Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 13 ottobre 2020, n. 22075. È legittimo il licenziamento del funzionario di Poste italiane a seguito del patteggiamento di una condanna per violenza privata e molestie telefoniche, anche se nel corso del procedimento ha ricevuto una promozione a direttore di filiale, considerato che non aveva informato la società dell’imputazione....
Categoria: Corte di Cassazione
Quando le parti concordano un canone superiore a quello dichiarato
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 13 ottobre 2020, n. 22126. La massima estrapolata: E’ nullo il patto col quale le parti di un contratto di locazione di immobili ad uso non abitativo concordino occultamente un canone superiore a quello dichiarato; tale nullita’vitiatur sed non vitiat, con la conseguenza che il solo patto di maggiorazione...
La notificazione richiesta ai sensi dell’art. 3 bis c. 3, della L. 53/1994
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 14 ottobre 2020, n. 22136. La massima estrapolata: La reductio ad legitimitatem della disposizione si realizza con l’applicazione della regola generale di scissione soggettiva degli effetti della notificazione anche alla notifica effettuata con modalità telematiche con la conseguenza, in particolare che, nei confronti del mittente, la notificazione richiesta...
In tema di vendita di beni di consumo affetti da vizio di conformità
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 14 ottobre 2020, n. 22146 In tema di vendita di beni di consumo affetti da vizio di conformità, ove l’acquirente abbia inizialmente richiesto la riparazione del bene, non è preclusa la possibilità di agire per la risoluzione del contratto, ove sia scaduto il termine ritenuto congruo per la...
Ai fini dell’imposta di registro in caso di trust
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Ordinanza 14 ottobre 2020, n. 22182. Ai fini dell’imposta di registro, in caso di trust, è del tutto irrilevante la sua sola costituzione, visto che si tratta di una semplice apposizione di un vincolo su di un bene, costituente una circostanza fiscalmente neutra. Qualora vi sia l’attribuzione finale del bene...
La richiesta di incidente di esecuzione
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 24 luglio 2020, n. 22302. Massima estrapolata: La richiesta di incidente di esecuzione può essere recapitata a mezzo di posta ordinaria, tuttavia resta a carico del proponente ogni eventuale conseguenza derivante dai vizi formali dell’atto – con particolare riguardo all’identificazione del mittente e alla corretta individuazione dell’ufficio destinatario –...
In tema di giudizio abbreviato
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 24 luglio 2020, n. 22313. Massima estrapolata: In tema di giudizio abbreviato celebrato dopo le modifiche introdotte all’art. 442, comma 2, cod. proc. pen. dall’art. 1, comma 44, della legge 23 giugno 2017, n. 103, nel caso di omessa riduzione – non dedotta in sede di impugnazione – della...
Ai fini dell’estinzione della pena pecuniaria per decorso del tempo
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 24 luglio 2020, n. 22312. Ai fini dell’estinzione della pena pecuniaria per decorso del tempo rileva, quale fatto impeditivo, il solo momento dell’inizio dell’esecuzione, non venendo in conto né il modo – coattivo o spontaneo – in cui tale inizio ha avuto luogo né le successive concrete tempistiche dell’esecuzione...
La domanda avente ad oggetto la determinazione dell’indennità ex art. 42 bis del d.P.R. n. 327 del 2001
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Ordinanza 15 ottobre 2020, n. 22374. La massima estrapolata: La domanda avente ad oggetto la determinazione dell’indennità ex art. 42 bis del d.P.R. n. 327 del 2001 è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario anche qualora questa indennità sia stata determinata, in sede di giudizio di ottemperanza ad una sentenza...
Non è ammissibile il ricorso per cassazione per violazione di legge avverso il decreto di liquidazione del compenso del verificatore reso dal Consiglio di Stato
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Ordinanza 15 ottobre 2020, n. 22375. La massima estrapolata: Non è ammissibile il ricorso per cassazione per violazione di legge avverso il decreto di liquidazione del compenso del verificatore reso dal Consiglio di Stato anche nel caso in cui si denunci l’abnormità del provvedimento. Difatti non è configurabile l’eccesso di...






