Nel concordato preventivo godono del trattamento preferenziale (cosiddetta prededuzione) i crediti che attengono sia alla prosecuzione dei contratti pendenti, per il periodo successivo all’ammissione, sia quelli instauratisi successivamente come nuovi rapporti, purchè in conformità del piano industriale oggetto dell’approvazione da parte dei creditori e dell’omologazione del Tribunale Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 9 settembre 2016, n. 17867
In caso di assunzione a tempo determinato di un lavoratore disabile è richiesta l’indicazione nel contratto di lavoro delle ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo che giustificano l’apposizione del termine come previsto dal regime generale di cui al Dlgs 368/2001 Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 9 settembre 2016, n. 17867 REPUBBLICA ITALIANA...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 9 settembre 2016, n. 17854
L’ingegnere non può pretendere un maggior compenso in funzione del mancato rispetto dei minimi tariffari in quanto secondo la Corte prevale l’accordo raggiunto tra le parti. Solo in mancanza di quest’ultimo si procede all’esame dei minimi tariffari Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 9 settembre 2016, n. 17854 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 9 settembre 2016, n. 17850
Il termine per la proposizione dell’appello incidentale va calcolato assumendo come riferimento la data dell’udienza indicata nell’atto di citazione o quella differita dal Giudice ai sensi dell’art. 168 bis, comma 5 c.p.c. Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 9 settembre 2016, n. 17850 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE...
Corte di Cassazione, sezione II, civile, sentenza 15 luglio 2016, n. 14551
Per la validita dell donazione indiretta, non è necessaria la forma della donazione (atto pubblico a pena di nullità), bensì quella prescritta per lo schema negoziale effettivamente adottato dalle parti (vendita): questo perchè l’articolo 809 c.c., nel sancire l’applicabilità delle norme sulle donazioni agli altri atti di liberalità realizzati con negozi diversi da quelli previsti...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 10 agosto 2016, n. 34800
Fingersi divorziato pur essendo regolarmente sposato e convivente con la moglie configura il reato di sostituzione di persona Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 10 agosto 2016, n. 34800 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VESSICHELLI Maria –...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 18 agosto 2016, n. 34977
La causa di giustificazione non codificata del rischio consentito nell’attività sportiva è inapplicabile quando non ci si trovi in presenza di una vera e propria gara, bensì di una semplice esibizione (nella specie, di barche su un fiume) sia pure modellata sulla falsariga dello sport di riferimento. Infatti, a prescindere dalla problematicità del ricorso all’analogia...
Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 25 agosto 2016, n. 35468
In caso di nuova applicazione di una misura cautelare a un imputato già prosciolto o assolto in primo grado e condannato in appello per lo stesso fatto, non sussiste l’obbligo dell’interrogatorio di garanzia Suprema Corte di Cassazione sezione I penale sentenza 25 agosto 2016, n. 35468 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE...
Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 30 agosto 2016, n. 35808
In tanto è possibile computare la detenzione all’estero, in quanto essa sia relativa ad un fatto per cui si è proceduto in Italia, conseguendone che, nel caso in cui abbiano proceduto sia l’autorità giudiziaria nazionale, sia quella straniera, deve trattarsi allora di una condotta naturalisticamente unica, parte di un iter criminis iniziato in uno Stato...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 24 agosto 2016, n. 35428
Ritenute manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale, in punto di pena, dell’art. 6 bis l. n. 401/1989 – che sanziona il lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive –, nonché dell’art. 464 bis c.p.p., nella parte in cui non prevede un regime transitorio per chi, condannato in primo grado, voglia beneficiare dell’istituto...





