Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 18 luglio 2016, n. 3197
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Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 18 luglio 2016, n. 3197

Consiglio di Stato sezione VI sentenza 18 luglio 2016, n. 3197 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale Sezione Sesta ha pronunciato la presente SENTENZA ex artt. 38 e 60 cod. proc. amm. sul ricorso numero di registro generale 767 del 2016, proposto da: Ministero per i beni...

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Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 9 giugno 2016, n. 11816

La responsabilità del preponente ai sensi dell’art. 2049 cod. civ. sorge per il solo fatto che il comportamento illecito del preposto sia stato agevolato o reso possibile dalle incombenze a lui demandate dal preponente, purché però il primo non abbia agito per finalità o scopi esclusivamente personali e del tutto avulsi dalle incombenze o da...

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Corte Costituzionale, sentenza del 21 luglio 2016, n. 201

Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 460, comma 1, lettera e), del codice di procedura penale, nella parte in cui non prevede che il decreto penale di condanna contenga l’avviso della facoltà dell’imputato di chiedere mediante l’opposizione la sospensione del procedimento con messa alla prova   Sentenza 201/2016 Giudizio  Presidente GROSSI – Redattore LATTANZI Camera di Consiglio del 06/07/2016...

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Corte Costituzionale, sentenza del 21 luglio 2016, n. 200

  Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 649 del codice di procedura penale, nella parte in cui esclude che il fatto sia il medesimo per la sola circostanza che sussiste un concorso formale tra il reato già giudicato con sentenza divenuta irrevocabile e il reato per cui è iniziato il nuovo procedimento penale   Sentenza 200/2016 Giudizio  Presidente...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 7 luglio 2016, n. 28242
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 7 luglio 2016, n. 28242

Il creditore assistito da garanzia reale non e’ legittimato a chiedere la revoca del sequestro preventivo finalizzato alla confisca mentre il processo e’ pendente, in quanto il diritto di sequela, in cui la sua posizione consiste, non esclude l’assoggettabilita’ del bene a vincolo, ha allo stesso tempo chiaramente distinto da tale situazione quella in cui...

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 11 luglio 2016, n. 14103
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 11 luglio 2016, n. 14103

La gravità dell’inadempimento del lavoratore deve essere valutata nel rispetto della regola generale della “non scarsa importanza” di cui all’art. 1455 c.c., sicché l’irrogazione della massima sanzione disciplinare risulta giustificata solamente in presenza di un notevole inadempimento degli obblighi contrattuali, tale, cioè, da non consentire la prosecuzione del rapporto di lavoro per essersi irrimediabilmente incrinato...

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 8 luglio 2016, n. 14039
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Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 8 luglio 2016, n. 14039

L’avvocato che al termine di un procedimento disciplinare –su segnalazione del Pm di un procedimento penale per concorso in bancarotta fraudolenta – ha subito la sospensione dall’esercizio della professione per sei mesi non può chiedere l’applicazione dell’indulto in quanto esso, salvo diverse previsioni non estingue le pene accessorie Suprema Corte di Cassazione sezioni unite civili...

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 8 luglio 2016, n. 14038
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Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 8 luglio 2016, n. 14038

Le controversie aventi ad oggetto l’impugnazione del provvedimento d’iscrizione di ipoteca sugli immobili per crediti di natura non tributaria sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario, trattandosi di provvedimento preordinato all’espropriazione forzata, in relazione al quale la tutela giudiziaria, esperibile nelle forme dell’opposizione all’esecuzione o agli atti esecutivi, non può realizzarsi né dinanzi al giudice...

Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 20 luglio 2016, n. 3270
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Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 20 luglio 2016, n. 3270

La richiesta di rinnovo di un’attestazione SOA, la quale comprenda una categoria già in precedenza posseduta, produce gli stessi effetti della verifica di quest’ultima e consente di partecipare alle pubbliche gare senza soluzione di continuità. Ciò in base alla considerazione logica per cui la procedura di rilascio di una nuova attestazione che copra sia le...

Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 20 luglio 2016, n. 3287
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Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 20 luglio 2016, n. 3287

Laddove la procedura di gara sia caratterizzata (come nell’ipotesi di aggiudicazione con il sistema dell’offerta economicamente più vantaggiosa) da una netta separazione tra la fase di valutazione dell’offerta tecnica e quella dell’offerta economica, il principio di segretezza comporta che, fino a quando non si sia conclusa la valutazione degli elementi tecnici, è interdetta al seggio...