Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|21 giugno 2021| n. 17644. Nell’ipotesi di revocazione di sentenza per dolo di una parte in danno dell’altra, ex articolo 395, comma 1, n. 1, cod. proc. civ., il termine perentorio per proporla, di trenta giorni, decorre, ai sensi dell’articolo 326 cod. proc. civ., dalla scoperta del dolo, benché debba trattarsi di...
Categoria: Corte di Cassazione
Appalto ed esecuzione del contratto
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|22 giugno 2021| n. 17819. Appalto ed esecuzione del contratto. In materia di appalto, la circostanza che l’appaltatore esegua l’opera su progetto del committente o dallo stesso fornito non lo degrada, per cio’ solo, al rango di “nudus minister” poiche’ la fase progettuale non interferisce nel contratto e non ne compone la...
Distinzione tra transazione novativa e transazione conservativa
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|21 giugno 2021| n. 17636. La distinzione tra transazione novativa e transazione conservativa dipende dall’accertamento dell’intento concretamente perseguito dalle parti, consistente nel primo caso nell’addivenire, in sede di composizione dell’originario rapporto litigioso, alla sostituzione di quest’ultimo con un nuovo rapporto, fonte di autonome obbligazioni, oggettivamente diverse da quelle preesistenti, e nel secondo...
Emissione di assegni senza provvista
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|22 giugno 2021| n. 17821. Emissione di assegni senza provvista. In materia di sanzioni amministrative connesse all’emissione di assegni senza provvista (fattispecie sanzionata come illecito amministrativo a seguito delle depenalizzazione, operata dall’art. 29 del d.lgs. n. 507 del 1999, che ha novellato l’art. 2 della l. n. 386 del 1990, del corrispondente...
La datio in solutum e la forma che attiene alla natura della prestazione
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|22 giugno 2021| n. 17810. La datio in solutum e la forma che attiene alla natura della prestazione. La “datio in solutum”, costituendo un contratto a titolo oneroso solutorio-liberatorio, che estingue l’obbligazione in modo satisfattivo, è assoggettata alla disciplina generale dei contratti, con la conseguenza che deve essere rispettata la forma che...
Notifica del decreto ingiuntivo a mezzo PEC
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|23 giugno 2021| n. 17968. Nell’ipotesi di notifica del decreto ingiuntivo a mezzo PEC, a norma dell’art.3 bis della l. n. 53 del 1994, la circostanza che la e-mail PEC di notifica sia finita nella cartella della posta indesiderata (“spam”) della casella PEC del destinatario e sia stata eliminata dall’addetto alla ricezione,...
Mandato di arresto europeo esecutivo
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|14 maggio 2021| n. 19138. In tema di mandato di arresto europeo esecutivo, non è deducibile per la prima volta in sede di legittimità la questione del mancato rispetto, nel processo svoltosi nello Stato richiedente, delle garanzie previste dall’art. 6 della legge 22 aprile 2005, n. 69, per la cui risoluzione è...
Vizio di motivazione manifestamente illogica
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|17 maggio 2021| n. 19318. Ricorre il vizio di motivazione manifestamente illogica nel caso in cui vi sia una frattura logica evidente tra una premessa, o più premesse, nel caso di sillogismo, e le conseguenze che se ne traggono, e, invece, di motivazione contraddittoria quando non siano conciliabili tra loro le considerazioni...
Modalità di presentazione dell’atto di impugnazione
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|17 maggio 2021| n. 19408. In tema di modalità di presentazione dell’atto di impugnazione ai sensi dell’art. 583, cod. proc. pen., ove la spedizione sia effettuata a mezzo di servizio postale privato autorizzato sul piano nazionale, ai sensi della legge 4 agosto 2017 n. 124, alla notifica degli atti giudiziari e delle...
Violazione del divieto di “reformatio in peius”
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|17 maggio 2021| n. 19355. Nel giudizio di cassazione non determina violazione del divieto di “reformatio in peius” la diversa qualificazione giuridica di una circostanza attenuante già ritenuta in fatto sussistente dal giudice “a quo”. (Fattispecie relativa al reato di bancarotta fraudolenta in cui la Corte ha riqualificato l’elemento fattuale dell’avvenuto integrale...






