In caso di compensazione di un credito di imposta che non risulti dalla dichiarazione annuale, la natura meramente cartolare del controllo e la sua riferibilità ai dati espressi dichiarati dallo stesso contribuente escludono il presupposto al quale l’art. 6, comma 5 dell’art. 212/00 àncora l’obbligo d’invio della comunicazione d’irregolarità Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 16 dicembre 2016, n. 26013
In tema di esecuzione mobiliare presso terzi, l’ordinanza con la quale il giudice dell’esecuzione assegna in pagamento al creditore procedente la somma di cui il terzo pignorato si è dichiarato debitore nei confronti del debitore espropriato costituisce titolo esecutivo nei confronti del terzo e a favore dell’assegnatario, ma acquista tale efficacia solo dal momento in...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 15 dicembre 2016, n. 25891
Il decreto con il quale il Tribunale rigetta l’istanza di proroga del termine per completare la procedura di liquidazione non è impugnabile con ricorso per cassazione a norma dell’art. 111 Cost., in quanto, pur riguardando posizioni di diritto soggettivo, esso chiude un procedimento di tipo non contenzioso privo di un vero e proprio contraddittorio e...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 10 gennaio 2017, n. 260
Le scarpate delle strade statali, provinciali e comunali al pari dei fossi e delle banchine ad esse latistanti, devono considerarsi parti delle strade medesime e perciò soggette allo stesso loro regime di demanialità, in forza della presunzione “iuris tantum” posta dall’art. 22 della legge 20 marzo 1865 n. 2248 all. f., e per effetto del...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 10 gennaio 2017, n. 275
Presupposto per il riconoscimento dell’assegno di divorzio è che il richiedente non abbia redditi adeguati e non sia in grado di procurarseli per ragioni oggettive. Il criterio relativo alla durata del matrimonio attiene al momento successivo della quantificazione. E ciò, sia che l’inadeguatezza dei redditi venga correlata al tenore di vita goduto durante la convivenza...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 5 gennaio 2017, n. 534
Nell’azione repentina di chi approfitta di una situazione favorevole improvvisamente manifestatasi, anche se non determinata da una propria azione, non è ravvisabile l’aggravante della destrezza SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE V PENALE SENTENZA 5 gennaio 2017, n. 534 Ritenuto in fatto Con sentenza deliberata il 09/01/2015, la Corte di appello di Roma ha confermato la...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 10 gennaio 2017, n. 238
Ai fini della liquidazione del danno patrimoniale da perdita del lavoro domestico svolto da un familiare deceduto per colpa altrui, la prova che la vittima attendesse a tale attività può essere ricavata in via presuntiva ex art. 2727 cod. civ. dalla semplice circostanza che non avesse un lavoro, mentre spetta a chi nega l’esistenza del...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 10 gennaio 2017, n. 243
a) Qualora risulti che un medico ginecologo, cui fiduciariamente una gestante si sia rivolta per accertamenti sulle condizioni della gravidanza e del feto, non abbia adempiuto correttamente la prestazione, per non avere prescritto l’amniocentesi ed all’esito della gravidanza il feto nasca con una sindrome che quell’accertamento avrebbe potuto svelare, la mera circostanza che due mesi...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 30 novembre 2016, n. 50745
Il reato di vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine, consistente nell’aver posto in commercio alimenti non genuini (in quanto privi delle caratteristiche di composizione prescritte), si consuma nel luogo di produzione dell’alimento, dunque laddove ha la sede l’impresa di cui è legale rappresentante l’imputato, posto che tale attività integra un apporto alla messa...
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 29 novembre 2016, n. 50733
In caso di appropriazione indebita del bene in leasing ai fini della titolarità del diritto di querela la cassazione chiarisce che il trasferimento del veicolo si realizza con l’incontro del consenso e la “traditio” della cosa, mentre la trascrizione al Pra ha solo una funzione dichiarativa Suprema Corte di Cassazione sezione II penale sentenza 29...




