Suprema Corte di Cassazione sezione VI ordinanza 29 agosto 2014, n. 18429 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 2 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. PETITTI Stefano – Presidente Dott. MANNA Felice – Consigliere Dott. D’ASCOLA Pasquale – rel. Consigliere Dott. GIUSTI Alberto –...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 10 settembre 2014, n. 19094. In tema di condominio, la natura del sottotetto di un edificio è, in primo luogo, determinata dai titoli e, solo in difetto di questi ultimi, può ritenersi comune, se esso risulti in concreto, per le sue caratteristiche strutturali e funzionali, oggettivamente destinato (anche solo potenzialmente) all'uso comune o all'esercizio di un servizio di interesse comune. Il sottotetto può considerarsi, invece, pertinenza dell'appartamento sito all'ultimo piano solo quando assolva alla esclusiva funzione di isolare e proteggere l'appartamento medesimo dal caldo, dal freddo e dall'umidità, tramite la creazione di una camera d'aria e non abbia dimensioni e caratteristiche strutturali tali da consentirne l'utilizzazione come vano autonomo
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 10 settembre 2014, n. 19094 Svolgimento del processo Con atto di citazione ritualmente notificato, gli attuali controricorrenti citavano in giudizio dinnanzi al tribunale di Bercellona P.G., G.C. e Bo.An. , deducendo che ciascuno di essi attori era proprietario di una singola unità immobiliare ubicata nel complesso edilizio sito...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 11 settembre 2014, n. 19152. Il giornalista il quale riporti dichiarazioni altrui (come nel caso dell'intervistatore; ovvero dell'articolo che dia conto di deposizioni testimoniali o rese in ambito giudiziario; od ancora – come nel caso di specie – dell'articolo che riferisca di scritti altrui) non è esonerato né dal dovere di evitare la contumelia, né da quello di verificare se, al momento in cui ne dà contezza ai lettori, i fatti riferiti dal terzo e ripresi dal giornalista appaiano plausibilmente veri. Non è, in altri termini, esonerato dal dovere di rispettare la cd. verità putativa dei fatti. Tale dovere di verifica è tanto più doveroso, quanto maggiore è la gravità dei fatti riferiti.
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III SENTENZA 11 settembre 2014, n. 19152 Motivi della decisione Il primo motivo di ricorso. 1.1. Col primo motivo di ricorso il ricorrente lamenta che la sentenza impugnata sarebbe affetta dal vizio di violazione di legge di cui all’art. 360, n. 3, c.p.c.. Assume violati gli artt. 51, 185, 187...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 9 settembre 2014, n. 4553. In tema di osservanza delle altezze nelle costruzioni, laddove lo strumento urbanistico comunale prescriva che, in una certa zona di piano, l'altezza massima degli edifici di nuova costruzione non può superare la media dell'altezza di quelli preesistenti circostanti, tale media deve necessariamente intendersi limitata ai soli edifici limitrofi a quello costruendo. Al contrario opinando si finirebbe per svuotare la norma urbanistica di qualunque significato, mentre essa è appunto preordinata ad evitare che fabbricati contigui o vicini presentino altezze marcatamente differenti, considerato, peraltro, che l'assetto edilizio mira a rendere omogenei gli assetti costruttivi rientranti in zone di limitata estensione
Consiglio di Stato sezione IV sentenza 9 settembre 2014, n. 4553 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE SEZIONE QUARTA ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 7640 del 2013, proposto da: Li.Be., rappresentata e difesa dall’avv. Gi.De., con domicilio eletto presso Al.Pl. in...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 9 settembre 2014, n. 4556. Il termine di cui all'art. 31, comma 2, D.Lgs. n. 104 del 2010 ha natura processuale, per cui nel computo dello stesso ai fini dell'accertamento in ordine alla tempestività o meno del ricorso giurisdizionale, occorre, altresì, considerare i 46 giorni di sospensione feriale. Trattandosi, invero, di termine di impugnazione del silenzio formatosi, non vi sono ragioni per non applicare allo stesso la sospensione feriale
Consiglio di Stato sezione IV sentenza 9 settembre 2014, n. 4556 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE SEZIONE QUARTA ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 9144 del 2013, proposto da: Co.Ma., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’avv....
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 9 settembre 2014, n. 37373. Sul piano normativo ai fini dell'art. 323 c.p. rileva la palese violazione dell'art. 97 Cost. nella parte immediatamente precettiva, che impone, come si è innanzi sottolineato, a ogni funzionario pubblico, nell'esercizio delle proprie funzioni, di non usare il potere che la legge gli conferisce per compiere deliberati favoritismi e procurare ingiusti vantaggi patrimoniali ovvero per realizzare intenzionali vessazioni o discriminazioni e procurare ingiusti danni, come quelli che, secondo la motivata ricostruzione dei giudici del merito, hanno caratterizzato la vicenda in questione ad opera dell'imputato
Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza 9 settembre 2014, n. 37373 Considerato in fatto 1. C.G. è stato condannato in entrambi i gradi del giudizio di merito per il reato di abuso d’ufficio, commesso nella qualità di sindaco del comune di S. F. del M.. Secondo l’imputazione egli avrebbe disatteso il decreto del presidente...
Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 1 settembre 2014, n. 36438. Il datore di lavoro in mancanza di una valida delega di funzioni è titolare di una posizione di garanzia e risponde delle lesioni subite dai lavoratori per la manomissione dei macchinari anche se non ha provveduto personalmente ad assumerli
Suprema Corte di Cassazione sezione IV sentenza 1 settembre 2014, n. 36438 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUARTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. ZECCA Gaetanino – Presidente Dott. BLAIOTTA Rocco Marco – Consigliere Dott. CIAMPI Francesco – rel. Consigliere Dott. SERRAO Eugenia – Consigliere Dott....
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 29 agosto 2014, n. 36400. Violenza o minaccia a pubblico ufficiale.
Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza 29 agosto 2014, n. 36400 Ritenuto in fatto 1. G.M. ricorre per cassazione avverso la sentenza della Corte d’appello di Napoli, in data 24-6-11, con la quale è stata confermata la sentenza di condanna emessa in primo grado, in ordine ai delitti di cui agli artt 336,...
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 27 agosto 2014, n. 36192. Il rimedio del ricorso straordinario si estende anche all'ipotesi di mancata citazione nel giudizio di cassazione dell'avvocato regolarmente nominato in carcere dal suo assistito
Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza 27 agosto 2014, n. 36192 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. GARRIBBA Tito – Presidente Dott. PAOLONI Giacomo – Consigliere Dott. LEO Guglielmo – Consigliere Dott. VILLONI Orlando – Consigliere Dott. BASSI Alessandra...
Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 6 agosto 2014, n. 17668. Il riconoscimento della capacità espansiva del giudicato tributario può operare solo rispetto a quegli elementi costitutivi della fattispecie che, estendendosi a una pluralità di periodi d'imposta (es. le qualificazioni giuridiche preliminari all'applicazione di una specifica disciplina tributaria), assumono carattere tendenzialmente permanente , cosicchè la situazione già accertata nel precedente giudizio non può formare oggetto di valutazione diversa, ove permangano immutati gli elementi di fatto e di diritto preesistenti, mentre non può chiedersene l'ultrattività per un'annualità diversa quando questa postula l'accertamento di ulteriori presupposti di fatto
Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria sentenza 6 agosto 2014, n. 17668 Svolgimento del processo I.A. propone ricorso per cassazione, affidato a 11 motivi, nei confronti dell’Agenzia delle Entrate (che resiste con controricorso), avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Lazio n. 182/20/2008, depositata in data 17/12/2008, con la quale – in una...