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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 27 aprile 2015, n. 8533. L’ammissibilità dell’a.t.p.o. richiede che il giudice adito accerti sommariamente, nella verifica dei presupposti processuali.

Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 27 aprile 2015, n. 8533 Svolgimento del processo L’Istituto nazionale della previdenza sociale contestava con ricorso al Tribunale di Gela le risultanze dell’accertamento tecnico preventivo richiesto ex art. 445 bis c.p.c. da P.V.A. , che aveva accertato la sussistenza di un’invalidità del 100%. Con la sentenza del 12...

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Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 15 aprile 2015, n. 7587. È illegittimo l’accertamento nei confronti dell’avvocato basato esclusivamente sui parametri e non sui più completi studi di settore

Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria sentenza 15 aprile 2015, n. 7587 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BIELLI Stefano – Presidente Dott. VALITUTTI Antonio – Consigliere Dott. OLIVIERI Stefano – Consigliere Dott. SCODITTI Enrico – rel. Consigliere Dott. MARULLI Marco...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 15 aprile 2015, n. 7661. In caso di protesto illegittimo, il danno patrimoniale (in questo caso subito dalla attività commerciale) e quello non patrimoniale (alla reputazione) vanno sempre provati dal richiedente

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 15 aprile 2015, n. 7661 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CARLEO Giovanni – Presidente Dott. CARLUCCIO Giuseppa – rel. Consigliere Dott. CIRILLO Francesco Maria – Consigliere Dott. VINCENTI Enzo – Consigliere Dott....

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 14 aprile 2015, n. 7457. Una macchia di umidità sul soffitto non autorizza il proprietario dell’appartamento a richiedere ai condomini il rimborso delle spese sostenute «in urgenza» per il rifacimento del lastrico solare, senza dunque la preventiva autorizzazione dell’assemblea. Manca infatti la prova che la spesa sia «indifferibile» in quanto se rinviata avrebbe arrecato «pregiudizio o pericolo» alla cosa comune

Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 14 aprile 2015, n. 7457 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. TRIOLA Roberto Michele – Presidente Dott. BURSESE Gaetano Antonio – Consigliere Dott. NUZZO Laurenza – Consigliere Dott. SAN GIORGIO Maria Rosaria –...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 19 marzo 2015, n. 11498. In materia di reati tributari, può assumere rilievo e, quindi, costituire oggetto di sequestro probatorio ogni elemento utile che, anche in forma indiretta, possa contribuire a ricostruire i fatti e dunque il giudizio sul merito della contestazione, essendo in tal senso rilevante anche la documentazione contabile relativa a periodi di imposta diversi rispetto a quelli in relazione ai quali è condotta l’indagine penale

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III SENTENZA 19 marzo 2015, n. 11498 Ritenuto in fatto Con ordinanza del 13.6.2014 il Tribunale di Macerata rigettava la richiesta di riesame avverso il decreto di perquisizione e sequestro probatorio delle scritture e in genere di tutta la documentazione contabile della società EFFEMME emesso l’8.5.2014 nel procedimento penale n....

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Corte di Cassazione, s.u.p., sentenza 24 aprile 2015, n. 17325. Il luogo di consumazione del delitto di accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico, di cui all’art. 615-ter cod. pen., è quello nel quale si trova il soggetto che effettua l’introduzione abusiva o vi si mantiene abusivamente

Suprema Corte di Cassazione S.U.P. sentenza 24 aprile 2015, n. 17325 Ritenuto in fatto 1. Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli ha esercitato l’azione penale nei confronti di R.M. e S.G. in ordine al reato previsto dagli artt. 81, 110, 615-ter, secondo e terzo comma, cod. pen., perché, in concorso tra loro...