Corte di Cassazione, sezione sesta (lavoro) civile, Ordinanza 5 febbraio 2020, n. 2588. La massima estrapolata: In tema di processo civile e liquidazione delle spese giudiziali, non si dà luogo alla pronuncia sulle spese laddove non emerga lo svolgimento di sostanziale attività difensiva. Ordinanza 5 febbraio 2020, n. 2588 Data udienza 9 ottobre 2019 REPUBBLICA ITALIANA...
Categoria: Corte di Cassazione
In tema di procedimento civile e prova
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 5 febbraio 2020, n. 2671. La massima estrapolata: In tema di procedimento civile e prova, rientra nel potere del consulente tecnico d’ufficio di attingere aliunde notizie e dati non rilevabili dagli atti processuali quando cio sia indispensabile per espletare convenientemente il compito affidatogli. Sentenza 5 febbraio 2020, n. 2671...
Onere di diligenza del compratore
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 6 febbraio 2020, n. 2756. La massima estrapolata: In tema di vendita, sebbene il grado della diligenza esigibile non possa essere predicato in astratto, ma debba essere apprezzato in relazione al caso concreto, avuto riguardo alle particolari circostanze della natura della cosa ed alla qualità dell’acquirente è tuttavia...
In tema di edilizia gli atti di scioglimento delle comunioni relative ad edifici
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 5 febbraio 2020, n. 2675. La massima estrapolata: In tema di edilizia, gli atti di scioglimento delle comunioni relative ad edifici, o loro parti, sono soggetti alla comminatoria della sanzione della nullità prevista dali’art. 40, comma 2, L. 47/1985 per gli atti tra vivi aventi per oggetto diritti reali...
I principi affermati dalla Corte europea dei diritti dell’uomo nella sentenza del 14 aprile 2015 sul caso Contrada
Corte di Cassazione, sezioni unite penali, Sentenza 3 marzo 2020, n. 8544 Massima estrapolata: I principi affermati dalla Corte europea dei diritti dell’uomo nella sentenza del 14 aprile 2015 sul caso Contrada non si estendono nei confronti di tutti coloro che, «estranei a quel giudizio, si trovino nella medesima posizione quanto alla prevedibilità della condanna per...
Quando la proposta di concordato preventivo è approvata
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 4 febbraio 2020, n. 2424. La massima estrapolata: La proposta di concordato preventivo è approvata solo se c’è il voto favorevole dei creditori che rappresentano la maggioranza dei crediti ammessi al voto e, in caso di suddivisione in classi, anche della maggioranza di queste. La proposta è respinta...
In caso di più ordinanze applicative di misure cautelari
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 3 marzo 2020, n. 8546 Massima estrapolata: In caso di più ordinanze applicative di misure cautelari per fatti connessi, la retrodatazione della decorrenza dei termini di custodia cautelare, va effettuata frazionando la durata globale della custodia cautelare, e imputandovi solo i periodi relativi a fasi omogenee, oppure computando l’intera...
Aggravante agevolatrice dell’attività mafiosa
Corte di Cassazione, sezioni unite penali, Sentenza 3 marzo 2020, n. 8545 Massima estrapolata: L’aggravante agevolatrice dell’attività mafiosa prevista dall’art. 416-bis 1 cod. pen., che rappresenta una garanzia di maggiore efficacia della funzione preventivo-repressiva, ha natura soggettiva ed è caratterizzata da dolo intenzionale. Nell’ipotesi di reato concorsuale tale circostanza si applica al concorrente non animato da...
In tema di vizio dell’omessa pronuncia
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 4 febbraio 2020, n. 2461. La massima estrapolata: In tema di vizio dell’omessa pronuncia, ad integrare tale vizio non basta la mancanza di una espressa statuizione del giudice, essendo necessaria la totale pretermissione del provvedimento che si palesa indispensabile alla soluzione del caso concreto, e dovendo pertanto escludersi il...
Ricognizione di debito avente data certa anteriore alla dichiarazione di fallimento
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 4 febbraio 2020, n. 2431. La massima estrapolata: La ricognizione di debito avente data certa anteriore alla dichiarazione di fallimento del suo autore è opponibile alla massa dei creditori, in quanto deve presumersi l’esistenza del rapporto fondamentale, salva la prova – il cui onere grava sul curatore fallimentare...








