Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 29 novembre 2019, n. 48615 Massima estrapolata: In tema di reati contro il patrimonio, è qualificabile come danneggiamento lo sfregio, mediante uso di una chiave, della carrozzeria di un’autovettura, siccome costituente non una semplice alterazione estetica, facilmente rimuovibile con una ripulitura, ma una lesione non temporanea o superficiale dell’integrità...
Categoria: Corte di Cassazione
L’art. 21 cod. strada
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 2 dicembre 2019, n. 48758 Massima estrapolata: L’art. 21 cod. strada, laddove stabilisce che chiunque esegue lavori o deposita materiali sulle aree destinate alla circolazione o alla sosta di veicoli e di pedoni deve adottare gli accorgimenti necessari per la sicurezza e la fluidità della circolazione e mantenerli in...
Il giudizio finale di particolare tenuità dell’offesa
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 11 dicembre 2019, n. 50171 Massima estrapolata: Il giudizio finale di particolare tenuità dell’offesa postula necessariamente la positiva valutazione di tutte le componenti richieste per l’integrazione della fattispecie, sicché i criteri indicati nel primo comma dell’art. 131-bis c.p. sono cumulativi quanto al giudizio finale circa la particolare tenuità dell’offesa...
Pegno delle quote di società a responsabilità limitata
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 27 novembre 2019, n. 31051. La massima estrapolata: La costituzione in pegno delle quote di società a responsabilità limitata è soggetta al disposto della norma dell’art. 2806 cod. civ., sicché il diritto di pegno risulta costituito con l’iscrizione del relativo atto nel registro delle imprese Sentenza 27 novembre 2019,...
La liquidazione della quota del socio receduto da società irregolare
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 27 novembre 2019, n. 31046 La massima estrapolata: La liquidazione della quota del socio receduto da società irregolare, ai sensi dell’art. 2289 cod. civ., richiamato dall’art. 2297 primo comma, cod. civ., consiste nella dazione di una somma di danaro, per la cui esecuzione il debitore è costituito in...
Intervenuta ammissione al passivo del fallimento
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 27 novembre 2019, n. 31053. La massima estrapolata: L’intervenuta ammissione al passivo del fallimento di una società di persone, in via chirografaria, di un credito rende inammissibile la successiva domanda di insinuazione dello stesso credito, in via privilegiata, al passivo del fallimento del socio illimitatamente responsabile, atteso che il...
Assicurazione della responsabilità civile (non obbligatoria)
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 28 novembre 2019, n. 31071. La massima estrapolata: In materia di assicurazione della responsabilità civile (non obbligatoria), l’assicuratore dell’autore di un fatto illecito, quando sia chiamato in causa dall’assicurato, è legittimato a sollevare l’eccezione di prescrizione del diritto vantato dal terzo danneggiato che, se fondata, ha effetto estintivo del...
In tema di prova testimoniale i limiti di cui all’art. 2721 c.c.
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 28 novembre 2019, n. 31077. La massima estrapolata: In tema di prova testimoniale i limiti di cui all’art. 2721 c.c. trovano applicazione anche alle testimonianze rese (in merito al medesimo contratto) in altro giudizio e documentate attraverso il verbale in quanto la fonte di conoscenza del fatto, cui si...
La rilevanza dell’errore come causa di annullamento del negozio
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 28 novembre 2019, n. 31078. La massima estrapolata: La rilevanza dell’errore come causa di annullamento del negozio, è caratterizzata dal duplice profilo della sua essenzialità e della riconoscibilità, intesa, quest’ultima, come capacità di rilevazione di esso da parte di una persona di media diligenza, in relazione sia alle circostanze...
La presenza in azienda di strumenti di videosorveglianza
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 17 dicembre 2019, n. 50919 Massima estrapolata: Il consenso collettivo o individuale dei dipendenti non può legittimare a posteriori la presenza in azienda di strumenti di videosorveglianza se il datore di lavoro li ha installati in violazione delle prescrizioni dello Statuto dei lavoratori, cioè senza consultazione e accordo con...








