Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|31 agosto 2021| n. 23670. Condominio e la presunzione di proprietà. Poiché l’esclusione, dal novero delle cose in condominio, di alcune di quelle parti dell’edificio che sono presunte di proprietà comune, incide sulla costituzione o modificazione di un diritto reale immobiliare (con la conseguenza che l’esclusione stessa deve risultare “ad substantiam” da...
Categoria: Corte di Cassazione
Le contestazioni sulla legittimazione ad agire
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|1 settembre 2021| n. 23721. Le contestazioni sulla legittimazione ad agire, attiva o passiva, così come sulla titolarità, attiva o passiva, del rapporto controverso hanno natura di mere difese, proponibili in ogni fase del giudizio, e, di conseguenza, il difetto di legittimazione così come la carenza di titolarità del rapporto, ancorché non...
Il contrasto tra motivazione e dispositivo che dà luogo alla nullità
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|1 settembre 2021| n. 23724. Il contrasto tra motivazione e dispositivo che dà luogo alla nullità della sentenza si deve ritenere configurabile solo se ed in quanto esso incida sulla idoneità del provvedimento, considerato complessivamente nella totalità delle sue componenti testuali, a rendere conoscibile il contenuto della statuizione giudiziale. Una tale ipotesi...
Indennità di mancato preavviso
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|2 settembre 2021| n. 23822. Indennità di mancato preavviso . L’istituto del recesso per giusta causa, previsto dall’art. 2119, primo comma, cod. civ. in relazione al contratto di lavoro subordinato, è applicabile anche al contratto di agenzia, dovendosi tuttavia tener conto, per la valutazione della gravità della condotta, che in quest’ultimo ambito...
Clausola di recesso e patto di non concorrenza
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|1 settembre 2021| n. 23723. Clausola di recesso e patto di non concorrenza. La clausola che consente al datore di lavoro di recedere unilateralmente dal patto di non concorrenza è nulla per contrasto con norme imperative. A tal proposito, non rileva il fatto che il recesso sia intervenuto in costanza di rapporto...
Furto aggravato e l’aggravante dell’esposizione alla pubblica fede
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|1 luglio 2021| n. 25042. Furto aggravato e l’aggravante dell’esposizione alla pubblica fede In tema di furto, ai fini della configurabilità della circostanza aggravante di cui all’art. 625, n. 7, cod. pen., non è necessaria la volontà del proprietario o possessore di esporre il bene alla pubblica fede, potendo tale esposizione derivare...
Tempestività della proposizione della querela
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|1 luglio 2021| n. 25302. Ai fini della valutazione della tempestività della proposizione della querela, qualora il reato sia contestato come commesso genericamente in un determinato mese, senza alcuna indicazione del giorno, per il principio del “favor rei” il fatto deve ritenersi commesso nel primo giorno del mese indicato. Sentenza|1 luglio 2021|...
Reati associativi e la competenza per territorio
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|2 luglio 2021| n. 25403. In tema di reati associativi, la competenza per territorio si determina in relazione al luogo in cui ha sede la base ove si svolgono programmazione, ideazione e direzione delle attività criminose facenti capo al sodalizio, assumendo rilievo non tanto il luogo in cui si è radicato il...
Falsità in atti quando ricorre il cosiddetto “falso innocuo”
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|5 luglio 2021| n. 25492. Falsità in atti quando ricorre il cosiddetto “falso innocuo”. In tema di falsità in atti, ricorre il cosiddetto “falso innocuo” nei casi in cui l’infedele attestazione (nel falso ideologico) o l’alterazione (nel falso materiale) siano del tutto irrilevanti ai fini del significato dell’atto e non esplichino effetti...
In tema di arbitrato ove sia dedotta la nullità del lodo
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|26 agosto 2021| n. 23495. In tema di arbitrato, ove sia dedotta la nullità del lodo per inesistenza della clausola compromissoria, il giudice di merito ha il potere di interpretare direttamente la previsione contrattuale oggetto di contestazione per verificare se contenga o meno la volontà di compromettere in arbitri poiché, rilevando ai...








