Corte di Cassazione, civile, Sentenza|3 marzo 2021| n. 5832. In materia di procedimento civile, l’applicazione del principio “iura novit curia”, di cui all’art. 113, comma 1, c.p.c., importa la possibilità per il giudice di assegnare una diversa qualificazione giuridica ai fatti ed ai rapporti dedotti in lite, nonché all’azione esercitata in causa, ricercando le norme giuridiche...
Categoria: Corte di Cassazione
Il procedimento di opposizione allo stato passivo del fallimento
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|3 marzo 2021| n. 5847. Il procedimento di opposizione allo stato passivo del fallimento si configura come un vero e proprio giudizio ordinario di cognizione in cui trovano applicazione le regole generali in tema di onere della prova; da ciò consegue che l’opponente è tenuto a fornire la prova della fonte negoziale...
Il condomino che abbia anticipato le spese di conservazione della cosa comune
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|1 marzo 2021| n. 5570. Il condomino che, in mancanza di autorizzazione dell’amministratore o dell’assemblea, abbia anticipato le spese di conservazione della cosa comune, ha diritto al rimborso purché ne dimostri, ex art. 1134 c.c., l’urgenza, ossia che le opere, per evitare un possibile nocumento a sé, a terzi od alla cosa...
Il correntista e l’annotazione in conto di una posta
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|4 marzo 2021| n. 5904. Il correntista, sin dal momento dell’annotazione in conto di una posta, avvedutosi dell’illegittimità dell’addebito in conto, ben può agire in giudizio per far dichiarare la nullità del titolo su cui quell’addebito si basa e, di conseguenza, per ottenere una rettifica in suo favore delle risultanze del conto...
Il termine perentorio per il deposito del ricorso
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|3 marzo 2021| n. 5811. Il termine perentorio per il deposito del ricorso, previsto dall’articolo 369, primo comma, cod. proc. civ., si applica anche alla procedura di correzione di errore materiale delle sentenze della Corte di Cassazione, poiché anche tale procedimento, secondo quanto stabilito dall’articolo 391-bis, primo comma, cod. proc. civ., va...
La condotta del danneggiato è suscettibile di essere valutata in relazione al suo grado di incidenza sull’evento
Corte di Cassazione, civile,Ordinanza|26 febbraio 2021| n. 5457. La condotta del danneggiato è suscettibile di essere valutata in relazione al suo grado di incidenza sull’evento, in virtù del disposto ex art. 1227, 1 comma c.c. e alla luce del dovere di solidarietà ex art. 2 Cost.; inoltre, la condotta del danneggiato ha una efficienza causale...
La riassunzione della causa – disposta a seguito di una pronuncia dichiarativa di incompetenza
Corte di Cassazione, civile,Ordinanza|1 marzo 2021| n. 5542. Quando, a norma dell’art. 50 c.p.c., la riassunzione della causa – disposta a seguito di una pronuncia dichiarativa di incompetenza – davanti al giudice dichiarato competente avviene nel termine fissato dal giudice o, in mancanza, dalla legge, il processo continua davanti al nuovo giudice mantenendo una struttura...
Ai fini della distribuzione dell’onere delle spese del processo tra le parti
Corte di Cassazione, civile,Ordinanza|1 marzo 2021| n. 5561. Poiché, ai fini della distribuzione dell’onere delle spese del processo tra le parti, essenziale criterio rivelatore della soccombenza è l’aver dato causa al giudizio, la soccombenza non è esclusa dalla circostanza che, una volta convenuta in giudizio, la parte sia rimasta contumace o abbia riconosciuto come fondata...
Nei casi di applicazione da parte del giudice della sanzione amministrativa accessoria
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|8 febbraio 2021| n. 4740. Nei casi di applicazione da parte del giudice della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, previsti dall’articolo 222 del codice della strada, la determinazione della durata di tale sospensione deve essere effettuata non in base ai criteri di cui all’articolo 133 del codice penale, ma...
L’accertamento, da parte del giudice del merito della volontà delle parti contraenti
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|8 febbraio 2021| n. 4754. L’accertamento, da parte del giudice del merito, della volontà delle parti contraenti emergente da una clausola contrattuale non può essere soggetto al sindacato della Corte di cassazione se l’indagine è stata condotta senza violazione delle norme stabilite dalla legge per l’interpretazione dei contratti ed è sorretta da congrua...







