L’albergatore che incassa l’imposta di soggiorno
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L’albergatore che incassa l’imposta di soggiorno

Corte di Cassazione, sezione penale, Sentenza 21 giugno 2019, n. 27707. La massima estrapolata: L’albergatore che incassa l’imposta di soggiorno assume la veste di incaricato di pubblico servizio come agente contabile nei confronti del comune e, pertanto, commette il reato di peculato ove ometta di versare le somme ricevute nell’adempimento di tale funzione pubblica, atteso che...

Qualora la Casaszione sia investita del ricorso avverso un provvedimento applicativo di misura di prevenzione
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Qualora la Casaszione sia investita del ricorso avverso un provvedimento applicativo di misura di prevenzione

Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 21 giugno 2019, n. 27696. La massima estrapolata: In materia di misure di prevenzione, la Corte di cassazione, qualora sia investita del ricorso avverso un provvedimento applicativo di misura che, prima della dichiarazione di illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 1, lett. a), del d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159...

Il provvedimento con il quale il giudice dell’opposizione all’esecuzione decide sull’istanza di sospensione dell’efficacia esecutiva del titolo è impugnabile
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Il provvedimento con il quale il giudice dell’opposizione all’esecuzione decide sull’istanza di sospensione dell’efficacia esecutiva del titolo è impugnabile

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 23 luglio 2019, n. 19889. La massima estrapolata: Il provvedimento con il quale il giudice dell’opposizione all’esecuzione, proposta prima che questa sia iniziata ed ai sensi del primo comma dell’art. 615 cod. proc. civ., decide sull’istanza di sospensione dell’efficacia esecutiva del titolo è impugnabile col rimedio del reclamo ai...

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In tema di equa riparazione

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 23 luglio 2019, n. 19883. La massima estrapolata: In tema di equa riparazione, non sussiste alcun pregiudizio per il creditore dello Stato, vittima di un processo durato oltre la ragionevole durata, che non propone la domanda di indennizzo entro sei mesi dalla fine del procedimento di cognizione che accerta...

L’art. 1012 comma 2 c.c. è una norma eccezionale
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L’art. 1012 comma 2 c.c. è una norma eccezionale

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 24 luglio 2019, n. 20040. La massima estrapolata: L’art. 1012 comma 2 c.c. è una norma eccezionale, che non ammette interpretazione analogica, il cui ambito di applicazione è limitato alle sole azioni proposte dell’usufruttuario e non si estende a quelle proposte dal proprietario Sentenza 24 luglio 2019, n. 20040...

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Liquidazione onorari dovuti dal cliente in favore dell’avvocato

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 30 luglio 2019, n. 20547. La massima estrapolata: Ai fini della liquidazione degli onorari professionali dovuti dal cliente in favore dell’avvocato, nel caso di transazione di una causa introdotta con domanda di valore determinato e, pertanto, non presunto in base ai criteri fissati dal codice di procedura civile, il...

In caso di danni all’alunno
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In caso di danni all’alunno

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 26 luglio 2019, n. 20285. La massima estrapolata: In caso di danni all’alunno sussiste la responsabilità “da contatto sociale qualificato” dell’Istituto scolastico affidatario, sul quale gravano i doveri di protezione, enucleati dagli artt. 1175 e 1375 c.c. impongono il controllo e la vigilanza del minore o dell’incapace fino a...

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In materia di onorari di avvocato la prescrizione decorre non dal compimento delle singole prestazioni

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 6 agosto 2019, n. 21008. La massima estrapolata: Posto il principio, ricavabile dall’art. 2957, comma 2, c.c. che, in materia di onorari di avvocato, la prescrizione decorre non dal compimento delle singole prestazioni, ma dall’esaurimento dell’incarico, qualora sia stata chiesta in giudizio il pagamento di onorari professionali di avvocato...

Coltivazione non autorizzata di piante dalle quali sono estraibili sostanze stupefacenti
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Coltivazione non autorizzata di piante dalle quali sono estraibili sostanze stupefacenti

Corte di Cassazione, sezione penale, Sentenza 19 giugno 2019, n. 27213. La massima estrapolata: Ai fini della punibilità della coltivazione non autorizzata di piante dalle quali sono estraibili sostanze stupefacenti, l’offensività della condotta consiste nella sua idoneità a produrre la sostanza per il consumo, sicché non rileva la quantità di principio attivo ricavabile nell’immediatezza, ma la...

In tema di misure di prevenzione
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In tema di misure di prevenzione

Corte di Cassazione, sezione penale, Sentenza 19 giugno 2019, n. 27263. La massima estrapolata: In tema di misure di prevenzione, alla luce della sentenza della Corte costituzionale n. 24 del 2019, le “categorie di delitto” legittimanti l’applicazione di una misura fondata sul giudizio di cd. pericolosità generica, ai sensi dell’art. 1, lett. b), del decreto legislativo...