo si trasforma nella lesione della integrità della giovane donna che mai avrebbe pensato e acconsentito di venire sterilizzata

 


[1] Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al Diritto
http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/civile/civile/sentenzeDelGiorno/2013/02/responsabile-il-medico-di-fiducia-che-non-collabora-con-i-chirurghi.html

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