Corte di Cassazione, penale, Sentenza|29 aprile 2021| n. 16347. Accertato l’utilizzo, per la conservazione e la vendita al dettaglio di pesce fresco, di ghiaccio autoprodotto contaminato da cariche microbiche superiori a quelle consentite dal Dlgs. n. 31 del 2001 sulle acque potabili, la contravvenzione di cui all’articolo 5, lettera c) della Legge n. 283 del 1962...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
In tema di smaltimento dei rifiuti
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|29 aprile 2021| n. 16350. In tema di smaltimento dei rifiuti, la sanzione per violazione dell’ordinanza del Sindaco di rimozione e di ripristino dello stato dei luoghi, ai sensi degli articoli 192 e 255 del Dlgs n. 152 del 2006, va applicata ai destinatari che non ottemperino a tale provvedimento, in quanto...
In tema di prescrizione qualora il reato sia contestato come commesso genericamente
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|28 aprile 2021| n. 16202. In tema di prescrizione, qualora il reato sia contestato come commesso genericamente fino ad un certo anno o mese, senza ulteriore specificazione, il termine di prescrizione, in applicazione del principio del “favor rei”, comincia a decorrere dal primo giorno utile dell’anno o del mese indicato. (Nella specie,...
Ai fini della configurabilità del reato di bancarotta preferenziale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|12 maggio 2021| n. 12569. Ai fini della configurabilità del reato di bancarotta preferenziale è necessaria la violazione della par condicio creditorum, oltre che del dolo specifico costituito dalla volontà di recare un vantaggio al creditore soddisfatto, con l’accettazione dell’eventualità di un danno per gli altri, per cui la condotta illecita non...
In tema di società di persone a fronte della pacifica appropriazione da parte dell’amministratore di somme acquisite al patrimonio sociale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|12 maggio 2021| n. 12567. In tema di società di persone, a fronte della pacifica appropriazione, da parte dell’amministratore, di somme acquisite al patrimonio sociale, spetta a quest’ultimo dimostrare che tali importi corrispondevano ad utili o compensi a lui dovuti. Infatti, se è vero che nelle società di persone il diritto del...
L’eccesso di potere giurisdizionale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|13 maggio 2021| n. 12904. L’eccesso di potere giurisdizionale, denunciabile con il ricorso per cassazione per motivi attinenti alla giurisdizione, deve essere riferito soltanto alle ipotesi di difetto assoluto di giurisdizione (che ricorre quando il giudice speciale affermi la propria giurisdizione nella sfera riservata al legislatore o alla discrezionalità amministrativa, oppure la...
In tema di promessa del fatto del terzo
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|13 maggio 2021| n. 12897. In tema di promessa del fatto del terzo, l’art. 1381 cod. civ. prevede, quale conseguenza della mancata assunzione, da parte del terzo, dell’obbligazione o del mancato compimento del fatto promesso, il pagamento di un indennizzo, che è cosa ben diversa dal risarcimento del danno il quale ricorre...
L’ordinanza di rigetto del reclamo cautelare proposto in corso di causa non deve contenere una autonoma liquidazione delle spese della fase cautelare endoprocessuale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|13 maggio 2021| n. 12898. Nel regime successivo alla novella introdotta con legge n. 80 del 2005, l’ordinanza di rigetto del reclamo cautelare proposto in corso di causa non deve contenere una autonoma liquidazione delle spese della fase cautelare endoprocessuale, essendo tale liquidazione rimessa al giudice del merito contestualmente alla valutazione dell’esito...
Il giudice il quale ritenga perfezionato un accordo conciliativo fra le parti non può più pronunciare alcuna sentenza di condanna
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|13 maggio 2021| n. 12899. Il giudice il quale ritenga perfezionato un accordo conciliativo fra le parti non può più pronunciare alcuna sentenza di condanna. Delle due, infatti, l’una: (i) se si pronuncia una condanna, vuol dire che tra le parti pendeva una lite, e per pendere una lite non deve essere...
Le spese sostenute per introdurre e coltivare il giudizio di esecuzione forzata
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|13 maggio 2021| n. 12875. Anteriormente alla riforma del 2012, non compete al giudice del giudizio di accertamento dell’obbligo del terzo stabilire se, e in che misura, siano dovute al creditore procedente le spese sostenute per introdurre e coltivare il giudizio di esecuzione forzata. La relativa statuizione infatti, anche in ragione della...





