Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza n. 16809 del 3 ottobre 2012 Svolgimento del processo Con sentenza del 18/2 – 8/4/10 la Corte d’appello degli Abruzzi l’Aquila – sezione lavoro, pronunziando sull’impugnazione proposta da P.T. avverso la sentenza del giudice del lavoro del Tribunale di Chieti, ha rigettato l’appello principale svolto dal...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 17400 del 11 ottobre 2012. Se è priva della firma del capo dell’ufficio l’avviso di accertamento è nullo
La massima L’avviso di accertamento è nullo, ai sensi dell‘art. 42 del d.P.R. 29 settembre 1973 n. 600, se non reca la sottoscrizione del capo dell’Ufficio o di altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato. Se la sottoscrizione non è quella del capo dell’ufficio titolare ma di un funzionario, quale il direttore tributario,...
Corte di Casaszione, sezione V, sentenza 3 ottobre 2012, n.38437. La critica degli atti politici, ed in particolare delle deliberazioni degli organi rappresentativi, e dei comportamenti degli uomini politici deve essere la più ampia possibile perché essa garantisce il pieno dispiegarsi della dialettica democratica e consente ai cittadini di formarsi opinioni precise su i vari accadimenti
La massima La critica degli atti politici, ed in particolare delle deliberazioni degli organi rappresentativi, e dei comportamenti degli uomini politici deve essere la più ampia possibile perché essa garantisce il pieno dispiegarsi della dialettica democratica e consente ai cittadini di formarsi opinioni precise su i vari accadimenti. Ne consegue che la critica può...
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 17749 del 16 ottobre 2012. La competenza in materia di preavviso di fermo amministrativo spetta al giudice di pace del luogo di residenza del contribuente
Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza n. 17749 del 16 ottobre 2012 IN FATTO ED IN DIRITTO M. C., residente in Bolano (SP) propose opposizione, innanzi al Tribunale di La Spezia, contro il preavviso di fermo amministrativo di una propria autovettura notificatole il 6 giugno 2008 a cura della spa Equitalia Sestri, agente...
Corte di cassazione, sezione V, sentenza 23 agosto 2012, n. 33218. In tema di reddito falso e falsità ideologica
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE V PENALE Sentenza 23 agosto 2012, n. 33218 Svolgimento del processo 1. La Corte di Appello di Bari, con sentenza dell’11 aprile 2011, ha confermato la sentenza del Tribunale di Foggia del 30 giugno 2010 ed ha condannato L.M.M. per il delitto di false dichiarazioni sul reddito, rese in...
Corte di Cassazione, sezione I ,sentenza n. 17378 del 11 ottobre 2012. E’ privilegiato anche il credito di Equitalia per sanzioni e sopratasse diverse dall’IVA
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza n. 17378 del 11 ottobre 2012 Svolgimento del processo Il 4.9.2007 Equitalia C.F.R. s.p.a., ora Equitalia Romagna s.p.a., proponeva domande di insinuazione al passivo del fallimento della società di fatto esistente fra varie società, nonché del socio S.D., chiedendo di essere ammessa per l’importo di € 29.277,55,...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 12 settembre 2012, n. 4834. E’ possibile escludere dall’esame di stato lo studente sorpreso a copiare da un palmare solo a seguito di una compiuta valutazione della sua personalità e del curriculum scolastico in ossequio ai principi che regolano la c.d. prova di maturità.
Consiglio di Stato Sezione VI Sentenza 12 settembre 2012, n. 4834 Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente SENTENZA ex artt. 38 e 60 cod. proc. amm. sul ricorso numero di registro generale 6199 del 2012, proposto da: M. I., rappresentata e difesa dall’avv. Eliseo Laurenza, con...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 38754 del 4 ottobre 2012. Devono essere qualificate come inesistenti le fatture emesse per operazioni aventi natura giuridica diversa da quella indicata
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza n. 38754 del 4 ottobre 2012 Ritenuto in fatto Con la sentenza impugnata il G.U.P. del Tribunale di Udine ha dichiarato non luogo procedere nei confronti di P.M., perché il fatto non sussiste, in ordine al reato di cui all’art. 2 del d.lgs n. 74/2000. Nei confronti...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 20 settembre 2012, n. 15934. La violazione delle norme dell’ordinamento sportivo che disciplinano i rapporti contrattuali tra il procuratore sportivo ed il calciatore professionista sono poste reciprocamente a garanzia del giocatore e del suo procuratore, in uno spirito di leale collaborazione e di assistenza, e dunque integrano il contenuto del contratto, che nella forma e nella sostanza deve rispettare le regole di garanzia previste dall’ordinamento sportivo.
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III CIVILE Sentenza 20 settembre 2012, n. 15934 Svolgimento del processo 1. Con citazione del 10 gennaio 2003 lo avvocato S.L. di Udine conveniva dinanzi al Tribunale il calciatore professionista An.Se. e ne chiedeva la condanna al pagamento della soma di L. 929.120.000, inclusa una penale di 500...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 21 settembre 2012, n. 36595. Il reato di violenza sessuale mediante abuso di autorità
CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III PENALE SENTENZA 21 settembre 2012, n. 36595 La massima Il reato di violenza sessuale mediante abuso di autorità presuppone, al pari di quella commessa mediante violenza o minaccia, la costrizione della vittima a subire gli atti sessuali, che non può però essere presunta per il solo fatto della posizione autoritativa...