L’amministratore del condominio è legittimato, senza la necessità di una specifica deliberazione assembleare, ad instaurare un giudizio per la rimozione di opere, in quanto tale atto è diretto alla conservazione dei diritti inerenti alle parti comuni dell’edificio. Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 23 novembre 2016, n. 23890 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 13 dicembre 2016, n. 52616
Il numero esorbitante di danneggiamenti agli pneumatici – 51 episodi -, e, quindi, la loro reiterazione ossessiva può provocare sulla parte offesa il duplice effetto di molestia, per i ripetuti danni in sé, e di minaccia futura, poiché la ripetizione dei danneggiamenti lascia ragionevolmente presagire che altri analoghi ve ne possano essere SUPREMA CORTE DI...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentnza 13 dicembre 2016, n. 25503
Il contratto di locazione non registrato è nullo ai sensi dell’art. 1, comma 346, della l. 30.12.2004 n. 311. La prestazione compiuta in esecuzione d’un contratto nullo costituisce un indebito oggettivo, regolato dall’art. 2033 c.c., e non dall’art. 1458 c.c.; l’eventuale irripetibilità di quella prestazione potrà attribuire al solvens, ricorrendone i presupposti, il diritto al...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 10 novembre 2016, n. 47561
In tema di reati fallimentari, per beni del fallito ex articolo 216 L.F. si intendono tutti quelli che fanno parte della sfera di disponibilita’ del patrimonio, indipendentemente dalla proprieta’. Nella definizione di tale sfera si prescinde dal modo di acquisto dei beni, di tal che anche quelli ottenuti con sistemi illeciti ed in particolare per...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 9 dicembre 2016, n. 5193
È legittimo lo scioglimento, deliberato dal Comune, di una società a responsabilità limitata mista, per l’affidamento del servizio di gestione delle spiagge libere ed attrezzate, se tale gestione è antieconomica. La sentenza ha motivato che il modello societario per questo servizio di gestione non era né efficace né economico, mentre la regola doveva essere quella...
Consiglio di Stato, adunanza plenaria, sentenza 7 dicembre 2016, n. 24
Un’amministrazione comunale ha il pieno potere di applicare, nei confronti dell’intestatario di un titolo edilizio, la sanzione pecuniaria prescritta dalla legge per il caso di ritardo ovvero di omesso pagamento degli oneri relativi al contributo di costruzione anche ove, in caso di pagamento dilazionato di detto contributo, abbia omesso di escutere la garanzia fideiussoria in...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 6 dicembre 2016, n. 5153
Nell’ambito del rapporto di pubblico impiego la retribuibilità del lavoro straordinario è in linea di principio condizionata all’esistenza di una formale autorizzazione allo svolgimento di prestazioni di lavoro eccedenti l’ordinario orario di servizio, la quale consente non solo una verifica in concreto della sussistenza delle ragioni di pubblico interesse che rendono necessario il ricorso alle...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 6 dicembre 2016, n. 5152
Il procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta non mira ad individuare specifiche e singole inesattezze nella sua formulazione ma piuttosto ad accertare in concreto che l’offerta economica risulti nel suo complesso attendibile in relazione alla corretta esecuzione dell’appalto Consiglio di Stato sezione V sentenza 6 dicembre 2016, n. 5152 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 6 dicembre 2016, n. 5123
Come regola generale, il termine per l’impugnazione di un permesso di costruire decorre dal completamento dei lavori, tranne che si sostenga (da parte di un controinteressato) l’assoluta inedificabilità dell’area, per la quale vale l’ipotesi della conoscenza dell’iniziativa edilizia. La sentenza ha poi precisato, anche in riferimento al caso di specie, che il termine di 60...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 5 dicembre 2016, n. 5106
La ristrutturazione edilizia presuppone che vi sia un precedente fabbricato di consistenza e caratteristiche identiche del manufatto che si intende ricostruire Nella motivazione della sentenza si è precisato che è necessario dimostrare l’esatta consistenza dell’immobile precedente, individuato nei suoi connotati essenziali Consiglio di Stato sezione VI sentenza 5 dicembre 2016, n. 5106 REPUBBLICA ITALIANA...



