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Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 24 ottobre 2013 n. 43414. Ai fini della commissione del reato di bancarotta semplice per aver aggravato il proprio dissesto, astenendosi dal richiedere la dichiarazione di fallimento, va anche provata la colpa grave

Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 24 ottobre 2013 n. 43414[1] [1] Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al Diritto http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/penale/sentenzeDelGiorno/2013/04/-stupro-se-la-vittima-dice-si-e-poi-ci-ripensa.html  Archivio sentenze ordinanze  sentenze-ordinanze/cassazione-penale-2011/   sentenze-ordinanze/cassazione-penale-2012/  sentenze-ordinanze/cassazione-penale-2013/        Studio legale D’Isa @AvvRenatoDIsa      renatodisa.com

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Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 22 ottobre 2013, n. 43168. In tema di omicidio colposo la causa sopravvenuta, susseguente la causa presupposta, esclude il rapporto di causalità solo quando è stata da sola sufficiente a determinare l’evento.

Suprema Corte di Cassazione sezione IV sentenza  22 ottobre 2013, n. 43168 Ritenuto in fatto Con sentenza in data 21 novembre 2011, la Corte d’appello di Firenze parzialmente riformava la sentenza 24 marzo 2010 del GIP del Tribunale di Lucca – limitatamente al trattamento sanzionatorio ed alla concessione del beneficio della non menzione – confermandola...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 24 ottobre 2013 n. 24110. Nessuna lesione del diritto alla privacy del soggetto che durante un servizio Rai sul “gaypride” viene ripreso mentre si trova alla stazione ferroviaria di Milano

Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 24 ottobre 2013 n. 24110[1]   La Suprema corte, ricorda che l’esposizione o la pubblicazione dell’immagine altrui non può considerarsi abusiva quando si ricolleghi a fatti, avvenimenti o cerimonie di interesse pubblico o svoltisi in pubblico. È appena il caso di rilevare, inoltre, che un...

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Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 23 ottobre 2013, n. 43361. Nessun reato per la condomina che invia una lettera ai condomini, apostrofando l’amministratore precedente di «pressapochismo», «scarsa professionalità» e accusandolo di avere intascato una parcella con l’inganno

Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza  23 ottobre 2013, n. 43361   Ritenuto in fatto 1. Gi.En..Ra. era chiamato a rispondere, innanzi al Giudice di pace di Mestre, del reato di cui all’art. 595 cod. pen. perché inviando la missiva (omissis) in atti ai condomini del condominio (omissis) e quindi comunicando con più persone,...

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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza n. 24180 del 25 ottobre 2013. Condanna al risarcimento del danno da usura psico-fisica per il Comune per aver costretto un proprio dipendente a lavorare per sette giorni consecutivi una settimana ogni cinque

Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza n. 24180 del 25 ottobre 2013 Ragioni della decisione 1. Il Comune di Torino chiede l’annullamento della sentenza della Corte d’appello di Torino, pubblicata il 17 maggio 2010, che ha respinto l’appello contro la decisione del Tribunale che aveva accolto la domanda di G.N. 2. Il N., dipendente...

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Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 21 ottobre 2013, n. 23839. In materia tributaria, non qualsiasi irritualità nell’acquisizione di elementi rilevanti ai fini dell’accertamento comporta, di per sé, l’inutilizzabilità degli stessi, in mancanza di una specifica previsione in tal senso, esclusi i casi in cui viene in discussione la tutela di diritti fondamentali di rango costituzionale, come l’inviolabilità della libertà personale o del domicilio

Suprema Corte di Cassazione sezione VI ordinanza 21 ottobre 2013, n. 23839 Svolgimento del processo L’Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione, affidato a tre motivi, avverso la sentenza della commissione tributaria regionale della Sicilia, sez. stacc.. di Catania, n. 88/34/10, depositata il 22 febbraio 2010, con la quale, rigettato l’appello della medesima contro la...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 10 ottobre 2013, n. 41776. Ai fini della configurabilità del tentativo nel reato di cui all’art. 600 ter comma 1 c.p , occorre l’esistenza di una organizzazione anche embrionale e di una condotta potenzialmente diffusiva.

La massima Ai fini della configurabilità del tentativo nel reato di cui all’art. 600 ter comma 1 c.p , occorre l’esistenza di una organizzazione anche embrionale e di una condotta potenzialmente diffusiva. Ne consegue che tale circostanza non può rilevarsi per il semplice fatto della disponibilità, da parte di un soggetto di un PC mediante...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 22 ottobre 2013, n. 23919. Non opera la presunzione di responsabilità di cui all’art. 2051 c.c. quando il conducente del motorino a conoscenza dell’esistenza di buche, ben avrebbe potuto evitarle. In seguito a tale conoscenza gravava su di lui la prova della non visibilità e non prevedibilità. Detto onere non è stato da lui adempiuto

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza  22 ottobre 2013, n. 23919   Svolgimento del processo R.D.G. convenne in giudizio, dinanzi al Tribunale di Roma, il Comune della stessa città esponendo che, mentre era alla guida del proprio ciclomotore, era caduto e si era ferito a causa di una buca presente sul manto stradale, non...