Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|16 dicembre 2020| n. 28718. In tema di azione di responsabilità verso gli amministratori sociali, sulla parte attrice incombe la prova dell’illiceità dei comportamenti degli amministratori medesimi. Allorquando tali comportamenti non siano in sé vietati dalla legge o dallo statuto e l’obbligo di astenersi dal porli in essere discenda dal dovere di...
Categoria: Corte di Cassazione
La legittimazione al negozio di conferma o di convalida
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|15 dicembre 2020| n. 28602. La legittimazione al negozio di conferma o di convalida, anche sotto forma di esecuzione volontaria, della disposizione testamentaria nulla sussiste solo in capo a chi dall’accertamento giudiziale della invalidità trarrebbe un vantaggio che si sostanzi nel riconoscimento di diritti (o di maggiori diritti) oppure nell’accertamento della inesistenza...
Il principio di tipicità legale necessaria dei diritti reali
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|17 dicembre 2020| n. 28972. Il principio di tipicità legale necessaria dei diritti reali si traduce nella regola secondo cui i privati non possono creare figure di diritti reali al di fuori di quelle previste dalla legge, né possono modificarne il regime. Ciò comporta che i poteri che scaturiscono dal singolo diritto...
Il riconoscimento del diritto è idoneo ad interrompere la prescrizione
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|18 dicembre 2020| n. 29101. Il riconoscimento del diritto, è idoneo ad interrompere la prescrizione, a norma dell’art. 2944 c.c., purché provenga da colui contro il quale il diritto stesso può essere fatto valere e che ne abbia poteri dispositivi, e non già da un terzo che non sia stato autorizzato dal...
In tema di reati fallimentari
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|2 dicembre 2020| n. 34303. In tema di reati fallimentari, non viola il disposto di cui all’ art. 597, comma 4, cod. proc. pen. la sentenza del giudice d’appello che, avendo pronunciato assoluzione per alcuni dei fatti di bancarotta commessi nello stesso fallimento e ritenuto la circostanza aggravante di cui all’art. 219,...
La condotta dell’imprenditore che acquisisca posizioni dominanti di mercato
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|2 dicembre 2020| n. 34214. Rientra nel paradigma del delitto di cui all’articolo 513-bis del codice penale, la condotta dell’imprenditore che acquisisca posizioni dominanti di mercato attraverso l’intervento dei clan che controllano le zone ove insistono gli esercizi commerciali destinatari delle sue prestazioni. In tal caso, infatti, si verifica un’alterazione dell’equilibrio del...
Il principio del “ne bis in idem”
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|2 dicembre 2020| n. 34324. Il principio del “ne bis in idem” è applicabile in via analogica con riferimento alle ordinanze del giudice dell’esecuzione nei casi in cui esso costituisca l’unico strumento possibile per eliminare uno dei due provvedimenti emessi per lo stesso fatto contro la stessa persona. (Fattispecie in materia di...
In tema di sequestro probatorio di dispositivi informatici o telematici
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|2 dicembre 2020| n. 34265. In tema di sequestro probatorio di dispositivi informatici o telematici, la copia-integrale dei dati contenuti costituisce solo una “copiamezzo”, che permette la restituzione del dispositivo, ma non legittima il trattenimento dell’insieme dei dati oltre il tempo necessario a selezionare, tra la molteplicità delle informazioni in essa contenute,...
In tema di nullità della citazione per vizi relativi alla vocatio in ius
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|15 dicembre 2020| n. 28646. In tema di nullità della citazione per vizi relativi alla vocatio in ius, quali l’inosservanza del termine di comparizione e l’omissione dell’avvertimento prescritto dall’art. 163, n. 7, cod. proc. civ., l’art. 164, terzo comma, cod. proc. civ., laddove esclude che la nullità della citazione sia sanata dalla...
In tema di compravendita l’azione del compratore contro il venditore
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|15 dicembre 2020| n. 28454. In tema di compravendita, l’azione del compratore contro il venditore per far valere la garanzia a norma dell’articolo 1495 del Cc. si prescrive, alla stregua del comma 3 di tale disposizione, in ogni caso nel termine di un anno dalla consegna del bene compravenduto, e ciò anche...







