Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 24 settembre 2020, n. 20016. La massima estrapolata: In tema di mediazione, quando l’attività di mediazione abbia ad oggetto la conclusione di un contratto relativo a beni immobili, l’intermediario matura il diritto al compenso soltanto se iscritto all’albo di cui all’art. 2 della legge n.39/1989, a prescindere da...
Categoria: Corte di Cassazione
Il ritiro del passaporto e l’annotazione “non valida per l’espatrio”
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 28 settembre 2020, n. 20443. La massima estrapolata: Il ritiro del passaporto e l’annotazione “non valida per l’espatrio” sulla carta d’identità del genitore obbligato al mantenimento del minore sono provvedimenti vincolanti per l’amministrazione e vincolanti per il giudice amministrativo in seguito alla revoca dell’assenso dell’altro genitore e della mancata...
L’esercizio dell’azione di annullamento del contratto
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 22 settembre 2020, n. 19807. La massima estrapolata: L’esercizio dell’azione di annullamento del contratto per incapacità di intendere e volere di uno dei contraenti, che sia successivamente deceduto, sebbene possa compiersi da parte di uno solo dei coeredi, anche in contrasto con gli altri, implica comunque il litisconsorzio necessario...
Le spese legali secondo l’articolo 91 del c.p.c.
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 24 settembre 2020, n. 20004. La massima estrapolata: Le spese legali secondo l’articolo 91 del c.p.c., seguono la soccombenza. Parte soccombente è quella che ha agito in giudizio con una pretesa infondata o ha resistito in giudizio ad una pretesa fondata. Nel caso di una opposizione a decreto...
Il certificato di abitabilità costituisce requisito giuridico essenziale
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 22 settembre 2020, n. 19749. La massima estrapolata: Nella vendita di immobile destinato ad abitazione, il certificato di abitabilità costituisce requisito giuridico essenziale del bene compravenduto, poiché vale a incidere sull’attitudine del bene stesso ad assolvere la sua funzione economico-sociale, assicurandone il legittimo godimento e la commerciabilità. Il...
Il ricorso per cassazione avverso l’ordinanza del giudice dell’esecuzione
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 8 luglio 2020, n. 20226. Massima estrapolata: E’ inammissibile, per carenza di interesse, il ricorso per cassazione avverso l’ordinanza del giudice dell’esecuzione che dichiari l’inammissibilità per manifesta infondatezza dell’istanza (nella specie, di rideterminazione della pena)ad esito di udienza camerale partecipata, ex art. 666, comma 3, cod. proc. pen., anziché...
Il requisito della specificità dei motivi d’appello
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 8 luglio 2020, n. 20272. Massima estrapolata: In tema di impugnazioni, ove sia incontroverso il fatto e la critica sia incentrata esclusivamente su temi in diritto, il requisito della specificità dei motivi d’appello risulta soddisfatto anche in caso di riproposizione della medesima questione interpretativa – anche senza elementi di...
La violazione delle norme dettate in tema di nomina del perito
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 8 luglio 2020, n. 20299. Massima estrapolata: La violazione delle norme dettate in tema di nomina del perito non determina l’inutilizzabilità della perizia, né può essere valorizzata, in sé, come vizio della motivazione della sentenza, ma può integrare una nullità deducibile nei termini di cui all’art. 182, comma 2,...
In tema di liberazione anticipata
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 8 luglio 2020, n. 20278. Massima estrapolata: In tema di liberazione anticipata, è inammissibile l’istanza, presentata al magistrato di sorveglianza, volta ad ottenere, in applicazione della disciplina speciale introdotta per i periodi di detenzione compresi tra l’1 gennaio 2010 e il 23 dicembre 2015 dal d.l. 23 dicembre 2013,...
Il nesso causale tra cosa in custodia ed evento di danno
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 31 agosto 2020, n. 18079. La massima estrapolata: Spetta al giudice di merito la valutazione della condotta della vittima come idonea a interrompere del tutto il nesso causale tra cosa in custodia ed evento di danno e costituire caso fortuito, anziché come mera concausa apprezzabile ai sensi e...







