Non costituisce una produzione “nuova” il deposito in originale di un documento la cui copia e’ stata gia’ in precedenza depositata, trattandosi della regolarizzazione formale del precedente deposito tempestivamente avvenuto Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 7 ottobre 2016, n. 20205 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 7 ottobre 2016, n. 20131
Le modalità di notifica previste dall’art. 17, commi 3 e 4 della legge n. 114 del 1977 costituiscono una agevolazione procedimentale per l’amministrazione finanziaria che non è obbligata a notificare a entrambi i coniugi Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria sentenza 7 ottobre 2016, n. 20131 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 6 ottobre 2016, n. 20058
In merito all’inquadramento non basta il “nome” dato al lavoro ma vanno verificate le funzioni effettivamente svolte Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 6 ottobre 2016, n. 20058 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. NOBILE Vittorio – Presidente Dott. PATTI...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 6 ottobre 2016, n. 20056
Nullo il licenziamento disciplinare del dipendente del dirigente del consorzio accompagnato dalla cancellazione dal ruolo dei dirigenti e dalla trattenuta del Tfr in conto dei danni arrecati se il procedimento non è stato istruito nella forma collegiale Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 6 ottobre 2016, n. 20056 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 6 ottobre 2016, n. 20041
L’articolo 747 del Cc stabilisce che la collazione per imputazione si fa avuto riguardo al valore dell’immobile al momento dell’apertura della successione, senza che i beni oggetto della collazione tornino materialmente e giuridicamente a far parte della massa ereditaria, incidendo i medesimi esclusivamente nel computo aritmetico delle quote da attribuire ai singoli coeredi secondo la...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 6 ottobre 2016, n. 20024
In materia di risarcimento del danno arrecato alla cosa locata, in caso di cessione del contratto di locazione, ferma la responsabilita’ solidale del conduttore cedente e del cessionario nei confronti del locatore, nell’ambito dei rapporti interni tra i vari conduttori, il debito va ripartito secondo il criterio dell’imputabilita’, salvo che per i deterioramenti per i...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 4 ottobre 2016, n. 19797
In tema di condominio di edifici, i valori delle unità immobiliari di proprietà esclusiva dei singoli condomini e il loro proporzionale ragguaglio in millesimi al valore dell’edificio vanno individuati con riferimento al momento dell’adozione del regolamento, e la tabella che li esprime è soggetta a emenda solo in relazione a errori, di fatto e di...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 6 ottobre 2016, n. 42063
L’intensità del dolo e la gravità dell’offesa impediscono l’applicazione della particolare tenuità del fatto a beneficio del gestore di un locale che con la musica disturba il riposo delle persone E’ configurabile l’illecito amministrativo di cui all’art. 10, comma 2, della legge n. 447/1995 ove si verifichi soltanto il superamento dei limiti differenziali di rumore...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 5 ottobre 2016, n. 42012
Non rientra nel raggio d’azione della norma sulla particolare tenuità del fatto il mancato rispetto delle disposizioni del giudice da parte della madre che non affida al padre il figlio negli orari previsti Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 5 ottobre 2016, n. 42012 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 5 ottobre 2016, n. 41968
In base alla presunzione di innocenza ed alla regola dell’oltre ogni ragionevole dubbio, spetta alla pubblica accusa eliminare ogni ragionevole dubbio sul fatto che al momento dell’incidente l’imputato si trovi alla guida del veicolo e non la difesa a provare che lo stesso non fosse il conducente Suprema Corte di Cassazione sezione IV penale sentenza...








