Corte di Cassazione, civile, Sentenza|29 aprile 2021| n. 11338. L’art. 17 del r.d.l. n. 2328 del 1923, nella parte in cui prevede, per il personale addetto ai pubblici servizi di trasporto in concessione, che si computa come lavoro effettivo “la metà del tempo impiegato per recarsi, senza prestare servizio, con un mezzo gratuito di servizio in...
Categoria: Corte di Cassazione
La disciplina dell’indennità risarcitoria ex art. 32 L. n. 183/2010
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|30 aprile 2021| n. 11424. La disciplina dell’indennità risarcitoria ex art. 32 L. n. 183/2010 può trovare applicazione solo nei casi di conversione di contratti di lavoro a termine ab origine di natura subordinata e non anche per contratti di durata formalmente autonomi e poi riqualificati dal giudice come subordinati Sentenza|30 aprile...
È legittimo il licenziamento in tronco del dirigente medico che per nascondere l’utilizzo della vettura aziendale fuori dall’orario previsto dichiari il falso posticipando il sinistro dalla sera alla mattina seguente
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|4 maggio 2021| n. 11644. È legittimo il licenziamento in tronco del dirigente medico che per nascondere l’utilizzo della vettura aziendale fuori dall’orario previsto, dichiari il falso posticipando il sinistro dalla sera alla mattina seguente, quando cioè la guida del mezzo gli sarebbe stata consentita. Sentenza|4 maggio 2021| n. 11644 Data udienza...
In tema di pubblico impiego contrattualizzato
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|4 maggio 2021| n. 11635. In tema di pubblico impiego contrattualizzato, ai fini della decorrenza del termine perentorio previsto per la conclusione del procedimento disciplinare dall’acquisizione della notizia dell’infrazione (ex art. 55-bis, comma 4, del d.lgs. n. 165 del 2001), in conformità con il principio del giusto procedimento, come inteso dalla Corte...
La domanda fondata sull’interpretazione del regolamento condominiale contrattuale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|6 maggio 2021| n. 11847. In tema di condominio negli edifici, la domanda, fondata sull’interpretazione del regolamento condominiale contrattuale, con la quale un condominio chieda, in confronto del Condominio, la modifica delle tabelle millesimali in ragione della modifica della destinazione d’uso dell’immobile acquistato, oltre che per le modifiche di volumetria di altra...
Sul reclamo contro il decreto del tribunale in tema di revoca dell’amministratore di condominio
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|6 maggio 2021| n. 11866. È inammissibile il ricorso per cassazione, ai sensi dell’art. 111 Cost., avverso il decreto con il quale la corte di appello provvede sul reclamo contro il decreto del tribunale in tema di revoca dell’amministratore di condominio, previsto dagli artt. 1129 cod. civ. e 64 disp. att. cod....
In tema di condominio negli edifici la nozione di pari uso della cosa comune
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|6 maggio 2021| n. 11870. In tema di condominio negli edifici, la nozione di pari uso della cosa comune, cui fa riferimento l’art. 1102 cod. civ., seppur non vada intesa nel senso di uso identico e contemporaneo (dovendo ritenersi conferita dalla legge a ciascun partecipante alla comunione la facoltà di trarre dalla...
In tema d’imposta di registro ed al decreto di omologa del concordato fallimentare
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|6 maggio 2021| n. 11925. In tema d’imposta di registro, al decreto di omologa del concordato fallimentare, con intervento di terzo assuntore, deve essere applicato il criterio di tassazione correlato all’art.8, lett. a),della Tariffa, Parte prima, allegata al d.P.R. n. 131 del 1986, con commisurazione dell’imposta in misura proporzionale al valore dei...
In tema di esercizio arbitrario delle proprie ragioni
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|14 aprile 2021| n. 13997. In tema di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, ai fini della configurabilità del reato, è necessario che sussista la possibilità in astratto per l’agente di adire il giudice per ottenere quello che si è illegittimamente preteso in concreto mediante l’uso della violenza. (In applicazione del principio, la...
Non è abnorme l’ordinanza con cui il giudice dell’udienza preliminare respinga la richiesta di giudizio abbreviato non condizionato
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|14 aprile 2021| n. 14050. Non è abnorme l’ordinanza con cui il giudice dell’udienza preliminare respinga la richiesta di giudizio abbreviato non condizionato, potendo l’imputato riformulare l’istanza nella sede propria del giudizio, ma è tuttavia configurabile una nullità generale “a regime intermedio”, non più deducibile ove la richiesta non venga riproposta prima...








