Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|26 gennaio 2021| n. 1684. In tema di contributi dovuti per il familiare coadiutore, l’obbligo di iscrizione alla gestione commercianti sorge, ai sensi degli artt. 1 e 2 della l. n. 613 del 1966, allorché la sua prestazione lavorativa sia abituale, in quanto svolta stabilmente con continuità e non in via straordinaria...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
La cessione delle singole unità immobiliari separatamente dal diritto sulle cose comuni
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|26 gennaio 2021| n. 1610. La cessione delle singole unità immobiliari separatamente dal diritto sulle cose comuni, vietata ai sensi dell’art. 1118 c.c., è esclusa soltanto quanto le cose comuni e i piani o le porzioni di piano di proprietà esclusiva siano, per effetto di incorporazione fisica, indissolubilmente legate le une alle...
In tema di sanzioni amministrative per violazione delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|26 gennaio 2021| n. 1602. In tema di sanzioni amministrative per violazione delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, la complessa articolazione della struttura organizzativa di una società di investimenti non può comportare l’esclusione od anche il semplice affievolimento del potere-dovere di controllo riconducibile a ciascuno dei componenti del collegio sindacale, i...
Il vizio di mancata corrispondenza tra chiesto e pronunciato
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|26 gennaio 2021| n. 1616. Il vizio di mancata corrispondenza tra chiesto e pronunciato, di cui all’art. 112 c.p.c., riguarda soltanto l’ambito oggettivo della pronuncia, e non anche le ragioni di diritto e di fatto assunte a sostegno della decisione. (La S.C., nell’enunciare il detto principio, ha escluso che ricorresse la violazione...
Il giudice indicato come competente da quello originariamente adito
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|27 gennaio 2021| n. 1736. Il giudice indicato come competente da quello originariamente adito, e innanzi al quale la causa sia stata riassunta, può richiedere d’ufficio il regolamento di competenza non oltre la prima udienza di trattazione, salvo che debba svolgere attività processuali, come assumere sommarie informazioni, strettamente funzionali alla valutazione riguardanti...
Ai fini della sussistenza dell’interesse ad agire
Consiglio di Stato, Sentenza|4 febbraio 2021| n. 1059. Ai fini della sussistenza dell’interesse ad agire non può valere la generica riserva, formulata in sede di gravame, di voler chiedere in un separato giudizio il risarcimento dei danni, del quale non risultano nemmeno preannunciati i relativi fatti costitutivi . Sul punto, è importante evidenziare che l’art....
L’istituto della mobilità esterna
Consiglio di Stato, Sentenza|2 febbraio 2021| n. 963. L’istituto della mobilità esterna, disciplinato nell’art. 30 del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, al comma 2 bis, tende a garantire una più razionale distribuzione delle risorse già esistenti mediante una mera modificazione soggettiva del rapporto di lavoro con il consenso di tutte le parti. La mobilità,...
L’errore revocatorio rilevante ai sensi dell’art. 395 n. 4 c.p.c.
Consiglio di Stato, Sentenza|4 febbraio 2021| n. 1035. L’errore revocatorio, rilevante ai sensi dell’art. 395 n. 4 c.p.c. è, per giurisprudenza pacifica (da ultimo, Cons. Stato, III, 21 novembre 2019, n. 7938) quello che appare con immediatezza, essendo di semplice rilevabilità, senza necessità di argomentazioni induttive o indagini ermeneutiche. In sostanza l’errore di fatto, eccezionalmente...
La confisca speciale obbligatoria di cui all’art. 74 comma 7-bis d.P.R. 30 ottobre 1990 n. 309
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|20 gennaio 2021| n. 2304. La confisca speciale obbligatoria di cui all’art. 74, comma 7-bis, d.P.R. 30 ottobre 1990, n. 309, inserito dall’art. 4, comma 1, lett. b), d.lgs. 29 ottobre 2016, n. 202, ha natura di misura di sicurezza, con la conseguenza che, trovando applicazione l’art. 200 cod. pen., è legittima...
In merito alla valutazione delle prove di concorso
Consiglio di Stato, Sentenza|4 febbraio 2021| n. 1046. In merito alla valutazione delle prove di concorso, le considerazioni espresse dalle Commissioni giudicatrici, seppure qualificabili quali analisi di fatti e non come ponderazione di interessi, costituiscono pur sempre l’espressione di ampia discrezionalità tecnica, finalizzata a stabilire in concreto l’idoneità tecnica e/o culturale, ovvero attitudinale dei candidati,...







