L’imputato che dopo una sentenza emessa in contumacia nei suoi confronti, conferisce al proprio difensore procura speciale per proporre impugnazione, è privo di legittimazione a impugnare autonomamente la decisione, nonostante la mancata notifica dell’estratto contumaciale, essendosi spogliato, mediante il rilascio della delega, del proprio diritto all’impugnazione Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 3...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 3 marzo 2017, n. 10535
L’appello in sede penale è inammissibile per difetto di specificità dei motivi quando non risultano esplicitamente enunciati e argomentati i rilievi critici rispetto alle ragioni di fatto o di diritto poste a fondamento della sentenza impugnata Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 3 marzo 2017, n. 10535 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO...
Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 17 marzo 2017, n. 6951
L’accertamento di cui all’art. 39, comma 1, lett. d) del d.P.R. n. 600/73 (cosiddetto “accertamento analitico-induttivo”) è consentito, anche in presenza di scritture contabili formalmente corrette, qualora la contabilità possa essere considerata complessivamente inattendibile, in quanto confliggente con regole fondamentali di ragionevolezza Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria sentenza 17 marzo 2017, n. 6951 REPUBBLICA...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 16 marzo 2017, n. 6873
Il nipote che coabita con la zia non ha diritto a restare nell’immobile di edilizia residenziale pubblica dopo la morte della parente, se risulta che la moglie ha una casa nel comune. La separazione tra i due coniugi è ininfluente se c’è stata dopo la morte dell’assegnataria, è infatti, in quella data che devono sussistere...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 16 marzo 2017, n. 6854
La pronuncia del giudice amministrativo, investito della domanda di annullamento della licenza, concessione o permesso di costruire (rilasciati con salvezza dei diritti dei terzi), ha ad oggetto il controllo di legittimita’ dell’esercizio del potere da parte della P.A. ovvero concerne esclusivamente il profilo pubblicistico relativo al rapporto fra il privato e la P.A., sicche’ non...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 16 marzo 2017, n. 6836
Nel caso sia stato disposto un sequestro conservativo penale sui beni di terzi, acquirenti a titolo oneroso dall’imputato, condannato con sentenza penale al risarcimento dei danni in favore della parte civile, perché la conversione del sequestro in pignoramento, possa comportare un’azione di espropriazione degli immobili di terzi è necessario che l’alienazione sia stata revocata Suprema...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 16 marzo 2017, n. 6834
La sospensione del processo civile in attesa della definizione di quello penale è un’eventualità marginale, che si realizza solo quando c’è la possibilità che la pronuncia penale faccia stato nel civile Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 16 marzo 2017, n. 6834 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 16 marzo 2017, n. 6830
Il tour operator risponde dei danni, compresa la vacanza rovinata, per la rapina subìta dal viaggiatore all’interno del villaggio turistico Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 16 marzo 2017, n. 6830 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 3 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 15 marzo 2017, n. 6784
Escluso il privilegio del credito se la domanda è proposta dallo studio associato, in tal caso si presume che ci sia stata personalità nel rapporto d’opera Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 15 marzo 2017, n. 6784 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 15 marzo 2017, n. 6776
Legittimo il licenziamento del giornalista rai che ha raggiunto i 65 anni di età. La possibilità di continuare l’attività lavorativa fino ai 70 anni è solo un diritto di opzione che può essere disatteso Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 15 marzo 2017, n. 6776 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE...








