In caso di confisca di un veicolo a due ruote dopo la modifica normativa, legge 286/2006
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In caso di confisca di un veicolo a due ruote dopo la modifica normativa, legge 286/2006

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 21 maggio 2018, n. 12511. La massima estrapolata: In caso di confisca di un veicolo a due ruote dopo la modifica normativa, legge 286/2006, si impone una diversa ratio giustificatrice della norma riferita ai pericoli connessi all’utilizzo dei mezzi a due ruote nella commissione dei reati, come per...

Dal risarcimento del danno patrimoniale patito dal familiare di persona deceduta per colpa altrui non deve essere detratto il valore capitale della pensione di reversibilita’ accordata dall’Inps al familiare superstite in conseguenza della morte del congiunto.
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Dal risarcimento del danno patrimoniale patito dal familiare di persona deceduta per colpa altrui non deve essere detratto il valore capitale della pensione di reversibilita’ accordata dall’Inps al familiare superstite in conseguenza della morte del congiunto.

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 22 maggio 2018, n. 12564. La massima estrapolata: Dal risarcimento del danno patrimoniale patito dal familiare di persona deceduta per colpa altrui non deve essere detratto il valore capitale della pensione di reversibilita’ accordata dall’Inps al familiare superstite in conseguenza della morte del congiunto. Sentenza 22 maggio 2018,...

Una variazione essenziale si manifesta nella realizzazione abusiva d’un ampliamento che, pur senza creare un organismo edilizio nuovo ed incompatibile col progetto assentito e con la sua essenza, ne altera la struttura e le dimensioni sì da apparire la dilatazione strutturale, funzionale e spaziale di quanto che invece sarebbe dovuto essere nella realtà
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Una variazione essenziale si manifesta nella realizzazione abusiva d’un ampliamento che, pur senza creare un organismo edilizio nuovo ed incompatibile col progetto assentito e con la sua essenza, ne altera la struttura e le dimensioni sì da apparire la dilatazione strutturale, funzionale e spaziale di quanto che invece sarebbe dovuto essere nella realtà

Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 4 giugno 2018, n. 3371. La massima estrapolata: Una variazione essenziale si manifesta nella realizzazione abusiva d’un ampliamento che, pur senza creare un organismo edilizio nuovo ed incompatibile col progetto assentito e con la sua essenza, ne altera la struttura e le dimensioni sì da apparire la dilatazione strutturale,...

Non e’ sufficiente il mero decorso del termine fissato in sentenza per provvedere affinche’ l’amministrazione perda il relativo potere
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Non e’ sufficiente il mero decorso del termine fissato in sentenza per provvedere affinche’ l’amministrazione perda il relativo potere

Consiglio di Stato, sezione quinta,Sentenza 5 giugno 2018, n. 3378. La massima estrapolata: Non e’ sufficiente il mero decorso del termine fissato in sentenza per provvedere affinche’ l’amministrazione perda il relativo potere, rimanendone invece titolare fintantoche’ il commissario ad acta non si sia insediato, in quanto soltanto all’atto del suo insediamento si verifica un definitivo...

L’autorizzazione del Questore, prevista dagli artt. 86 e 88 TULPS, ottenuta dall’esercente prima di intraprendere la sua attivita’ e’ posta a tutela di interessi diversi da quello della salute pubblica
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L’autorizzazione del Questore, prevista dagli artt. 86 e 88 TULPS, ottenuta dall’esercente prima di intraprendere la sua attivita’ e’ posta a tutela di interessi diversi da quello della salute pubblica

Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 5 giugno 2018, n. 3382. La massima estrapolata: L’autorizzazione del Questore , prevista dagli artt. 86 e 88 TULPS, ottenuta dall’esercente prima di intraprendere la sua attivita’ e’ posta a tutela di interessi diversi da quello della salute pubblica, quale, in particolare, la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica,...

Il danno da fatto illecito deve essere liquidato sottraendo dall’ammontare del danno risarcibile l’importo dell’indennita’ assicurativa derivante da assicurazione contro i danni che il danneggiato-assicurato abbia riscosso in conseguenza di quel fatto.
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Il danno da fatto illecito deve essere liquidato sottraendo dall’ammontare del danno risarcibile l’importo dell’indennita’ assicurativa derivante da assicurazione contro i danni che il danneggiato-assicurato abbia riscosso in conseguenza di quel fatto.

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 22 maggio 2018, n. 12565. La massima estrapolata: Il danno da fatto illecito deve essere liquidato sottraendo dall’ammontare del danno risarcibile l’importo dell’indennita’ assicurativa derivante da assicurazione contro i danni che il danneggiato-assicurato abbia riscosso in conseguenza di quel fatto. Sentenza 22 maggio 2018, n. 12565 Data udienza...

Dall’ammontare del danno subito da un neonato in fattispecie di colpa medica, e consistente nelle spese da sostenere vita natural durante per l’assistenza personale, deve sottrarsi il valore capitalizzato della indennita’ di accompagnamento che la vittima abbia comunque ottenuto dall’Inps in conseguenza di quel fatto.
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Dall’ammontare del danno subito da un neonato in fattispecie di colpa medica, e consistente nelle spese da sostenere vita natural durante per l’assistenza personale, deve sottrarsi il valore capitalizzato della indennita’ di accompagnamento che la vittima abbia comunque ottenuto dall’Inps in conseguenza di quel fatto.

Corte di Cassazione, sezioni unite, Sentenza 22 maggio 2018, n. 12567. La massima estrapolata: Dall’ammontare del danno subito da un neonato in fattispecie di colpa medica, e consistente nelle spese da sostenere vita natural durante per l’assistenza personale, deve sottrarsi il valore capitalizzato della indennita’ di accompagnamento che la vittima abbia comunque ottenuto dall’Inps in...

L’importo della rendita per l’inabilita’ permanente corrisposta dall’INAIL per l’infortunio in itinere occorso al lavoratore va detratto dall’ammontare del risarcimento dovuto, allo stesso titolo, al danneggiato da parte del terzo responsabile del fatto illecito.
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L’importo della rendita per l’inabilita’ permanente corrisposta dall’INAIL per l’infortunio in itinere occorso al lavoratore va detratto dall’ammontare del risarcimento dovuto, allo stesso titolo, al danneggiato da parte del terzo responsabile del fatto illecito.

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 22 maggio 2018, n. 12566. La massima estrapolata: L’importo della rendita per l’inabilita’ permanente corrisposta dall’INAIL per l’infortunio in itinere occorso al lavoratore va detratto dall’ammontare del risarcimento dovuto, allo stesso titolo, al danneggiato da parte del terzo responsabile del fatto illecito. Sentenza 22 maggio 2018, n. 12566...

L’art. 19-ter, comma 1, delle specifiche tecniche del PCT del 16 aprile 2014 prevede che l’attestazione di conformità di una copia informatica debba contenere anche il nome del relativo file. La mancanza di tale elemento non comporta la nullità dell’atto, ma costituisce una mera irregolarità
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L’art. 19-ter, comma 1, delle specifiche tecniche del PCT del 16 aprile 2014 prevede che l’attestazione di conformità di una copia informatica debba contenere anche il nome del relativo file. La mancanza di tale elemento non comporta la nullità dell’atto, ma costituisce una mera irregolarità

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, ordinanza 5 giugno 2018, n.14369. La massima estrapolata: L’art. 19-ter, comma 1, delle specifiche tecniche del PCT del 16 aprile 2014 prevede che l’attestazione di conformità di una copia informatica debba contenere anche il nome del relativo file. La mancanza di tale elemento non comporta la nullità dell’atto, ma...

Il vincolo di inedificabilita’ connesso alla presenza di testimonianze archeologiche non e’ astrattamente qualificabile come assoluto
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Il vincolo di inedificabilita’ connesso alla presenza di testimonianze archeologiche non e’ astrattamente qualificabile come assoluto

Consiglio di Stato, sezione IV, Sentenza 1 giugno 2018, n. 3320. La massima estrapolata: Il vincolo di inedificabilita’ connesso alla presenza di testimonianze archeologiche non e’ astrattamente qualificabile come assoluto, non potendosi teoricamente escludere un’attivita’ edificatoria che non snaturi ne’ pregiudichi la conservazione ed integrita’ dei reperti archeologici, a meno che, secondo l’apprezzamento del giudice...