Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|28 gennaio 2021| n. 1842. L’unicità del fatto dannoso richiesta dall’art. 2055 c.c. ai fini della configurabilità della responsabilità solidale degli autori dell’illecito va intesa in senso non assoluto, ma relativo, in coerenza con la funzione propria di tale istituto di rafforzare la garanzia del danneggiato, sicché ricorre tale responsabilità pur...
Categoria: Corte di Cassazione
L’azione revocatoria ordinaria dell’atto di scissione societaria
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|29 gennaio 2021| n. 2153. Conformemente a quanto statuito dalla Corte di Giustizia UE (con sentenza del 30 gennaio 2020 in causa C-394/18), l’azione revocatoria ordinaria dell’atto di scissione societaria, pure se esercitata dal curatore fallimentare ex art. 66 l. fall., è sempre ammissibile, anche in concorso con l’opposizione preventiva dei creditori...
L’esecuzione del preliminare di vendita di un immobile indiviso
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|29 gennaio 2021| n. 2110. L’esecuzione del preliminare di vendita di un immobile indiviso può essere domandata dal promissario acquirente per la sola quota indivisa del promittente venditore quando il bene non sia stato considerato nella sua interezza e in previsione della prestazione del consenso anche da parte degli altri proprietari, né...
In tema di accertamento della verità di un documento
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|29 gennaio 2021| n. 2152. In tema di accertamento della verità di un documento, tra il giudizio di verificazione della scrittura privata e il giudizio di falso sussiste disomogeneità strutturale e funzionale, in quanto il primo ha per oggetto esclusivamente l’autenticità di una scrittura privata o della sottoscrizione ad essa apposta, mentre...
La causa estintiva del reato per condotte riparatorie
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|21 gennaio 2021| n. 2490. La causa estintiva del reato per condotte riparatorie di cui all’art. 162-ter cod. pen. presuppone condotte restitutorie o risarcitorie spontanee destinate definitivamente ad incrementare la sfera economica e giuridica della persona offesa, non essendo configurabile nel caso di sola restituzione del bene sottratto. (Fattispecie in tema di...
E’ inammissibile il ricorso per cassazione avverso l’ordinanza di rigetto di affidamento in prova
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|21 gennaio 2021| n. 2552. E’ inammissibile, per carenza d’interesse, il ricorso per cassazione proposto dal condannato avverso l’ordinanza di rigetto dell’istanza di affidamento in prova al servizio sociale quando, dopo la presentazione del gravame e prima del giudizio di legittimità, lo stesso sia stato rimesso in libertà per l’avvenuta espiazione della...
L’introduzione in Italia di grosse somme di denaro senza una spiegazione plausibile
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|21 gennaio 2021| n. 2466. L’introduzione in Italia di grosse somme di denaro, senza una spiegazione plausibile, è sufficiente ad integrare il fumus del reato di riciclaggio. In tal caso, il sequestro è possibile se è ipotizzabile che il denaro sia il frutto dei delitti di emissione ed utilizzazione di fatture per...
Non è caratterizzante dell’abnormità la regressione del procedimento
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|21 gennaio 2021| n. 2592. Non è caratterizzante dell’abnormità la regressione del procedimento, nel senso di “ritorno” dalla fase del dibattimento a quella delle indagini preliminari, allorché il giudice del dibattimento restituisca gli atti al pubblico ministero per l’integrazione del capo d’imputazione, ritenuto affetto da genericità ed indeterminatezza della sua formulazione, in...
In tema di contributi dovuti per il familiare coadiutore
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|26 gennaio 2021| n. 1684. In tema di contributi dovuti per il familiare coadiutore, l’obbligo di iscrizione alla gestione commercianti sorge, ai sensi degli artt. 1 e 2 della l. n. 613 del 1966, allorché la sua prestazione lavorativa sia abituale, in quanto svolta stabilmente con continuità e non in via straordinaria...
Il vizio di mancata corrispondenza tra chiesto e pronunciato
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|26 gennaio 2021| n. 1616. Il vizio di mancata corrispondenza tra chiesto e pronunciato, di cui all’art. 112 c.p.c., riguarda soltanto l’ambito oggettivo della pronuncia, e non anche le ragioni di diritto e di fatto assunte a sostegno della decisione. (La S.C., nell’enunciare il detto principio, ha escluso che ricorresse la violazione...






