Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 31 maggio del 2017, n. 13707
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Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 31 maggio del 2017, n. 13707

L’offerta del prezzo prevista dal secondo comma dell’art. 2932 cod. civ. non è necessaria, ove il pagamento non sia esigibile al momento della domanda, quale che risulti il prezzo ancora dovuto all’esito dell’accertamento dell’importo complessivo da corrispondere, contestualmente richiesto dall’attore, promissario acquirente, che contesti la pretesa di maggior prezzo avanzata dal convenuto, promittente alienante.  L’offerta...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 13 giugno 2017, n. 29213
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 13 giugno 2017, n. 29213

La violazione dell’obbligo di esporre il cd. cartello di cantiere che indica gli estremi del titolo abilitativo assume rilevanza penale qualora tale prescrizione sia imposta dal regolamento edilizio o dal titolo stesso e sia stata commessa dal titolare del permesso a costruire, dal committente, dal costruttore o dal direttore dei lavori Suprema Corte di Cassazione...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 14 giugno 2017, n. 29545
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 14 giugno 2017, n. 29545

Alla Corte di cassazione è preclusa la possibilità non solo di sovrapporre la propria valutazione delle risultanze processuali a quella compiuta nei precedenti gradi, ma anche di saggiare la tenuta logica della pronuncia portata alla sua cognizione mediante un raffronto tra l’apparato argomentativo che la sorregge ed eventuali altri modelli di ragionamento mutuati dall’esterno; resta...

Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza del 16 giugno 2017, n. 30349
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Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza del 16 giugno 2017, n. 30349

 L’autorizzazione ex art. 284, comma 3, ha natura eccezionale, in quanto introduce una deroga alla prescrizione principale e che appunto connota la misura in oggetto – id est il divieto di allontanarsi dal luogo di restrizione domestica -, in presenza di un soggetto rispetto al quale il giudice ha ritenuto adeguata la misura alternativa, congrua...

Corte di Cassazione, sezione VI civile, sentenza del 9 giugno 2017, n. 14530
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Corte di Cassazione, sezione VI civile, sentenza del 9 giugno 2017, n. 14530

In astratto, è condivisibile che la nozione di divisibilità o di indivisibilità, anche in un’obbligazione soggettivamente complessa, concerne la prestazione, ossia la sua suscettibilità di essere eseguita per parti, e non il vincolo soggettivo tra i condebitori. Sicché un’obbligazione soggettivamente complessa può ritenersi parziaria, e quindi scindersi in tante obbligazioni quanti sono i debitori, ognuno...

Corte di Cassazione, sezione I civile, ordinanza 30 maggio 2017, n. 13529
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Corte di Cassazione, sezione I civile, ordinanza 30 maggio 2017, n. 13529

La notifica del testo integrale della sentenza reiettiva del reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento, effettuata ai sensi dell’art. 18, comma 13, l. fall., dal cancelliere mediante posta elettronica certificata (PEC), ex art. 16, comma 4, del d.l. n. 179 del 2012, conv., con modif, dalla l. n. 221 del 2012, è idonea a...

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 13 giugno 2017, n. 14655
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 13 giugno 2017, n. 14655

In caso di fatto illecito plurioffensivo, ciascun danneggiato è titolare di un autonomo diritto al risarcimento di tutto il danno, morale (cioè la sofferenza interiore soggettiva sul piano strettamente emotivo, nell’immediatezza dell’illecito, ma anche duratura nel tempo nelle sue ricadute, pur se non per tutta la vita), e dinamico-relazionale (altrimenti definibile “esistenziale”), consistente nel peggioramento...

Corte di Cassazione, sezione I civile, ordinanza del 15 maggio 2017, n. 14958
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Corte di Cassazione, sezione I civile, ordinanza del 15 maggio 2017, n. 14958

In base ai principi di strumentalità delle forme degli atti processuali e del giusto processo, l’inesistenza della notificazione è configurabile, oltre che nel caso di totale mancanza materiale dell’atto, nelle sole ipotesi in cui non ricorrano a) l’attività di trasmissione svolta da un soggetto qualificato, dotato, in base alla legge, della possibilità giuridica di compiere...

Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 14 giugno 2017, n. 14796
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Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 14 giugno 2017, n. 14796

In difetto di espressa disciplina negoziale, affinché un locale sito nell’edificio – che, per la sua collocazione, può essere adibito ad alloggio del portiere, oppure utilizzato come qualsiasi unità abitativa – diventi una parte comune ai sensi dell’art. 1117 n. 2 cit., occorre che, all’atto della costituzione del condominio, al detto locale sia di fatto...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 21 giugno 2017, n. 30798
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 21 giugno 2017, n. 30798

Affinché ricorra il requisito della abitualità della frequentazione del luogo da parte dei minori non è sufficiente – laddove non si voglia diluire il concetto sino a farlo sostanzialmente coincidere con quello di luogo aperto o esposto al pubblico, in tal modo trascurando la evidente volontà del legislatore che ha inteso conservare la rilevanza penale...