Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|20 aprile 2021| n. 10369. La nozione di “privata dimora” rilevante, agli effetti dell’art. 13 l. n. 689 del 1981, per delimitare il potere di ispezione degli organi addetti all’accertamento di illeciti amministrativi (potere che può, appunto, esercitarsi esclusivamente in luoghi diversi dalla privata dimora) coincide con quella rilevante agli effetti del...
Categoria: Corte di Cassazione
Di fronte all’iscrizione di ipoteca da parte di un esattore
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|21 aprile 2021| n. 10480. Qualora, di fronte all’iscrizione di ipoteca da parte di un esattore, il soggetto contro cui l’iscrizione sia avvenuta, proponga domanda di accertamento dell’illegittimità dell’iscrizione assumendo l’inesistenza della pretesa per cui l’iscrizione è avvenuta e convenendo sia l’ente titolare della pretesa di riscossione sia l’esattore, si verifica, per...
In tema di revisione della sentenza di patteggiamento
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|30 marzo 2021| n. 12096. E’ inammissibile per manifesta infondatezza la questione di legittimità costituzionale, in relazione agli artt. 27 e 111 Cost., della disciplina in tema di revisione della sentenza di patteggiamento, nella interpretazione che, per simmetria, impone di valutare le prove nuove o sopravvenute secondo la regola di giudizio di...
La causa di non punibilità di cui all’articolo 131-bis del Cp
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|29 marzo 2021| n. 11655. La causa di non punibilità di cui all’articolo 131-bis del Cp, in quanto configurabile – in presenza dei presupposti e nel rispetto dei limiti fissati dalla norma – a ogni fattispecie criminosa (si veda la sentenza delle Sezioni unite, 25 febbraio 2016, Tushaj), è applicabile anche al...
Un provvedimento abnorme del giudice dell’udienza preliminare
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|30 marzo 2021| n. 12111. E’ abnorme, perché determina una indebita stasi del procedimento, il provvedimento con cui il giudice dell’udienza preliminare, investito della richiesta di rinvio a giudizio, non avendo acquisito, nonostante la ritualità delle notifiche, la certezza della conoscenza del procedimento da parte dell’imputato assente, disponga la restituzione degli atti...
In tema di misure di prevenzione
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|30 marzo 2021| n. 12104. In tema di misure di prevenzione, il provvedimento impositivo della cauzione di cui all’art. 31, comma 1, del d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, è impugnabile dinanzi alla corte di appello, essendo privo di tassatività l’elenco dei provvedimenti contenuti nell’art. 27 del medesimo decreto. Sentenza|30 marzo 2021|...
In tema di reati urbanistici le opere di scavo di sbancamento e di livellamento del terreno
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|31 marzo 2021| n. 12121. In tema di reati urbanistici, le opere di scavo, di sbancamento e di livellamento del terreno, finalizzate ad usi diversi da quelli agricoli, in quanto incidono sul tessuto urbanistico del territorio, sono assoggettate a titolo abilitativo edilizio. Inoltre, ove tali lavori ricadano in area paesaggisticamente vincolata occorra...
In tema di misure di prevenzione della violenza occasionata da manifestazioni sportive
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|31 marzo 2021| n. 12117. In tema di misure di prevenzione della violenza occasionata da manifestazioni sportive, l’obbligo di comparire presso un ufficio o comando di polizia è applicabile anche agli incontri cosiddetti “amichevoli” che siano stati programmati e pubblicizzati attraverso i normali strumenti di diffusione in modo da essere previamente conoscibili...
In tema di usura e lo stato di bisogno va inteso non come uno stato di necessità
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|31 marzo 2021| n. 12330. In tema di usura, lo stato di bisogno va inteso non come uno stato di necessità tale da annientare in modo assoluto qualunque libertà di scelta, ma come un impellente assillo che, limitando la volontà del soggetto, lo induca a ricorrere al credito a condizioni usurarie, non...
In caso di pattuizione di caparra confirmatoria
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|16 aprile 2021| n. 10178. In caso di pattuizione di caparra confirmatoria, ai sensi dell’art. 1385 cod. civ., la parte adempiente, per il risarcimento dei danni derivati dall’inadempimento della controparte, può scegliere tra due rimedi, alternativi e non cumulabili tra loro: o recedere dal contratto e trattenere la caparra ricevuta (o esigere...







