L’art. 420-ter comma 5 cod. proc. pen. si applica anche nel procedimento di sorveglianza
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L’art. 420-ter comma 5 cod. proc. pen. si applica anche nel procedimento di sorveglianza

Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 17 luglio 2020, n. 21348. Massima estrapolata: L’art. 420-ter comma 5 cod. proc. pen., si applica anche nel procedimento di sorveglianza, sicché il legittimo impedimento del difensore, anche dovuto a concomitante impegno professionale, costituisce una causa di rinvio dell’udienza. Sentenza 17 luglio 2020, n. 21348 Data udienza 10 luglio...

Diniego della richiesta di permesso premio
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Diniego della richiesta di permesso premio

Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 17 luglio 2020, n. 21336. Massima estrapolata: In tema di reclamo avverso il provvedimento di diniego della richiesta di permesso premio da parte del magistrato di sorveglianza, il tribunale di sorveglianza non può limitarsi a valutare la situazione esistente al momento dell’adozione del provvedimento censurato, ma deve apprezzarne la...

Notificazioni eseguite ai sensi dell’art. 157 comma 8 cod. proc. pen.
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Notificazioni eseguite ai sensi dell’art. 157 comma 8 cod. proc. pen.

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 17 luglio 2020, n. 21352. Massima estrapolata: Notificazioni eseguite ai sensi dell’art. 157 comma 8 cod. proc. pen., la conoscenza dell’atto ed i conseguenti effetti decorrono dal ricevimento della raccomandata con la quale si avvisa l’interessato dell’avvenuto deposito, presso la casa comunale, dell’atto da notificare, non trovando applicazione la...

Tra persone legate da vincoli di parentela o di affinità opera una presunzione di gratuità della prestazione lavorativa
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Tra persone legate da vincoli di parentela o di affinità opera una presunzione di gratuità della prestazione lavorativa

Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 30 settembre 2020, n. 20904. La massima estrapolata: Tra persone legate da vincoli di parentela o di affinità opera una presunzione di gratuità della prestazione lavorativa, che trova la sua fonte nella circostanza che la stessa viene resa normalmente affectionis vel benevolentiae causa, con la conseguenza che, per superare...

La controversia avente a oggetto le prestazioni a carico dell’amministrazione quali i corrispettivi di prestazioni erogate nell’ambito di una concessione di pubblico servizio sanitario
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La controversia avente a oggetto le prestazioni a carico dell’amministrazione quali i corrispettivi di prestazioni erogate nell’ambito di una concessione di pubblico servizio sanitario

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 30 settembre 2020, n. 20867. La massima estrapolata: Spetta alla giurisdizione ordinaria la controversia avente a oggetto le prestazioni a carico dell’amministrazione quali i corrispettivi di prestazioni erogate nell’ambito di una concessione di pubblico servizio sanitario, anche nel caso in cui si richieda la disapplicazione dei provvedimenti amministrativi che...

La parte cui sia stata notificata l’altrui impugnazione
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La parte cui sia stata notificata l’altrui impugnazione

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 6 luglio 2020, n. 13849. La massima estrapolata: La parte cui sia stata notificata l’altrui impugnazione (nella specie, ricorso per cassazione), qualora proponga la propria avverso la medesima sentenza separatamente, in via principale anziché incidentale, deve porre il giudice in grado di conoscere la simultanea pendenza dei due procedimenti,...

In presenza di illegittimo ricorso alla Cigo e alla Cigs
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In presenza di illegittimo ricorso alla Cigo e alla Cigs

Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 28 settembre 2020, n. 20466. La massima estrapolata: In presenza di illegittimo ricorso alla Cigo e alla Cigs, il demansionamento imposto dal datore di lavoro nei periodi di rotazione alternati alla sospensione in cassa integrazione non può essere idoneamente risarcito con il mero versamento della differenza tra il trattamento...

La ratifica del negozio concluso dal “falsus procurator”
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La ratifica del negozio concluso dal “falsus procurator”

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 6 luglio 2020, n. 13855. La massima estrapolata: La ratifica del negozio concluso dal “falsus procurator”, se la forma scritta è per lo stesso richiesta “ad probationem”, può avvenire anche per “facta concludentia”, purché risultanti da atti scritti. Ordinanza 6 luglio 2020, n. 13855 Data udienza 13 gennaio 2020...

In materia di cessione dei crediti
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In materia di cessione dei crediti

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 6 luglio 2020, n. 13853. La massima estrapolata: In materia di cessione dei crediti ex art. 1266 c.c., il cedente deve garantire il “nomen verum”, ovvero che il credito è sorto e non si è ancora – per qualsiasi motivo – estinto al tempo della cessione, rimanendo fuori dalla...

Il riconoscimento di debito
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Il riconoscimento di debito

Consiglio di Stato, Sezione seconda, Sentenza 31 agosto 2020, n. 5318. La massima estrapolata: Il riconoscimento di debito, quale atto idoneo ad interrompere la prescrizione, richiede in chi lo compie una specifica intenzione ricognitiva; ossia la consapevolezza del riconoscimento desunta da una dichiarazione univoca, tale da escludere che la relativa dichiarazione possa avere finalità diverse....