Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 3 ottobre 2018, n. 24076. La massima estrapolata: La distanza minima di dieci metri tra le costruzioni, stabilita dal Decreto Ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444, articolo 9, deve osservarsi in modo assoluto, poiche’ la “ratio” della norma non e’ la tutela della riservatezza, bensi’ quella della salubrita’...
Categoria: Diritti reali e Condominio
Per la configurabilita’ del possesso “ad usucapionem”
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 1 ottobre 2018, n. 23753. La massima estrapolata: Per la configurabilita’ del possesso “ad usucapionem“, e’ necessaria la sussistenza di un comportamento continuo, e non interrotto, inteso inequivocabilmente ad esercitare sulla cosa, per tutto il tempo all’uopo previsto dalla legge, un potere corrispondente a quello del proprietario o...
È impedito all’assemblea di porre pesi o vincoli a carico di tutti i condomini qualificando un bene come comune
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 1 ottobre 2018, n. 23752. La massima estrapolata: È impedito all’assemblea di porre pesi o vincoli a carico di tutti i condomini qualificando un bene come comune. Simile dichiarazione, anche se resa dall’amministratore, non può mai qualificarsi come confessione stragiudiziale, non essendo questa riferibile con certezza a tutti...
In materia di danno non patrimoniale da immissioni, l’assenza di un danno biologico documentato non osta al risarcimento del danno non patrimoniale conseguente ad immissioni illecite
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 1 ottobre 2018, n. 23754. Le massime estrapolate: L’azione di natura reale, esperita dal proprietario del fondo danneggiato per l’accertamento dell’illegittimita’ delle immissioni e per la realizzazione delle modifiche strutturali necessarie al fine di far cessare le stesse, deve essere proposta nei confronti del proprietario del fondo da...
La disciplina civilistica delle distanze legali non è superabile dall’ente locale
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 28 settembre 2018, n. 23543. La massima estrapolata: La disciplina civilistica delle distanze legali non è superabile dall’ente locale e quindi – anche se autorizzata con provvedimento amministrativo – la balconata a sbalzo che viola le distanze è illegittima e sussiste il diritto della riduzione in pristino. Ordinanza...
La ripartizione delle spese di manutenzione e sostituzione degli ascensori
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 27 settembre 2018, n. 23222. La massima estrapolata: A differenza dell’installazione “ex novo” di un ascensore in un edificio in condominio (le cui spese vanno suddivise secondo l’articolo 1123 c.c., ossia proporzionalmente al valore della proprieta’ di ciascun condomino), quelle relative alla manutenzione e ricostruzione dell’ascensore gia’ esistente...
L’apertura di finestre e balconi in aggiunta a quelli preesistenti costituisce aggravamento di servitu’
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 24 settembre 2018, n. 22501. La massima estrapolata: L’apertura di finestre e balconi in aggiunta a quelli preesistenti costituisce aggravamento di servitu’. In ipotesi di alterazioni dei luoghi compiute dal titolare di una servitu’ prediale, la tutela del proprietario del fondo servente non si esercita mediante l’actio negatoria...
Il principio “possesso vale titolo”, sancito dall’art. 1153 c.c. per i beni mobili non registrati, concerne l’acquisto della proprietà di detti beni
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 13 settembre 2018, n. 22261. La massima estrapolata: Il principio “possesso vale titolo”, sancito dall’art. 1153 c.c. per i beni mobili non registrati, concerne l’acquisto della proprietà di detti beni, sicchè, in base al detto principio, dal possesso della “sim card” potrebbe derivare solo la proprietà della stessa,...
L’atto di accettazione dell’eredita’ non e’ idoneo a provare un titolo di acquisto originario
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 10 settembre 2018, n. 21940. La massima estrapolata: L’atto di accettazione dell’eredita’ non e’ idoneo a provare un titolo di acquisto originario, giacche’ la prova della successione del possesso presuppone la prova del possesso del dante causa; allo stesso modo, il contratto di vendita di un bene non...
L’espressione di aver posseduto per oltre vent’anni è talmente generica che lascia indeterminati i termini essenziali della fattispecie dell’usucapione
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 7 settembre 2018, n. 21873. La massima estrapolata: L’espressione di aver posseduto per oltre vent’anni è talmente generica che lascia indeterminati i termini essenziali della fattispecie dell’usucapione; infatti, la parte che afferma di usucapito il bene deve fornire la dimostrazione del come e del quando ha iniziato a...




