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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 19 luglio 2013, n. 17773. In tema di accertamento della paternità e della eventuale rilevanza da attribuire a rilievi probatori presuntivi ed a testimonianze indirette apprese da soggetti terzi

La massima 1. A seguito della sentenza della Corte costituzionale 6 luglio 2006, n. 266, che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 235, secondo comma cod. civ., nella parte in cui subordinava l’esame delle prove ematologiche alla previa dimostrazione dell’adulterio della moglie, il giudice di merito deve procedere agli accertamenti genetici anche in mancanza di prova...

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Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 19 luglio 2013, n. 17741. L’infedeltà di un coniuge, la quale pur rappresentando una violazione particolarmente grave, specie se attuata attraverso una stabile relazione extraconiugale, può essere rilevante al fine dell’addebitabilità della separazione soltanto quando sia stata causa o concausa della frattura del rapporto coniugale

Suprema Corte di Cassazione sezione VI ordinanza 19 luglio 2013, n. 17741 Ritenuto in fatto e in diritto Il consigliere delegato ha depositato, ai sensi dell’art. 380 bis c.p.c., la seguente relazione. “La Corte di appello di Venezia, con sentenza n. 2154 del 2009, in parziale riforma della decisione del Tribunale di Venezia n. 491...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 18 luglio 2013 n. 17573. Nel giudizio avente ad oggetto il risarcimento del danno da attività medico – chirurgica, l’attore deve infatti provare l’esistenza del nesso eziologico

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 18 luglio 2013 n. 17573 Svolgimento del processo P..D.F. convenne in giudizio davanti al Tribunale di Pisa l’Azienda Ospedaliera Pisana esponendo che durante un lancio con paracadute era rimasto vittima di un infortunio alla gamba destra; che, trasportato al pronto soccorso, riscontrata una frattura, gli era stata praticata...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 18 luglio 2013 n. 17568. La presunzione di eguale concorso di colpa stabilita dall’art. 2054, comma secondo, cod. civ. ha funzione sussidiaria, operando soltanto nel caso in cui le risultanze probatorie non consentono di accertare in modo concreto in quale misura la condotta dei due conducenti abbia cagionato l’evento dannoso e di attribuire le effettive responsabilità del sinistro

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza  18 luglio 2013 n. 17568 Svolgimento del processo M..B. , B..M. , Ma..Br. e B.D. (rispettivamente genitori i primi due e fratelli gli altri) convennero in giudizio dinanzi al Tribunale di Mantova, F..C. e la Fondiaria Assicurazioni esponendo che il loro congiunto G. era deceduto a seguito dell’urto...

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza n. 17208 dell’11 luglio 2013. Fallimento della società già estinta

Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza n. 17208 dell’11 luglio 2013 Svolgimento del processo 1. Su ricorso di Equitalia Polis s.p.a., notificato alla Navalcarena Group s.p.a. in persona del legale rappresentante pro tempore presso la sede in Milano alla via (omissis) e al signor A.B., liquidatore della società, il Tribunale di Napoli, con sentenza...

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Corte Costiuzionale, sentenza n. 223 del 19 luglio 2013. Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’articolo 819-ter, secondo comma, del codice di procedura civile, nella parte in cui esclude l’applicabilità, ai rapporti tra arbitrato e processo, di regole corrispondenti all’articolo 50 del codice di procedura civile

Sentenza  223/2013 Giudizio Presidente GALLO – Redattore MAZZELLA Udienza Pubblica del 02/07/2013    Decisione  del 16/07/2013 Deposito del 19/07/2013   Pubblicazione in G. U. Norme impugnate: Art. 819 ter, c. 2°, del codice di procedura civile. Massime: Atti decisi: ord. 38 e 62/2013 SENTENZA N. 223 ANNO 2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE...

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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 18 luglio 2013 n. 17585. In caso di rapina al dipendente di banca spetta il risarcimento dei danni subiti senza che su di lui gravi l’obbligo di dimostrare l’inadeguatezza del sistema di sicurezza interno, essendo sufficiente la semplice la dimostrazione del danno subito e del nesso causale con la prestazione svolta

Testo integrale   Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 18 luglio 2013 n. 17585[1] Il lavoratore il quale agisca per il riconoscimento del danno differenziale da infortunio sul lavoro deve allegare e provare l’esistenza dell’obbligazione lavorativa, l’esistenza del danno ed il nesso causale tra quest’ultimo e la prestazione, mentre il datore di lavoro deve provare...

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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 17461 del 17 luglio 2013. Il termine per impugnare la sentenza, nel caso di due difensori, decorre dalla prima notifica effettuata ad uno dei due procuratori

Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza n. 17461  del 17 luglio 2013 Considerato: che è stata depositata in cancelleria la seguente relazione, regolarmente comunicata al P.G. e notificata ai difensori: “Il relatore, cons. Antonio Segreto, letti gli atti depositati, osserva: F. M. conveniva davanti al Tribunale di Milano C. M., chiedendone la condanna al...