False dichiarazioni in atti destinati all’autorità giudiziaria (reato che assorbe il falso ideologico articolo 181 del Cp) per il medico che certifica una patologia per l’avvocato, il quale si avvale della diagnosi ai fini del legittimo impedimento a partecipare ad un’udienza ma si sposta “freneticamente” per altri lavori Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 9 marzo 2017, n. 11534
Millantato credito per l’usciere del comune che si fa consegnare somme per “addolcire” i funzionari. Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 9 marzo 2017, n. 11534 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. IPPOLITO Francesco – Presidente Dott. FIDELBO...
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 9 marzo 2017, n. 11492
Non integra il delitto di truffa la condotta di chi espone sul parabrezza della sua autovettura, parcheggiata in una area di sosta a pagamento, un permesso per invalidi rilasciato ad un soggetto terzo, che era stato contraffatto mediante scannerizzazione, perché difetta l’elemento costitutivo del reato, ossia l’atto di disposizione patrimoniale di natura privatistica che incide...
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 9 marzo 2017, n. 11491
È configurabile il reato di riciclaggio in capo al rappresentante legale e al socio della società che fanno transitare temporaneamente nella contabilità, come finanziamento soci non oneroso, le somme provenienti da delitti commessi da un congiunto, nella specie reato di sottrazione e illecita commercializzazione di idrocarburi, recuperandole poi nello stesso esercizio contabile. Ad affermalo è...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 9 marzo 2017, n. 11455
Via libera al sequestro dei beni personali dell’amministratore che evade il fisco e distrae beni immobiliari e strumentali dalle imprese in decozione per dirottarli su società di nuova costituzione di cui mantiene il controllo Suprema Corte di Cassazione sezione IV penale sentenza 9 marzo 2017, n. 11455 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 9 marzo 2017, n. 11429
Passeggero senza cintura? È responsabile il conducente. Il conducente di un veicolo e’ tenuto, in base alle regole della comune diligenza e prudenza, ad esigere che il passeggero indossi la cintura di sicurezza ed, in caso di sua renitenza, anche a rifiutarne il trasporto o ad omettere l’intrapresa della marcia. Cio’ a prescindere dall’obbligo e...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 9 marzo 2017, n. 11428
I prossimi congiunti della vittima, indipendentemente dalla loro qualità di eredi, sono legittimati ad agire per il ristoro dei danni morali sofferti a causa della morte del congiunto in relazione ad una particolare situazione affettiva intercorrente con la vittima. In tal caso, il congiunto è legittimato ad agire “iure proprio” contro il responsabile ed al...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 9 marzo 2017, n. 11423
In tema di furto (nella fattispecie due confezioni di bresaola) non basta l’indigenza a far dimostrare l’impossibilità di far fronte in altro modo alle proprie esigenze di sostentamento e la necessità immediata di nutrirsi Suprema Corte di Cassazione sezione IV penale sentenza 9 marzo 2017, n. 11423 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 9 marzo 2017, n. 11417
Il Dlgs 158/2015 fa scattare la non punibilità e non soltanto un’attenuante per l’omesso versamento dei contributi se gli importi dovuti sono pagati prima dell’apertura del dibattimento Suprema Corte di Cassazione sezione IV penale sentenza 9 marzo 2017, n. 11417 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUARTA PENALE...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 8 marzo 2017, n. 11084
L’eccesso colposo sottintende i presupposti della scriminante con il superamento dei limiti ad essa immanenti, sicche’, per stabilire se nel fatto si siano ecceduti colposamente i limiti della difesa legittima, bisogna prima accertare la inadeguatezza della reazione difensiva, per l’eccesso nell’uso dei mezzi a disposizione dell’aggredito in un preciso contesto spazio temporale e con valutazione...









