È legittimo il licenziamento del lavoratore che conservi sul computer aziendale files strettamente personali di contenuto pornografico Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 3 novembre 2016, n. 22313 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DI CERBO Vincenzo – Presidente Dott....
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione VI civile, sentenza 3 novembre 2016, n. 22285
Il condomino che vuole staccarsi dall’impianto di riscaldamento centralizzato deve dimostrare che, con la sua “autonomia”, non danneggia gli altri condòmini né dal punto di vista economico né per quanto riguarda il rendimento dell’impianto. Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile sentenza 3 novembre 2016, n. 22285 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 3 novembre 2016, n. 22228
L’affidamento di un incarico dirigenziale, al di fuori della dotazione organica, in assenza di una procedura selettiva e nell’inosservanza del vincolo di bilancio imposto agli enti locali, è illegittimo e produce un danno erariale. In tale ipotesi, la Corte dei conti non va oltre i suoi poteri nel verificare la compatibilità delle scelte dell’Amministrazione con...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 19 ottobre 2016, n. 21097
La compagnia di assicurazione è tenuta a coprire i danni derivanti ai familiari della vittima anche se il veicolo assicurato dal conducente è fermo in una pubblica via, poiché, nell’ampio concetto di circolazione stradale indicato dall’art. 2054 c.c., deve ritenersi compreso qualsiasi atto di movimentazione del veicolo o delle sue parti Suprema Corte di Cassazione...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 30 settembre 2016, n. 19416
Obbligato a corrispondere il compenso professionale al difensore per l’opera professionale richiesta non è necessariamente colui che ha rilasciato la procura alla lite, potendo anche essere colui che abbia affidato al legale il mandato di patrocinio, anche se questo sia stato richiesto e si sia svolto nell’interesse di un terzo. Si instaura in tale ipotesi,...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 15 novembre 2016, n. 23225
Le norme del codice civile sulla compensazione stabiliscono i presupposti sostanziali, oggettivi, del credito opposto in compensazione: liquidità – che include il requisito della certezza – ed esigibilità. Verificata la ricorrenza dei predetti requisiti, il giudice dichiara l’estinzione del credito principale per compensazione – legale – a decorrere dalla coesistenza con il controcredito e, accogliendo...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 26 ottobre 2016, n. 45009
Legittima la misura cautelare dell’obbligo di presentazione per i consiglieri comunali condannati per truffa e falso per induzione per aver firmato i fogli presente e incassato il gettone allontanandosi subito dopo dalle sedute. Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 26 ottobre 2016, n. 45009 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 26 ottobre 2016, n. 45000
Valida la notifica ai difensori via pec. Nel caso esaminato poi la pretesa nullità era sanata avendo la trasmissione raggiunto i destinatari. Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 26 ottobre 2016, n. 45000 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...
Corte di Cassazione, sezione feriale penale, sentenza 26 ottobre 2016, n. 44968
Omicidio colposo per il dipendente della ditta di manutenzione che certifica l’idoneità di una caldaia malgrado non lo sia. Suprema Corte di Cassazione sezione feriale penale sentenza 26 ottobre 2016, n. 44968 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE FERIALE PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. GALLO Domenico...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 26 ottobre 2016, n. 44961
In caso di sentenza liberatoria, ai fini della applicazione della disposizione di cui all’articolo 323 c.p.p., comma 1 non rileva una precedente statuizione che abbia affermato la responsabilita’ Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 26 ottobre 2016, n. 44961 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA...





