In caso di sequestro probatorio di una somma, legittimato a chiedere il riesame della misura cautelare è anche il semplice detentore del denaro perché sono in gioco solo i presupposti della misura Suprema Corte di Cassazione sezione II penale sentenza 22 maggio 2017, n. 25464 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 22 maggio 2017, n. 25444
Il delitto di appropriazione indebita e? integrato dalla interversione del possesso, che si manifesta quando l’ autore si comporti uti dominus non restituendo il bene di cui ha avuto la disponibilita? senza giustificazione, cosi? da evidenziare in maniera incontrovertibile anche l’ elemento soggettivo del reato Suprema Corte di Cassazione sezione II penale sentenza 22 maggio...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 19 maggio 2017, n. 25274
Non osta al sequestro preventivo finalizzato alla confisca il fatto che il bene colpito dal vincolo sia, formalmente, di proprietà di altro soggetto dall’indagato, quando si provi che tale situazione è frutto di interposizione reale o fittizia o di simulazione oggettiva assoluta; devono tuttavia dimostrarsi gli elementi – specifici e non congetturali – dai quali...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 30 giugno 2017, n. 3222
La fattispecie relativa al danno da ritardo va pienamente ricondotta allo schema generale dell’art. 2043 c.c., con conseguente applicazione rigorosa del principio dell’onere della prova in capo al danneggiato circa la sussistenza di tutti i presupposti oggettivi e soggettivi dell’illecito, con l’avvertenza inoltre che, nell’azione di responsabilità per danni, il principio dispositivo, sancito in generale...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 30 giugno 2017, n. 3188
Nel giudizio amministrativo il subentro di un ente pubblico ad un altro ente pubblico non costituisce, in linea di principio, causa d’interruzione del processo, dando luogo piuttosto ad un fenomeno di successione nel rapporto processuale atteso che, in situazioni corrispondenti a riassetti di apparati organizzativi necessari della Pubblica amministrazione, quale è l’apparato che vede coinvolta...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 30 giugno 2017, n. 3178
Nelle procedure ad evidenza pubblica, preordinate all’affidamento di un appalto pubblico, l’omessa dichiarazione da parte del soggetto tenutovi, di tutte le condanne penali eventualmente riportate, anche se attinenti a reati diversi da quelli contemplati nell’art. 38, comma 1, lett. c), D.Lgs. 12/4/2006, n. 163, comporta l’esclusione dalla gara del concorrente a cui è riferibile la...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 27 giugno 2017, n. 3142
Il principio del divieto di ammissione di nuovi mezzi di prova riguarda anche le prove c.d. precostituite, quali i documenti, la cui produzione è subordinata, alla pari delle prove costituende, alla verifica della sussistenza di una causa non imputabile, che abbia impedito alla parte di esibirli in primo grado, ovvero alla valutazione della loro indispensabilità,...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 27 giugno 2017, n. 3136
La motivazione costituisce l’essenza e il contenuto insostituibile della decisione amministrativa, anche in ipotesi di attività vincolata, e non può certo essere emendata o integrata, quasi fosse una formula vuota o una pagina bianca, da una successiva motivazione postuma, prospettata ad hoc dall’Amministrazione resistente nel corso del giudizio, cosicché essa è insuscettibile di sanatoria in...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 27 giugno 2017, n. 3134
L’errore di fatto, idoneo a fondare la domanda di revocazione ai sensi dell’art. 106 c. proc. amm., deve essere caratterizzato: a) dal derivare da una pura e semplice errata od omessa percezione del contenuto meramente materiale degli atti del giudizio, la quale abbia indotto l’organo giudicante a decidere sulla base di un falso presupposto di...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 27 giugno 2017, n. 3132
Il trattamento economico del funzionario onorario, infatti, soltanto in mancanza di specifiche previsioni di legge, resta affidato alle libere e discrezionali determinazioni dell’autorità che procede all’investitura, a fronte delle quali il funzionario ha un mero interesse legittimo; qualora l’emolumento è invece normativamente stabilito, atteso che in questo caso la posizione giuridica dedotta in giudizio ha...



