Corte di Cassazione, civile, Sentenza|25 marzo 2021| n. 8501. L’eccezione di tardività dell’opposizione proposta ex art. 617 c.p.c. per omessa allegazione, da parte dell’opponente, del momento in cui ha avuto effettiva conoscenza della procedura esecutiva, ove non decisa dal giudice del merito e dunque non coperta da giudicato interno, può e deve essere delibata in sede...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Il danno conseguente alla morte di un congiunto (danno parentale)
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|26 marzo 2021| n. 8622. Il danno conseguente alla morte di un congiunto (danno parentale) consiste nella perdita della relazione con il familiare e si sostanzia nella sofferenza interiore , si deve escludere che al prossimo congiunto di una persona deceduta a seguito del fatto illecito di un terzo possano essere liquidati...
In tema di prova per presunzioni
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|26 marzo 2021| n. 8611. In tema di prova per presunzioni, il giudice, dovendo esercitare la sua discrezionalità nell’apprezzamento e nella ricostruzione dei fatti in modo da rendere chiaramente apprezzabile il criterio logico posto a base della selezione delle risultanze probatorie e del proprio convincimento, è tenuto a seguire un procedimento che...
In virtù del principio di unitarietà e onnicomprensività del risarcimento del danno
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|26 marzo 2021| n. 8622. In virtù del principio di unitarietà e onnicomprensività del risarcimento del danno non patrimoniale, deve escludersi che al prossimo congiunto di persona deceduta in conseguenza del fatto illecito di un terzo possano essere liquidati sia il danno da perdita del rapporto parentale che il danno esistenziale, poiché...
Nella vendita dei veicoli a motore la mancata consegna da parte del venditore
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|30 marzo 2021| n. 8767. Nella vendita dei veicoli a motore la mancata consegna da parte del venditore della documentazione relativa al bene venduto rappresenta un grave inandempimento che legittima l’acquirente a chiedere la risoluzione del contratto. A norma dell’art.1453 comma terzo cc non assume rilevanza la consegna tardiva visto che il...
Nei contratti per i quali è richiesta la forma scritta “ad substantiam”
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|30 marzo 2021| n. 8765. Nei contratti per i quali è richiesta la forma scritta “ad substantiam” (come nel caso del preliminare di vendita immobiliare), la volontà comune delle parti deve rivestire tale forma soltanto nella parte riguardante gli elementi essenziali (consenso, “res”, “pretium”), che devono risultare dall’atto stesso e non possono...
Delitto di atti persecutori
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|4 marzo 2021| n. 8919. Integra il delitto di atti persecutori la reiterata ed assillante comunicazione di messaggi di contenuto persecutorio, ingiurioso o minatorio, oggettivamente irridenti ed enfatizzanti la patologia della persona offesa, diretta a plurimi destinatari ad essa legati da un rapporto qualificato di vicinanza, ove l’agente agisca nella ragionevole convinzione...
La notifica di un atto mancante di una pagina non integra la nullità
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|9 marzo 2021| n. 9375. La notifica di un atto mancante di una pagina non integra la nullità prevista dall’art. 171, comma 1, lett. a), cod. proc. pen. qualora il contenuto dell’atto notificato presenti gli elementi essenziali di conoscenza per il pieno esercizio del diritto di difesa. (Fattispecie in cui la notifica...
Il ricorso per cassazione presentato personalmente dall’imputato
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|4 marzo 2021| n. 8899. Il ricorso per cassazione presentato personalmente dall’imputato successivamente alla modifica dell’art. 613, comma 1, cod. proc. pen. ad opera dell’art. 1, comma 63, della legge 23 giugno 2017 n. 103, pur se inammissibile, ove sia tempestivo consente, a differenza di quello tardivo, la formazione del rapporto processuale,...
La possibilità per i comuni di sottoporre le iniziative pubblicitarie che incidono sull’arredo urbano e sull’ambiente
Consiglio di Stato, Sentenza|26 marzo 2021| n. 2548. L’art. 62, D.Lgs. n. 446/1997 ha previsto la possibilità per i comuni di sottoporre le iniziative pubblicitarie che incidono sull’arredo urbano e sull’ambiente ad un regime autorizzatorio e assoggettandole al pagamento di un canone in base a tariffa fissa ed ha stabilito, altresì, che “la determinazione della...








