Le ipotesi di esclusione automatica delle offerte anomale nel sotto-soglia rappresentano un’eccezione al generale principio del confronto procedimentale e al contraddittorio relativo all’adozione di provvedimenti notevolmente incidenti sulla sfera giuridica delle imprese concorrenti: la previsione di siffatte ipotesi di esclusione automatica, per il suo carattere di eccezionalità, deve risultare da previsioni non equivoche della lex...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Consiglio di Stato, sezione terza, sentenza 31 ottobre 2017, n. 5042. In tema di contributi pubblici qualora la controversia attenga alla fase di erogazione o di ripetizione del contributo sul presupposto di un inadempimento del beneficiario la giurisdizione spetta al giudice ordinario
In tema di contributi pubblici qualora la controversia attenga alla fase di erogazione o di ripetizione del contributo sul presupposto di un inadempimento del beneficiario la giurisdizione spetta al giudice ordinario, anche se siano impugnati atti di revoca o di decadenza. Sentenza 31 ottobre 2017, n. 5042 Data udienza 19 ottobre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN...
Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 30 ottobre 2017, n. 4975. Il soccorso istruttorio non può giungere sino al punto di consentire al concorrente di modificare la domanda di partecipazione
Il soccorso istruttorio non può giungere sino al punto di consentire al concorrente di modificare la domanda di partecipazione, integrandola degli elementi mancanti, essendo netta la distinzione tra il completamento di una domanda formalmente carente su alcuni elementi o dichiarazioni che devono essere prodotte dai concorrenti in base alla legge, al bando o al disciplinare...
Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 30 ottobre 2017, n. 4973. L’avvalimento per i requisiti di capacità tecnica e professionale
Allorché l’avvalimento riguardi requisiti di capacità tecnica e professionale di cui il partecipante a procedure di affidamento di contratti pubblici è privo l’indicazione dei mezzi aziendali messi a disposizione per l’esecuzione dell’appalto sia necessaria a pena di esclusione del concorrente dalla gara; in particolare i mezzi, il personale, il know-how, la prassi e tutti gli...
Consiglio di Stato, sezione terza, sentenza 31 ottobre 2017, n. 5037. L’irregolarità nella pubblicità delle operazioni per inficiare la gara
L’irregolarità nella pubblicità delle operazioni per inficiare la gara deve aver prodotto, anche potenzialmente, una alterazione del contenuto delle offerte e violazione dei principi di par condicio o segretezza, e quindi una lesione concreta degli interessi dei concorrenti, appare tale da comportare l’illegittimità degli atti e la rinnovazione della gara. Sentenza 31 ottobre 2017, n....
Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 30 ottobre 2017, n. 4981. Non è motivo di revocazione per omessa pronuncia il fatto che il giudice, nell’esaminare la domanda, non si sia espressamente pronunciato su tutte le argomentazioni poste a sostegno delle conclusioni
Il motivo di ricorso identifica e delimita la domanda giudiziale: in relazione ad esso si pone l’obbligo di corrispondere, in positivo o in negativo, tra chiesto e pronunciato, per cui il giudice deve pronunciarsi su ciascuno dei motivi e non soltanto su alcuni di essi; a spiegazione e sostegno del motivo, la parte può addurre...
Consiglio di Stato, sezione sesta, sentenza 30 ottobre 2017, n. 5016. All’autorità preposta a rilasciare il titolo o l’assenso paesaggistico è precluso effettuare una mera valutazione di compatibilità dell’intervento con la disciplina urbanistico-edilizia demandata in via propria e primaria all’amministrazione comunale.
All’autorità preposta a rilasciare il titolo o l’assenso paesaggistico è precluso effettuare una mera valutazione di compatibilità dell’intervento con la disciplina urbanistico-edilizia demandata in via propria e primaria all’amministrazione comunale. Sentenza 30 ottobre 2017, n. 5016 Data udienza 26 ottobre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale...
Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 2 novembre 2017, n. 5068. L’oggetto del giudizio di ottemperanza
L’oggetto del giudizio di ottemperanza è rappresentato da una puntuale verifica da parte del giudice dell’esatto adempimento da parte dell’Amministrazione dell’obbligo di conformarsi al giudicato per fare conseguire concretamente all’interessato l’utilità o il bene della vita già riconosciutogli in sede di cognizione; detta verifica, che deve essere condotta nell’ambito dello stesso quadro processuale che ha...
Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 30 ottobre 2017, n. 4985. Condizione essenziale perché il ricorso di cui all’art. 37 della legge 6 dicembre 1971, n. 1034 è che lo stesso sia stato dichiarato esecutivo ai sensi dell’art. 647 c.p.c.
Condizione essenziale perché il ricorso di cui all’art. 37 della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, possa essere proposto anche per l’ottemperanza al decreto ingiuntivo non opposto, di cui agli articoli 633 e ss. c.p.c., è che lo stesso sia stato dichiarato esecutivo ai sensi dell’art. 647 c.p.c. Sentenza 30 ottobre 2017, n. 4985 Data...
Consiglio di Stato, sezione quinta, decisione 2 novembre 2017, n. 5078. L’errore di fatto, idoneo a fondare la domanda di revocazione ai sensi dell’art. 395 n. 4 c.p.c.
L’errore di fatto, idoneo a fondare la domanda di revocazione ai sensi dell’art. 395 n. 4 c.p.c., deve essere caratterizzato : a) dal derivare da una pura e semplice errata od omessa percezione del contenuto meramente materiale degli atti del giudizio, la quale abbia indotto l’organo giudicante a decidere sulla base di un falso presupposto...
