Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 5 dicembre 2013, n. 27296 Svolgimento del processo 1. – Con atto di citazione notificato il 1aprile 1996 L.A. conveniva in giudizio avanti al Tribunale di Bassano del Grappa il Comune di quella città esponendo che: con sentenza n.192 del 21/5/1976 il Pretore di Bassano del Grappa aveva...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 5 dicembre 2013, n. 27287. Condannato il Ministero delle Finanza ex art. 2051 c.c. per lo scoppio all’interno di una Caserma della Guardia di Finanza di una stufa a gas
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 5 dicembre 2013, n. 27287 Svolgimento del processo Con sentenza del 26 gennaio 2005 il Tribunale di Palermo, sezione distaccata di Bagheria, accogliendo la domanda, proposta da L.F.F. , di risarcimento dei danni da lui subiti in conseguenza dell’incendio verificatosi il (omissis) , a causa del cattivo funzionamento...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 4 dicembre 2013, n. 27117. Con riguardo alla posizione del fideiussore, ai fini del regolare esperimento dell’azione revocatoria, l’acquisto della qualità del debitore nei confronti del creditore risale al momento della nascita stessa del credito (e non anche a quello della scadenza dell’obbligazione del debitore principale), sì che è a tale momento che occorre far riferimento al fine di stabilire se l’atto pregiudizievole (nella specie, costituzione di un fondo patrimoniale) sia anteriore o successivo al sorgere del credito, onde predicare, conseguentemente, la necessità o meno della prova della c.d. dolosa preordinazione.
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE I SENTENZA 4 dicembre 2013, n. 27117 Ritenuto in fatto Con sentenza del 20 giugno 2007 la Corte di appello di Bologna confermava la sentenza del Tribunale di Modena, in data 3 maggio 2004, con cui era stata accolta la domanda proposta dalla Banca Carige s.p.a. nei confronti dei coniugi...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 3 dicembre 2013, n. 27040. In tema dei canoni legali d’ermeneutica contrattuale posti dagli artt. 1362 c.c. e ss
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 3 dicembre 2013, n. 27040 Svolgimento del processo Con citazione ritualmente notificata A..R. proponeva appello avverso la sentenza n. 2793 del 9.7.2004 nella causa da lui promossa davanti al Tribunale di Firenze e conclusasi con la declaratoria di inammissibilità della domanda, deducendo che l’atto da lui contestato era...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 2 dicembre 2013, n. 26965. L’apprensione (o il mantenimento) “sine titulo” di un suolo di proprietà privata, occorrente per la realizzazione di un passaggio pedonale, per l’impianto di una condotta, o di altro manufatto comportante una servitù di fatto, sia che la realizzazione dell’opera non sia stata autorizzata alla competente autorità, sia che non sia assistita da declaratoria di pubblica utilità, sia che, pur in presenza di detta autorizzazione e di detta declaratoria, non vi sia stato un valido asservimento per via di provvedimento amministrativo, non determina la costituzione di una servitù, secondo lo schema della cosiddetta occupazione acquisitiva, i cui estremi non sono ravvisabili con riguardo ai diritti reali “in re aliena”. Ma configura un illecito a carattere permanente, il quale perdura fino a quando non venga (anche per disposizione del giudice ordinario) rimosso il manufatto, o cessi il suo esercizio, o sia costituita regolare servitù
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 2 dicembre 2013, n. 26965 Svolgimento del processo La Corte di appello di Trento, con sentenza dell’11 giugno 2007 ha confermato quella in data 31 maggio 2006 del Tribunale che aveva respinto le domande dei condomini L..M. ed P.E. , di condanna del comune di Dimaro alla rimozione...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 5 dicembre 2013 n. 27290. Nella determinazione degli onorari dell’avvocato in una lite in merito ad un fallimento conclusasi con transazione il giudice deve fare riferimento ai criteri dell’articolo 9 della legge 794/1942
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 5 dicembre 2013, n. 27290[1] Per i giudici è la pretesa che il valore della causa dovesse essere individuato con riferimento al valore della causa, determinato ai sensi del codice di rito civile, e non, come l’art. 6 d.m. n. 127 del 2004 consente...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 4 dicembre 2013 n. 27233. L’assemblea condominiale può vietare di aprire nel muro perimetrale nuovi accessi alla corte comune da parte dei singoli condomini
Il testo integrale[1] Per la Suprema corte, infatti, l’articolo 1102 del c.c., nel prescrivere che ciascun partecipante può servirsi della cosa comune purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne lo stesso uso secondo il loro diritto, non pone una norma inderogabile, ragion per cui i suoi limiti possono...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 4 dicembre 2013, n. 27224. Per decoro architettonico del fabbricato, ai fini della tutela prevista dall’art. 1120 cod. civ., deve intendersi l’estetica data dall’insieme delle linee e delle strutture che connotano il fabbricato stesso e gli imprimono una determinata, armonica, fisionomia. L’alterazione di tale decoro può ben correlarsi alla realizzazione di opere che immutino l’originario aspetto anche, soltanto, di singoli elementi o punti del fabbricato tutte le volte che la immutazione sia suscettibile di riflettersi sull’insieme dell’aspetto dello stabile.
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 4 dicembre 2013, n. 27224 Svolgimento del processo F.G. , C.D. e C.M. convenivano in giudizio B.I. e S.F. davanti al Tribunale di Arezzo per ivi sentire dichiarare che i convenuti transitavano illegittimamente con i propri mezzi nel tratto di proprietà comune fiancheggiante l’edificio condominiale costituto al piano...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 4 dicembre 2013, n. 27118. In tema di commissione massimo scoperto: le clausole contrattuali di rinvio agli usi sono nulle e si considerano non apposte
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 4 dicembre 2013, n. 27118 Svolgimento del processo Con sentenza del 2 febbraio 2006 la Corte di appello di Napoli, in parziale riforma della sentenza del Tribunale della stessa città in data 23 luglio 2001, riduceva da lire 73.614.389 a lire 58.732.082 la somma dovuta da F..G. e...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 48435 del 4 dicembre 2013. Appropriazione indebita continuata in danno del Condominio per l’ex amministratore del predetto condominio, essendo stati provati il fatto materiale della distrazione della somma di €. 2.000,00 e della mancata consegna al nuovo amministratore della documentazione condominiale
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza n. 48435 del 4 dicembre 2013 RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza in data 2/7/2012, la Corte di appello di Roma, in riforma della sentenza del Tribunale di Roma, in data 21/9/2010, appellata dal Pubblico Ministero e dalla parte civile, dichiarava D.A.: colpevole del reato di appropriazione indebita...