Con riguardo al preliminare di vendita di immobile da costruire, e per il caso in cui detto bene venga realizzato con vizi o difformità, che non lo rendano oggettivamente diverso, per struttura e funzione, ma incidano solo sul suo valore, ovvero su secondarie modalità di godimento, deve ritenersi che il promissario acquirente, a fronte dell’inadempimento...
Categoria: Contratti tipici
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 10 marzo 2017, n. 6262
1. Nel caso di allegazione della simulazione relativa per interposizione fittizia di persona di un contratto necessitante la forma scritta “ad substantiam”, la dimostrazione della volontà delle parti di concludere un contratto diverso da quello apparente incontra non solo le normali limitazioni legali all’ammissibilità della prova testimoniale e per presunzioni, ma anche quella, più rigorosa,...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 2 febbraio 2017, n. 2702
Il conduttore non può chiedere l’applicazione dell’equo canone se l’immobile affittato a uso abitativo è adibito, di fatto, a esigenze abitative di natura transitoria. In materia di locazione, infatti, l’indagine in concreto da compiersi sull’uso effettivo dell’immobile da parte del conduttore, diverso da quello pattuito, e che determina la modifica del regime applicabile prescinde dalla...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 27 gennaio 2017, n. 2037
L’obbligo di registrazione, con imposta fissa, dei contratti di locazione si riferisce solo ai contratti definitivi. In tal senso depongono sia la lettera che la ratio della norma; quanto a quest’ultima risulta di tutta evidenza che la finalità antielusiva, volta a contrastare il fenomeno dei canoni sommersi, ha ragione di esplicarsi unicamente in relazione a...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 24 gennaio 2017, n. 1797
Affinché, in un contratto per persona da nominare, il c.d. “electus” possa godere degli effetti prenotativi del preliminare – anche quanto alle ipoteche iscritte contro il promittente alienante tra la trascrizione del preliminare suddetto e del contratto definitivo – è necessario, ma sufficiente, che la dichiarazione di nomina sia trascritta entro il termine stabilito nel...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 19 gennaio 2017, n. 1367
Il frazionamento del mutuo fondiario, in quanto atto unilaterale di rinuncia all’indivisibilita’ dell’ipoteca, avente carattere dichiarativo, non puo’ costituire fonte di nuove obbligazioni per il terzo acquirente che non vi abbia partecipato, il quale rimane obbligato nei confronti del mutuante nei limiti in cui si e’ accollato il debito Suprema Corte di Cassazione sezione VI...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 17 gennaio 2017, n. 973
In tema di appalto di opere pubbliche stipulato da due imprese riunite in associazione temporanea, il fallimento dell’impresa capogruppo, costituita mandataria dell’altra ai sensi del Decreto Legislativo 19 dicembre 1991, n. 406, articolo 23, comma 8, determina lo scioglimento del rapporto di mandato, ai sensi della L. Fall., articolo 78, con la conseguenza che l’impresa...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 14 febbraio 2017, n.3795
Cessato il contratto di locazione relativo ad un immobile ad uso diverso da quello abitativo a seguito di convalida della licenza intimata dal locatore, questi non ha interesse a far valere, dopo la scadenza, una clausola risolutiva espressa del contratto, neppure al fine di sottrarsi al versamento dell’indennità per la perdita dell’avviamento commerciale Per un...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 30 gennaio 2017, n. 2294
Il venditore di un immobile destinato ad abitazione ha l’obbligo di consegnare all’acquirente il certificato di abitabilità senza il quale l’appartamento è incommerciabile. La violazione non è sanata dalla mera circostanza che il venditore al momento della stipula abbia già presentato una domanda di condono per sanare l’irregolarità Suprema Corte di Cassazione sezione II civile...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 13 gennaio 2017, n. 763
Le prescrizioni presuntive, trovando ragione unicamente nei rapporti che si svolgono senza formalità, dove il pagamento suole avvenire senza dilazione, non operano se il credito trae origine da contratto stipulato in forma scritta Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 13 gennaio 2017, n. 763 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE...







