Consiglio di Stato sezione VI sentenza n. 316 del 21 gennaio 2013 Svolgimento del processo – Motivi della decisione 1.- Il Signori M.M. e L.V. hanno presentato all’Ordine degli Avvocati di Trento una istanza di accesso, depositata in data 23 marzo 2012, agli atti del procedimento disciplinare avviato, su loro segnalazione, nei confronti dell’avvocato K.A.....
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 1 febbraio 2013, n. 2481. L’avvocato che si limita a notificare e iscrivere a ruolo un ricorso non può chiedere gli onorari per “studio della controversia” e “ricerca di documenti”
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 1 febbraio 2013 n. 2481[1] La ricerca documenti non va confusa con l’attività meramente materiale con la quale i documenti sono messi a disposizione del professionista; tale attività tuttavia si inserisce tra l’attività di studio della controversia e quella relativa alla consultazione con il cliente ed...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza del 24 gennaio .2013, n. 1693. Licenziamento illegittimo per il demansionato che entra tardi al lavoro
Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza del 24 gennaio .2013, n. 1693 Svolgimento del processo Con ricorso al Tribunale, giudice del lavoro, di Roma, D.T.A. , premesso di essere stato dipendente della I. S.p.A. dall’1/8/1988, passato alla T. Italia S.p.A. nell’agosto del 1994, esponeva di aver subito una dequalificazione professionale culminata in una totale...
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 24 gennaio 2013, n. 1748. Condominio e regolamento contrattuale
La massima In materia di condominio di edifici, l’autonomia privata consente alle parti di stipulare convenzioni che pongano limitazioni, nell’interesse comune, ai diritti dei condomini, sia relativamente alle parti comuni, sia riguardo al contenuto del diritto dominicale sulle parti di loro esclusiva proprietà, senza che rilevi che l’esercizio del diritto individuale su di esse si...
Corte di Cassazione, sezione V, sentenza del 24 gennaio 2013, n. 3811. Non è necessaria l’effettiva intimidazione perché sussista il reato di minaccia
Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza del 24 gennaio 2013, n. 3811 Ritenuto in fatto Con sentenza del 27.5.2011 il giudice di pace di Udine assolveva M.A. dal reato di cui all’art. 612, c.p. commesso in danno di B.P. , perché il fatto non costituisce reato, e B.P. dai reati di cui agli artt....
Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 31 gennaio 2013 n. 5070. Apostrofare una collega di essere una “zoccola” è del tutto inconferente rispetto alla discussione e pertanto è un reato
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 31 gennaio 2013 n. 5070[1] Qualunque sia il ceto sociale di appartenenza, qualunque sia il grado di istruzione, qualunque sia la natura della discussione, l’uomo di norma non accusa la sua avversaria donna di dire il falso, di essere una imbrogliona, di sopravalutarsi – tutte...
Corte di Cassazione sezione IV sentenza del 24 gennaio 2013, n. 3834. Per affermare la responsabilità dell’automobilista si deve accertare se il comportamento del pedone era prevedibile
Suprema Corte di Cassazione sezione IV sentenza del 24 gennaio 2013, n. 3834 Ritenuto in fatto 1. Con sentenza in data 27 maggio 2010 il Tribunale di Varese, sezione distaccata di Luino, in riforma della sentenza del giudice di pace di Luino in data 7 ottobre 2009, appellata da P.S. assolveva quest’ultima dal reato ascrittole...
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 4285 del 29 gennaio 2013. La lieve entità, configura una circostanza attenuante e non una figura autonoma di reato, con la conseguenza che, ove essa concorre con la recidiva, è doveroso effettuare il giudizio di comparazione previsto dall’art. 69 cod. pen.
Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza n. 4285 del 29 gennaio 2013 RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO 1. Con la sentenza sopra indicata il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina condannava, all’esito di rito abbreviato, R. S. alla pena di giustizia in relazione al delitto di cui all’art. 73...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza del 24 gennaio 2013, n. 1702. Per decidere il quantum dell’assegno divorzile è necessaria una corretta valutazione delle condizioni economiche dei coniugi
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza del 24 gennaio 2013, n. 1702 Svolgimento del processo Intervenuta (il 5-15.03.1999) sentenza parziale di divorzio tra V.T.L. e M.F. , il giudizio (introdotto il 3.03.1997) proseguiva per le questioni economiche ed il Tribunale di Belluno con sentenza del 26.11.2002 riconosceva alla F. un assegno di mantenimento di...
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 16 gennaio 2013, n. 2278. Peculato e sottrazioni di beni in pubblica custodia
La massima E’ configurabile il reato di cui all’art. 351 c.p. e non quello di peculato tutte le volte in cui vi sia contestualità cronologica tra un’appropriazione soltanto temporanea, quale mero antecedente modale del fatto di sottrazione, e la coeva sottrazione (o soppressione o distruzione o dispersione) di atti o documenti della P.A. in disponibilità...